OPINIONE Letto 3991  |    Stampa articolo

Il brufolo pruriginoso

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Si fa fatica a crederlo, eppure è così. Un partito che nella realtà non esiste, ma che ha dei rappresentati in Parlamento, è riuscito a creare una crisi di Governo. Per quanto uno si sforzi a considerarlo come un fastidioso effetto collaterale della democrazia rappresentativa, resta comunque un fatto irritante!
Il rappresentate (leader mi pare esagerato!) di questo partitino, del 2% è il “famoso” rottamatore di Rignano. Lo stesso che anch’io non nascondo di aver guardato con una certa (prudente) attenzione. L’ho fatto con la speranza che potesse rappresentare una svolta per la sinistra italiana, quando questa annaspava nello stagno sgradevole dell’eterno D’alema.
Si sa però, il tempo è galantuomo! Così, non appena caduta la maschera da ispirato innovatore, è venuto fuori il “bomba”, con lo stesso effetto di che può avere una scadente e sgradita sorpresa nell’uovo di Pasqua. Un autentico fenomeno! Pare che da ragazzino lo chiamassero così, per via dell’aria da bulletto di periferia, e per le panzane sempre più grosse che raccontava. Negli anni non ha perso il vizietto, anzi, è peggiorato. Cosi, da quando è in politica, lo abbiamo visto esordire sempre in funamboliche esibizioni.
Ricorderete certamente quel: “Enrico stai sereno”, rivolto a Enrico Letta allora Presidente del Consiglio, pochi prima di prenderne il posto. In quella occasione prometteva che non si sarebbe mai seduto sulla poltrona di Premier, se non passando per le urne.
Del resto è lo stesso meschino personaggio che dichiarava solennemente in Parlamento - non in una qualunque piazza mercato - che avrebbe lasciato la politica in caso di sconfitta nel referendum da lui voluto.
Quello che girando i programmi della TV sosteneva che era ora di finirla con i partitini che ricattavano il Governo. “Dateci tregua” vomitava “Non è possibile che ogni qualvolta ci sia un problema, invece di risolverlo si fonda un partito nuovo”.
È sempre lo stesso “bomba” che farneticava che fosse inammissibile stare in Parlamento con i voti del PD, andando contro il PD (ma va!)!
Un fenomeno del genere, in un paese normale avrebbe la credibilità di un tordo allo spiedo. Da noi invece ha i suoi “seguaci”. Immagino il fastidio di Conte che ha dovuto sopportare le spacconate dello sbruffone che è riuscito a “dimissionare” in diretta nazionale le due Ministre senza che le poverette potessero aprire bocca.
Un politico con queste irritanti caratteristiche ricorda quei brufoli pustolosi che di tanto in tanto spuntano inaspettati in posti difficili da raggiungere. Sono tremendi! Vorresti liberarti subito, ma temi di rovinare le mutandine.

PUBBLICATO 14/01/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 106  
La funzione paterna come differenza generativa nella società contemporanea
Osservando la società contemporanea, emerge con sempre maggiore evidenza una difficoltà diffusa.... ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 515  
Una maggioranza senza visione, un'opposizione senza peso
Ci sono città che si governano e città che si lasciano andare. La nostra , da troppo tempo, appartiene alla seconda categoria. È da tanto, troppo tempo, che si và avanti in modalità " navigare a vista ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 348  
Silana - Virtus Acri è stata una partita dai due volti ben distinti
Un primo tempo decisamente a favore dei padroni di casa, entrati in capo molto determinati e aggressivi. Del resto con una sola vittoria e quattro sconfitte dalla panchina di mister Orlando Giovanbat ...
→ Leggi tutto

ARHEOLOGIA  |  LETTO 244  
Studi archeologici: Convenzione Comune-Unical
Il territorio di Acri ha dato alla collettività, in questi ultimi 60 anni.... ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 668  
Ospedale, cosa prevede il piano regionale per il Beato Angelo
Medicina, dialisi e oncologia tra i servizi previsti. Ma per capire quale sarà il futuro dell’ospedale bisogna conoscere i posti letto disponibili e i servizi che funzionano davvero. Che cosa prevede ...
→ Leggi tutto