NEWS Letto 8455  |    Stampa articolo

Zona Rossa fino al sette aprile. Ecco chi sono i veri responsabili

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


La decisione non l’ha presa il sindaco Capalbo. Nemmeno l’Asp e neanche il presidente della regione, Spirlì.
Il provvedimento lo abbiamo preso noi cittadini. O meglio, una parte della comunità. Sappiamo tutti, e le multe elevate dalle forze dell’ordine lo dimostrano, che una parte della popolazione non ha rispettato (e non rispetta) le regole.
Compresi alcuni commercianti. Suvvia, non facciamo gli ignari.
Tutti ricordiamo cosa è accaduto per due sabati di seguito, complice le temperature miti, nell’area pedonale.
Assembramenti, distanziamento non rispettato, mascherine non indossate e locali pieni.
In zona rossa sono vietati tutti gli spostamenti, salvo che nei casi di lavoro, salute o necessità.
E’ necessaria l'autocertificazione.
Si può uscire per andare nei negozi aperti, che sono solo quelli che svolgono un servizio essenziale (come supermercati e farmacie), ma anche per fare una passeggiata o per andare in un luogo di culto vicino casa.
Anche le seconde case sono raggiungibili solo se ci sono motivi di urgenza. Le visite a casa di amici e parenti sono vietate. In zona rossa i negozi devono restare chiusi.
Gli unici che possono aprire sono quelli che vendono beni di prima necessità e che rientrano nella lista delle attività essenziali, da cui sono stati depennati barbieri, estetisti e parrucchieri.
L'attività motoria e le passeggiate possono essere effettuate, ma solo vicino alla propria abitazione e dalle 5 alle 22.
Non è possibile allontanarsi, però, da casa per svolgere attività fisica.
Differente è il discorso se si tratta di spostamenti comunque consentiti, come andare al lavoro o accompagnare una persona non autosufficiente (quelli che rientrano nelle comprovate esigenze).
Restano chiuse piscine e palestre, ma anche i centri sportivi. Aperti i parchi. I bar e i ristoranti devono rimanere chiusi ma possono lavorare con servizio d'asporto e consegne a domicilio.
L'asporto è possibile per bar e pub fino alle 18 e per i ristoranti fino alle 22, mentre le consegne a domicilio non hanno limiti di orario e possono essere effettuate dagli esercizi commerciali in qualsiasi momento della giornata.
In zona rossa chiudono tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Dal 7 marzo sono stati riscontrati 84 positivi al tampone molecolare, 74 ai test rapidi, 4 ricoveri e un morto, per quanto riguarda Acri.
Con percentuale di positività al 19 marzo sui test rapidi antigienici al 16,6% e sui molecolari comunicati in data 19 percentuale al 29,41%.
Sui molecolari ieri percentuale positivi addirittura al 49,5% mentre si è in attesa del risultato di altri 52 tamponi molecolari.

PUBBLICATO 24/03/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1660  
Verso le comunali 2027. I possibili candidati a sindaco
Nei giorni scorsi siamo stati facili profeti scrivendo che dopo le vacanze pasquali ci sarebbe stata un’ accelerazione degli eventi. Così è stato. Appare sulla scena politica il Movimento politico Acr ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 361  
“Semi di comunità”. Il CSV e il Comune incontrano associazioni e cittadini
Associazioni e cittadini di Acri sono chiamati a partecipare ad un incontro promosso dal CSV Cosenza insieme al Comune di Acri per avviare “Semi di comunità”, un laboratorio di innovazione ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 724  
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito un ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 994  
Vinitaly, Akra porta Acri sulla scena internazionale: premiato il Pecorello 2025
Nel contesto di Vinitaly, uno degli appuntamenti più rilevanti a livello mondiale per il settore vitivinicolo, arriva un nuovo riconoscimento per il territorio di Acri. Il vino Akra Cynthia Pecorello ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 410  
Memoria corta, democrazia fragile. Quando la storia smette di insegnare
Quando ripenso ai racconti dei miei nonni, paterni e materni, nati tra il 1897 e il 1909, e dei miei genitori, nati nel 1929 in pieno regime e durante la Seconda guerra mondiale, e ascolto e osservo c ...
Leggi tutto