NEWS Letto 4174  |    Stampa articolo

Progetto legalità. L’I.C. “Padula” intervista Paride Leporace sugli anni di piombo

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Il primo ospite, in remoto, nell’ambito del Progetto sulla legalità, “La giustizia adotta una scuola”, avviato qualche settimana fa dall’I.C. “Padula”, è stato Paride Leporace.
Giornalista e scrittore, calabrese di Cerisano, Leporace è stato incalzato, per quasi due ore, dalle domande degli studenti, della dirigente Sansosti, dei docenti e di Roberto Saporito, direttore responsabile di Acri in rete nonché esperto esterno del Progetto Pon “Young business game”.
Come al solito Leporace non si è smentito neanche questa volta; competente, ammaliante, preciso.
Non solo ha risposto alle domande sugli anni di piombo in Calabria ma ha fornito utili elementi di discussione ad un periodo, quello degli anni ’70 e ’80, caratterizzato da morti e attentati.
Tantissimi i riferimenti ma anche gli aneddoti. Prima, però, Leporace ha spiegato cosa lo ha spinto a diventare giornalista o meglio, come ama definirsi, cronista di strada.
Ha lavorato in molti giornali calabresi e attualmente collabora con La Gazzetta del sud.
Quindi gli approfondimenti sulla rivolta di Reggio Calabria, avvenuta subito dopo la proclamazione di Catanzaro come capoluogo di regione e sul deragliamento del treno Siracusa-Torino, meglio conosciuto come la strage di Gioia Tauro, che provocò la morte di sei persone, con il ruolo importante di militanti di estrema destra e quello dei partiti. Riflettori anche sul misterioso incidente che causò la morte di cinque ragazzi anarchici, Gianni Aricò, Annelise Borth, Angelo Casile, Franco Scordo, Luigi Lo Celso, diretti a Roma.
Accenni anche al libro di Eugenio Occorsio, figlio del magistrato ucciso nel 1976, Vittorio Occorsio, dal titolo “Non dimenticare, non odiare” che gli studenti stanno leggendo e analizzando e sulla strage di piazza Fontana. Eppoi i richiami ai vari Concutelli, Piperno, Delle Chiaie, Alasia.
Leporace ha elogiato l’iniziativa dell’I.C. Padula “che ha il coraggio di affrontare tematiche forti e difficili” ed ha invitato a ricercare la verità dei fatti attraverso la lettura dei libri e la consultazione di fonti accreditate.
Infine, un cenno sul suo ultimo lavoro letterario, “Cosangles”, undici racconti della Cosenza degli anni ’70-’80. Gli incontri proseguono, purtroppo sempre in remoto, con magistrati, scrittori e giornalisti.
Hanno portato i saluti anche Maria Giovanna De Marco, giudice del tribunale di Cosenza ed il sostituto procuratore, Margherita Saccà, che insieme al sostituto procuratore Veronica Calcagno, hanno “adottato” l’I.C. “Padula”.
L’obiettivo del Progetto e di questi incontri è quello di sensibilizzare i giovani studenti nei confronti di vicende che hanno segnato la nostra regione ed ai più sconosciute.

PUBBLICATO 23/03/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 803  
Italia Nostra. No ai furbi dell'ultima ora
Correva l’anno 2023, novembre 2023. Nell’aria c’era la concreta possibilità di vedere deturpata la nostra Crista per far spazio a un parco eolico. Nacque così l’esigenza di attivarsi, e anche in fret ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2176  
Vicenda Sposato. Il Consiglio di Stato ribalta la sentenza del Tar. Capalbo; “ne ero certo”. Sposato; “le sentenze si rispettano”
Nei giorni scorsi il Consiglio di Stato si è espresso sul ricorso presentato dal Comune avverso la Sentenza del Tar che, lo scorso anno, aveva riconosciuto alla consigliera di opposizione, Franca Spos ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 668  
Il GT di Acri all’evento “Nova”: l’Italia delle idee si mobilita in cento città
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri ha preso parte attivamente all’iniziativa nazionale “Nova – La parola all’Italia”, il grande evento di ascolto e partecipazione promosso dal Presi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1210  
Si cresce attraverso il confronto
Qualcuno mi ha chiesto perchè io difenda e continui a sostenere le posizioni di Angelo Bianco. La risposta è semplice: non perché pensi che abbia sempre ragione, né soltanto perché è un caro amico con ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1111  
Alessandro Molinari è il più giovane maestro di sci alpino d’Italia 2026
Sabato 16 maggio, nella cornice del Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino-Falcone, si è tenuta la cerimonia di premiazione di Alessandro Molinari, studente della classe V B del Liceo Classico del Po ...
Leggi tutto