OPINIONE Letto 3985  |    Stampa articolo

Estranei in casa nostra

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Tanto per essere chiari, io credo che vaccini siano stati e sono una indispensabile quanto straordinaria arma per combattere e debellare gravissime malattie, punto!
Tuttavia, sono tra quelli che nutrono qualche perplessità sull’utilizzo a “tappeto” di quelli usati contro il COVID.
Per dirla tutta, non ho apprezzato che abbiano cambiato le “regole” in corso d’opera per il richiamo del vaccino Pfizer portato da 21 a 42 giorni ne che si somministri l’AstraZeneca ai giovanissimi.
Comunque, al netto di queste valutazioni, visto che domenica 6 giugno vi era l’invito ai maturandi di vaccinarsi attraverso la corsia preferenziale, mi sono confrontato con mio figlio su questa opportunità.
Alla fine ha deciso lui, come era giusto che fosse, con senso di maturità di approfittare dell’occasione.
C’è poco da fare, i ragazzi si sono già allertati attraverso le chat e hanno suonato la carica! Sognano un’estate libera da vincoli, dopo un pesante inverno chiusi in casa. Del resto, come dargli torto.
Così in tarda mattinata ci siamo recati a Palazzo Sanseverino-Falcone. Non c’erano file da fare perché l’afflusso dei giovani non era altissimo, comunque non erano nemmeno pochi quelli già vaccinati, un’ottantina.
La buona notizia era che la presenza dei medici e infermieri locali, rendeva il clima meno formale, direi più amichevole e confidenziale.
Questo ha contribuito ad eliminare il fastidioso fardello dell’ansia, che inevitabilmente ci eravamo caricati sulle spalle.
Sulla porta della Sala delle Colonne incontriamo il dott. D. Branca, insieme all’infermiere Luigi B. che ci viene incontro per dare un’occhiata ai moduli cartacei. Arriva poi anche Francesca R. in una tuta da “astronauta”.
Nei box ci sono la dott.ssa S. Cofone e il dott. F. Zanfino con loro anche Luisa P., la gentile infermiera alla quale tocca il compito di occuparsi di noi.
Mentre si compilano i moduli, si parla dei ragazzi fino a quel momento vaccinati. Alcuni “temerari”, mi dicono sono arrivati di primissima mattina. Il resto si spera arrivino nel pomeriggio poiché si sa i giovani la domenica sono pigri.
L’ingresso al palazzo è gestito dall’Associazione Carabinieri, ragazzi straordinari. In questi mesi complicati hanno garantito l’ordine negli accessi alle postazioni nelle quali si effettuavano i tamponi, e poi da quando è iniziata la campagna vaccinale, gestiscono gli accessi al punto vaccinale ricavato nello storico palazzo.
Va dato atto che senza la loro presenza, e quella delle tante altre associazioni di volontariato, la nostra città sarebbe immensamente più povera e con tanti problemi in più da affrontare e risolvere.
Dopo l’inoculazione si attende che passino i previsti 15 minuti. In questo tempo, sia Luisa e poi la Dott.ssa Cofone si accertano che tutto proceda per il meglio.
Prima di lasciare il Palazzo ci viene consegnata la documentazione che prevede l’appuntamento per il richiamo e tra 21 giorni. Trovo giusto, oltre che opportuno, che qui si rispettino i 21 giorni previsti dalla Pfizer.
All’uscita, andando verso il parcheggio dell’auto rifletto sul fatto di aver visto quello che mi piacerebbe vedere sempre: organizzazione, competenza, sensibilità, efficacia ed efficienza.
E’ la palese dimostrazione, qualora ve ne sia ancora bisogno, che quando mettiamo in campo le opportune risorse umane riusciamo a fare cose egregie.
Dialogo, non imposizione, competenza non presunzione, sensibilità non arroganza, Del resto paghiamo le tasse per avere questo genere di servizi, o no?
Entrando in macchina, ci sentiamo sollevati, abbiamo incontrato le persone giuste al posto giusto. Sarà anche per questo che anche l’ansia dell’arrivo è ormai solo un ricordo.
Suggerirei di fare tesoro di questa esperienza anche per futuro, per far sì che possiamo poi trovarci di fronte le persone giuste sempre, in ogni settore.
Se non altro, per non consentire a nessuno di farci sentirci estranei in casa nostra.

PUBBLICATO 10/06/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1646  
Abbiamo incontrato il sindaco Capalbo ma non abbiamo avanzato nessuna richiesta
In riferimento all’articolo pubblicato in data 28 ottobre 2025 dal quotidiano di informazione on-line Acri in Rete, il partito di Sinistra Italiana–Sezione di Acri ritiene doveroso fare alcune precisa ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 3169  
L'albero potato
Ieri è stato il mio primo giorno ad Acri e che non potesse essere un ritorno felice al passato era prevedibile. È un pensiero che avevo portato con me, gli ho fatto spazio senza averne piacere in vali ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 2613  
Il sindaco Capalbo strizza l'occhio a Sinistra Italiana. Verso un nuovo rimpasto di giunta?
Nella maggioranza di centro sinistra destra il voto regionale è stato archiviato dopo attente analisi e qualche recriminazione. Ora l’attenzione è rivolta alle comunali del 2027. Mentre il centro des ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1404  
Il desiderio di una vita
Lei era una donna africana, giovane, poco più che quarantenne, sola, sfortunata, malata terminale di cancro. Era arrivata in Italia con il suo unico figlio, piccolo, piccolo, sfuggendo alle guerriglie ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 8989  
False invalidità civile e di accompagnamento. Ai domiciliari un acrese dipendente di un Patronato
Le indagini dei carabinieri di Cosenza, partite circa tre anni fa, hanno fatto luce su diverse ipotesi di frode finalizzate all’ottenimento indebito di prestazioni previdenziali e assistenziali, tra c ...
Leggi tutto