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Acri, 2 milioni di euro dalla regione per la rete idrica. Ecco i numeri del progetto

Foto © Acri In Rete
Luigi Chimento
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È stato sottoscritto nei giorni scorsi l'accordo di programma quadro con la Regione Calabria per il progetto di ingegnerizzazione della rete idrica dei comuni della provincia di Cosenza.
Per Acri sono stati destinati circa 2 milioni di euro, che serviranno a modernizzare un impianto idrico piuttosto vetusto, che, sia nel centro urbano che nelle periferie, provoca spesso disagi alla popolazione. Non ci dovrebbero essere tempi molto lunghi per la gara d'appalto, dopodiché, si provvederà ad uno studio preliminare, che consentirà di mappare tutta la rete, allo scopo di evidenziarne perdite, anomalie varie e tratti più critici.
I dati verranno analizzati anche in base alle utenze e verrà redatto un piano di intervento. Una sorta di rete idrica 2.0, supportata da un controllo di gestione che, almeno negli intenti, dovrebbe lasciare poco al caso.
Seguiranno riparazioni, sostituzioni parziali o totali dei tratti incriminati e installazione di contatori in telelettura.
Il tutto allo scopo di razionalizzare e di evitare lo spiacevole accadimento di ritrovarsi senza acqua in casa.
Un finanziamento che va nella direzione dell'ammodernamento della Regione Calabria.
" Un plauso particolare va fatto all'assessore all’ambiente Sergio de Caprio e all’assessore al welfare e agricoltura Gianluca Gallo - si legge in una nota di Forza Italia giovani Acri - che si si sono adoperati per avviare il progetto Acqua, fermo da anni, e che ora permetterà ai comuni calabresi, di dotarsi di reti idriche improntate all'efficacia e all'efficienza".
Per entrare nel dettaglio del Progetto, si tratta di un finanziamento di 24 milioni di euro. Per Acri l’importo è di Euro 510.000 per i servizi/studio rete, Euro 1.132.207 per lavori sulla rete idrica ed Euro 242.800 per nuovi contatori, per un complessivo netto di Euro 1.885.007, oltre iva, imprevisti e spese generali, arrivando in totale a 2,3 Milioni di euro. Nella fase operativa, ovvero dopo la gara d'appalto, verrà coinvolto l'ufficio tecnico comunale.
Il progetto, redatto dai tecnici del Settore Risorse Idriche della Regione, è così articolato:
-       rilievo e mappatura della rete;
-       restituzione dati (S.I.T.);
-       ricerca perdite;
-       rilievo contatori di utenza;
-       analisi delle utenze;
-       campagna di monitoraggio portate, pressioni e livelli serbatoi e misura del grado di perdita;
-       costruzione di un modello matematico per la simulazione del funzionamento della rete;
-       individuazione degli interventi da realizzare;
-       distrettualizzazione della rete.

Seguiranno i lavori di:
-       riparazione di perdite;
-       sostituzione di tratti di condotte particolarmente ammalorati;
-       realizzazione di nuovi tratti per chiusura maglie di rete aperte;
-       installazione di strumenti di misura permanenti (misuratori di portata, pressione, livelli serbatoi ecc.);
-       sostituzione di valvole per il controllo di pressione, saracinesche ecc.;
-       rifacimento allacci utenze;
-       istallazione contatori in telelettura.

  Complessivamente il lavoro permetterà:
-       il risanamento della rete idrica cittadina;
-       il recupero di notevoli volumi d’acqua oggi persi a causa delle perdite in rete;
-       una migliore gestione della rete e della relativa funzionalità;
-       una migliore gestione delle perdite;
-       una migliore distribuzione della risorsa idrica;
-       la costruzione di una base per la gestione della rete per i prossimi anni
.

PUBBLICATO 12/03/2021 | © Riproduzione Riservata



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