NEWS Letto 4789  |    Stampa articolo

Progetto legalità. L’I.C. “Padula” intervista Paride Leporace sugli anni di piombo

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Il primo ospite, in remoto, nell’ambito del Progetto sulla legalità, “La giustizia adotta una scuola”, avviato qualche settimana fa dall’I.C. “Padula”, è stato Paride Leporace.
Giornalista e scrittore, calabrese di Cerisano, Leporace è stato incalzato, per quasi due ore, dalle domande degli studenti, della dirigente Sansosti, dei docenti e di Roberto Saporito, direttore responsabile di Acri in rete nonché esperto esterno del Progetto Pon “Young business game”.
Come al solito Leporace non si è smentito neanche questa volta; competente, ammaliante, preciso.
Non solo ha risposto alle domande sugli anni di piombo in Calabria ma ha fornito utili elementi di discussione ad un periodo, quello degli anni ’70 e ’80, caratterizzato da morti e attentati.
Tantissimi i riferimenti ma anche gli aneddoti. Prima, però, Leporace ha spiegato cosa lo ha spinto a diventare giornalista o meglio, come ama definirsi, cronista di strada.
Ha lavorato in molti giornali calabresi e attualmente collabora con La Gazzetta del sud.
Quindi gli approfondimenti sulla rivolta di Reggio Calabria, avvenuta subito dopo la proclamazione di Catanzaro come capoluogo di regione e sul deragliamento del treno Siracusa-Torino, meglio conosciuto come la strage di Gioia Tauro, che provocò la morte di sei persone, con il ruolo importante di militanti di estrema destra e quello dei partiti. Riflettori anche sul misterioso incidente che causò la morte di cinque ragazzi anarchici, Gianni Aricò, Annelise Borth, Angelo Casile, Franco Scordo, Luigi Lo Celso, diretti a Roma.
Accenni anche al libro di Eugenio Occorsio, figlio del magistrato ucciso nel 1976, Vittorio Occorsio, dal titolo “Non dimenticare, non odiare” che gli studenti stanno leggendo e analizzando e sulla strage di piazza Fontana. Eppoi i richiami ai vari Concutelli, Piperno, Delle Chiaie, Alasia.
Leporace ha elogiato l’iniziativa dell’I.C. Padula “che ha il coraggio di affrontare tematiche forti e difficili” ed ha invitato a ricercare la verità dei fatti attraverso la lettura dei libri e la consultazione di fonti accreditate.
Infine, un cenno sul suo ultimo lavoro letterario, “Cosangles”, undici racconti della Cosenza degli anni ’70-’80. Gli incontri proseguono, purtroppo sempre in remoto, con magistrati, scrittori e giornalisti.
Hanno portato i saluti anche Maria Giovanna De Marco, giudice del tribunale di Cosenza ed il sostituto procuratore, Margherita Saccà, che insieme al sostituto procuratore Veronica Calcagno, hanno “adottato” l’I.C. “Padula”.
L’obiettivo del Progetto e di questi incontri è quello di sensibilizzare i giovani studenti nei confronti di vicende che hanno segnato la nostra regione ed ai più sconosciute.

PUBBLICATO 23/03/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1970  
Caro dottore ti scrivo
Caro dott. Trematerra, ho letto con estrema attenzione quanto da Ella scritto e mi sono fatto una mia idea sul quadro politico contingente: 1. ATTUALE "DESERTO" NEL CENTRO-DESTRA ACRESE: le due ultime ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 678  
Sibari–Sila, sblocco del primo lotto: interrogazione di Elisa Scutellà
Elisa Scutellà, capogruppo M5S in Consiglio regionale: «Bene la riattivazione delle risorse, ma ora la Regione dica quando e con quali risorse intende completare l'intera opera». Lo sblocco delle riso ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1146  
I diritti e i doveri non vanno in vacanza
L’estate, è vero, porta via ogni pensiero. È la stagione della libertà, della leggerezza, della spensieratezza. Ma la spensieratezza è davvero possibile soltanto quando tutto procede nel modo giusto, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1335  
A pensar male si fa peccato
Ascoltando la risposta di Pino Capalbo all’intervista di Giacomo Cozzolino, e mettendo a confronto le posizioni espresse dal candidato del Polo Civico con quelle del sindaco, mi è venuto un dubbio. Un ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1004  
Giovani, responsabilità adulta e fallimenti della polis
C’è una riflessione che non possiamo più rimandare. Gli ultimi accadimenti ad Acri non sono un fulmine a ciel sereno: sono il punto di emersione di dinamiche che da anni attraversano la nostra comunit ...
Leggi tutto