LETTERA Letto 3705  |    Stampa articolo

In ricordo di Emilia Bifano

Foto © Acri In Rete
Lucia Rizzuto
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Ho conosciuto Emilia, prima che nella scuola materna di via Pastrengo, dove prestava servizio come collaboratrice, nel mio quartiere di nascita, Casalicchio, in cui anche lei abitava nei lontani anni Cinquanta e Sessanta.
Emilia era persona di grande semplicità e finezza; ma ciò che la rendeva unica era quel sapersi rapportare con gli altri in modo discreto, familiare.
A scuola, dai bambini era percepita come una seconda mamma, a cui si affidavano istintivamente ricevendone amore e cure in ogni circostanza.
Per noi insegnanti la buona Emilia era la sorella maggiore, dalla quale abbiamo ricevuto generosa complicità sana e sincera, che ci donava con gioia e amore senza riserve.
Emilia era veramente una Signora.
Ai suoi familiari la nostra più sentita partecipazione.

PUBBLICATO 18/04/2021 | © Riproduzione Riservata



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