EDITORIALE Letto 3389  |    Stampa articolo

I fatti della settimana. Annunci, bugie, disaffezione

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Un settimana ricca di notizie. Noi non ambiamo al Premio Pulitzer, che lasciamo volentieri ad altri seppure sempre più spesso protagonisti di maestose cantonate e bufale. Sibari Sila e galleria 660 sono due vicende che trattiamo periodicamente. Ricorderete anche i Focus di dicembre scorso. La questione relativa alla Sibari Sila, i cui lavori, fermi da tre anni, sono cominciati nel 2007, si arricchisce di nuovi ed importanti particolari. La nota, lunga ed interessante, che ci ha fatto pervenire la ditta Aedinovis, sgombra il campo da equivoci e dubbi; tra la Provincia e la suddetta ditta, non è stato stipulato alcun contratto perché l’Ente si è rifiutata di versare, come stabilisce la legge, l’acconto. Tutto da rifare, quindi, ovvero altro bando, altra graduatoria. Nel frattempo gli anni passano, siamo già a 14, e gli utenti sono costretti a vedere solo ammasso di cemento ed a percorrere lunghe e anguste arterie per raggiungere lo Ionio. Ne approfittiamo per chiedere al presidente della Provincia Iacucci quando è prevista l’apertura della galleria 660 visto che egli stesso, nello scorso mese di agosto, aveva indicato settembre 2020 quale mese dell’inaugurazione. Poiché è risaputo che spesso i tagli dei nastri di queste opere avvengono in prossimità di elezioni non vorremmo che la galleria (800 metri in 15 anni) fosse aperta nel prossimo mese di ottobre (elezioni regionali) o addirittura nel giugno 2022 (elezioni comunali). Ricordi. Grazie alla nostra Andreina Morrone, Acri in rete ha ricordato Fausto Cozzetto, originario di Acri, intellettuale, scrittore, storico e docente universitario. Possibile che Istituzioni ed Associazioni culturali acresi si siano dimenticati del buon Fausto? Ospedale. Apprendiamo che, finalmente, è ripresa l’attività chirurgica. Speriamo non sia una cosa temporanea nel frattempo l’amministrazione comunale ha impugnato al Tar il nuovo atto aziendale che, da qualche consigliere comunale di maggioranza era stato annunciato pro Beato Angelo. Consiglio comunale. Sono sempre meno i cittadini/elettori che seguono i lavori del consiglio comunale, massimo organo istituzionale e politico di una comunità. I motivi possono essere diversi; la disaffezione alla politica, i metodi di trasmissione che non facilitano un’ampia partecipazione, il poco entusiasmo ed interesse che riesce ad incutere il consiglio comunale stesso. Eppure l’ultima volta si parlava di consuntivo e di crisi del commercio. A proposito di quest’ultima questione, l’interessante proposta dell’opposizione è stata rigettata mentre è stata approvata quella del sindaco che ha investito il governo nazionale e regionale per fare fronte alle difficoltà del commercio acrese. Vedremo se Spirlì e Draghi daranno risposte.

PUBBLICATO 01/05/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL RICORDO  |  LETTO 933  
Caro Professore ci mancherai
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 939  
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ...
Leggi tutto

CULTURA  |  LETTO 211  
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 370  
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1534  
Fondazione Padula e Premio Padula. E' giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ...
Leggi tutto