A proposito di impianti di risalita
Redazione
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E’ ancora fresco il ricordo della tragedia avvenuta in Piemonte e per la quale è in corso un’indagine che, ci auguriamo, possa al più presto chiarire le cause del grave incidente che ha provocato la morte di 14 persone. Riportiamo una nota stampa del consigliere regionale, Carlo Guccione. “A Camigliatello per partecipare, su invito delle categorie sindacali Filt Cgil, Uil Trasporti e Ugl, al sit-in organizzato a difesa degli impianti di risalita. C’è ancora un evidente rimpallo di responsabilità e questo immobilismo non fa che peggiorare le cose. A Camigliatello non è ancora stata fatta la revisione ventennale per la manutenzione dell’impianto, mentre su Lorica non è ancora chiara come si evolverà la vicenda amministrativa e giudiziaria che ha bloccato il completamento dell’impianto, e bisogna ancora decidere che tipo di gestione dovrà avere l’impianto. Tutto ciò si collega al rilancio del settore turistico e allo sviluppo dell’intero Altopiano della Sila. Fondamentale sarà il completamento dei lavori sulla Statale 107 Silana Crotonese, oggi interessata da numeri cantieri. L’Anas dovrà fare chiarezza sulla reale chiusura dei cantieri e sulla messa in sicurezza del Ponte Cannavino.” Fin qui la nota di Guccione. Noi aggiungiamo. VERGOGNA. Siamo nel periodo estivo, la Calabria, terra di turismo e bellezze naturalistiche, paesaggistiche e storiche, meriterebbe una classe dirigente capace ed adeguata. Alle criticità legate al trasporto su strada e ferroviario, si aggiungono quelle delle strutture ricettive. Amarezza, rabbia, delusione
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PUBBLICATO 14/06/2021 | © Riproduzione Riservata

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