Occorrenza e convenienza degli eroi
Giuseppe Donato
|
Passata la tempesta, per effetto del disposto combinato migliori condizioni climatiche/minore ricorso ad ambienti chiusi/vaccinazioni/bassa trasmissibilità dell’infezione, riemergono dalle loro tane gli eroi di cartone che hanno segnato irrimediabilmente con scelte scellerate passate, presenti (e ci si augura non future!) il travagliato decorso della pandemia alle nostre latitudini.
Frizzi, lazzi, ricchi premi e cotillon hanno salutato la momentanea chiusura dei reparti covid, all’uopo allestiti spogliando un crocifisso per vestirne un altro e sull’onda dell’emergenza, magari per intestarsene la paternità rendendola spendibile in termini di consenso e a tempo debito. Peccato soltanto che dopo la festa tocchi ad altri eroi (quelli che c’erano, ci sono e ci saranno!) provare a rimettere le cose a posto per far funzionare strutture che resistono soltanto grazie alle capacità (a volte anche di sopportazione!) di quel personale medico e soprattutto paramedico, oggetto al contempo di lodi smielate e attacchi insensati, anche da parte di chi quasi per acclamazione si intesta con cadenza quadriennale l’onere e l’onore di rappresentare l’intera categoria. Sono gli eroi all’occorrenza cui viene demandato il compito di spingere la carretta anche in presenza di imboscati, esentati, distaccati, politicizzati, unti dal Signore, investiti di cariche fittizie e tutte le declinazioni che caratterizzano vere e proprie sacche di “caporalato sanitario” con eterni aspiranti coordinatori infermieristici che, seppur privi di qualsivoglia disposizione che ne giustifichi l’operato e gli orari flessibili, appaiono e scompaiono nelle corsie grazie alle investiture provvisorie fornite loro da altrettanti eterni primari facenti funzioni, il più delle volte a capo di reparti utili solo a giustificare sovrastrutture verticistiche dove collocare famelici collettori di consensi, da portare in dote a entità superiori che ne disporranno alla bisogna. Altri “eroi”, invece, hanno abbandonato le loro solite postazioni per partecipare al piatto ricco dell’emergenza, con l’istituzione di task-force a gogò dove tramutare in moneta sonante quanto invece viene a tutt’oggi negato alle truppe ordinarie in materia di indennità covid, che sono rimaste in trincea a discapito delle proprie famiglie che quotidianamente ne attendevano il rientro dopo estenuanti turni dettati dall’incertezza di altalenanti disposizioni che hanno messo a nudo la fragilità di un sistema sanitario territoriale letteralmente spazzato via e riemerso solo grazie alla campagna vaccinale, dove non sono mancate tuttavia sacche di malcostume, alimentate dallo stesso sistema che oggi vorrebbe scongiurarle con una logistica fantasiosa e continui affossamenti di preparati vaccinali approvati in via emergenziale e quindi soggetti ai capricci emozionali dei governi locali. Come non sorridere poi davanti ai proclami di folkloristiche macchiette fatalmente smarcatesi dal compito di dame di compagnia, che a giorni alterni si dimenano per ottenere il controllo della sanità regionale e provinciale, facendo finta di volerla sottrarre a mutevoli commissari straordinari quotidianamente impegnati a fugare le nubi che si addensano sull’apparentemente scomodo ruolo di Arlecchini servi di molteplici padroni e subito dopo, a reti unificate, attendono istruzioni da burrascosi summit capitolini per definire le candidature in quella stessa Calabria dove, il più delle volte, schierare un candidato equivale a permettere alla solita compagnia di giro di salire sulla giostra regionale per l’ennesimo quinquennio, ben consapevoli che la vittoria è frutto del più classico dei “biscotti” calcistici, per consentire a entrambe le compagini impegnate nel singolar tenzone di proseguire il cammino verso l’ambito trofeo? “Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti.” |
PUBBLICATO 29/06/2021 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 5021
Regionali. I voti degli acresi nella Provincia. Capalbo terzo. Ecco gli eletti della Circoscrizione Nord. Scarica i risultati
Una perfomance di tutto rispetto quella del sindaco Capalbo che nella lista Pd arriva terzo grazie ai 5364 voti. Il primo cittadino intercetta ben 3mila consensi lontano dalla sua Acri dove, probabilm ... → Leggi tutto
Una perfomance di tutto rispetto quella del sindaco Capalbo che nella lista Pd arriva terzo grazie ai 5364 voti. Il primo cittadino intercetta ben 3mila consensi lontano dalla sua Acri dove, probabilm ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 4687
Regionali. Capalbo il più votato, Gallo supera i mille. Scarica i risultati
Il sindaco Capalbo è risultato essere il più votato con 2359 voti, quasi tutti i voti del Pd, a seguire Gallo 1355, circa 600 in più rispetto al 2021, quindi Federico 887, Morrone 604, Straface 533, M ... → Leggi tutto
Il sindaco Capalbo è risultato essere il più votato con 2359 voti, quasi tutti i voti del Pd, a seguire Gallo 1355, circa 600 in più rispetto al 2021, quindi Federico 887, Morrone 604, Straface 533, M ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 3697
Regionali. Vince Tridico. Pd primo partito a seguire Fi bene Dp e Fdi
Ha votato il 49,6 %, 9799 elettori. Tridico ha ottenuto il 58,3 %, 5560 preferenze, Occhiuto il 41,1 %, 3922 voti, Toscano lo 0,5 %, 48 voti. Il Pd è il primo partito con il 28,7 %, 2625 voti, a segui ... → Leggi tutto
Ha votato il 49,6 %, 9799 elettori. Tridico ha ottenuto il 58,3 %, 5560 preferenze, Occhiuto il 41,1 %, 3922 voti, Toscano lo 0,5 %, 48 voti. Il Pd è il primo partito con il 28,7 %, 2625 voti, a segui ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 1617
Vita, pensieri e stagioni
I primi freddi sono arrivati con ottobre. Scendiamo con mio padre per una camminata pomeridiana tra le vecchie case della contrada che purtroppo sanno di vuoto ed abbandono. ... → Leggi tutto
I primi freddi sono arrivati con ottobre. Scendiamo con mio padre per una camminata pomeridiana tra le vecchie case della contrada che purtroppo sanno di vuoto ed abbandono. ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 2751
Tritone e i due cumpari
Ad Acri, in piazza, supra l’uortu, c’è una statua che non piace a nessuno, tutti, a vederla, pensano “ma chin’è stu genio che l’ha misa cà, piuttosto che niente era meglio niente!”. Rappresenta Trito ... → Leggi tutto
Ad Acri, in piazza, supra l’uortu, c’è una statua che non piace a nessuno, tutti, a vederla, pensano “ma chin’è stu genio che l’ha misa cà, piuttosto che niente era meglio niente!”. Rappresenta Trito ... → Leggi tutto



