Il calcio dei Geometri
Franco Bifano
|
Sarò pure un nostalgico ma a me il calcio che si gioca oggi non mi entusiasma molto. Probabilmente, perché conservo ancora nitido il ricordo del mondiale strepitoso che la nostra Nazionale vinse nel 1982 battendo l’Argentina di Maradona, il Brasile di Zico e la Germania di Rummenigge.
Intendiamoci, la passione per la nostra Nazionale non è in discussione, quella è viva e lo rimarrà sempre! Anzi, bisogna essere grati agli Azzurri di Mancini per le tante emozioni chi ci stanno regalando, disputando un brillante campionato Europeo. Quello che però che mi lascia perplesso è l’attuale concezione del calcio. Certo, i tempi cambiano e ogni cosa, calcio compreso, è destinata ad evolversi. Del resto, dal 1982 ne è passata tanta di acqua sotto i ponti! Tuttavia, dal mio punto di vista, il calcio moderno resta di gran lunga meno spettacolare rispetto a quello che si giocava nel passato. Oggi, infatti, le partite sembrano “prigioniere” di un tatticismo esasperato. L’incontro di semifinale con la Spagna ne è stato l’ennesima dimostrazione. La sensazione è che le partite, prima ancora che su un campo di calcio, si giochino su una scacchiera. I giocatori sembrano pedine, destinate a muoversi all’interno di schemi preordinati e nel rispetto delle precise istruzioni ricevute. In questo calcio, fatto di un pressing asfissiante e di un dinamismo “spinto”, fantasia e creatività trovano sempre meno spazio. Forse è anche per questo che nel calcio “moderno” il giocatore, più che per le sue caratteristiche, viene scelto per la capacità di integrarsi ed essere funzionale agli schemi e all’idea di calcio che l’allenatore intende proporre sul terreno di gioco. Ѐ ormai chiaro che la scelta della giusta disposizione tattica in campo, rispetto a quella dell’avversario, riveste un ruolo fondamentale. Altrimenti può succedere, proprio come è capitato con la Spagna, che la squadra avversaria si disponga in campo in maniera diversa rispetto a quanto ipotizzato. Allora tutto diventa complicato, gli automatismi tendono ad incepparsi e le coordinate a smarrirsi con il venir meno dei punti di riferimento individuati sulla “scacchiera” prima dell’incontro. Di fatto accade che, grazie a questa felice intuizione, l’avversario assuma il controllo del gioco, creando così le condizioni per poter dare “scacco matto”. In passato vi era meno esasperazione tattica. Si dava molto più spazio al talento e si puntava sull’estro, sulla fantasia. Ad illuminare gli stadi erano le giocate “geniali” di autentici fuoriclasse del calibro di Pelè, Maradona, Rivera, Platini, Baggio, Cruyff e Zico. Oggi, invece, che nel calcio attuale la razionalità ha preso il posto della fantasia e l’estro è stato sostituito dagli schemi, i creativi non sono più necessari. Avere in squadra invece qualche buon “geometra” potrebbe fare la differenza. |
PUBBLICATO 09/07/2021 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 338
Incontro con Cristina Obber
In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna la FIDAPA, Sezione di Acri, ha promosso e organizzato l’evento dal titolo “diritto di essere ed apparire: identità, ... → Leggi tutto
In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna la FIDAPA, Sezione di Acri, ha promosso e organizzato l’evento dal titolo “diritto di essere ed apparire: identità, ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1173
La solita musica...
Il solito ritornello finalizzato a presentare un paese in disfatta. La predica viene da un predicatore che in passato, per anni, si è occupato della gestione amministrativa del Comune di Acri, contrib ... → Leggi tutto
Il solito ritornello finalizzato a presentare un paese in disfatta. La predica viene da un predicatore che in passato, per anni, si è occupato della gestione amministrativa del Comune di Acri, contrib ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 620
Non c'è bisogno dell'otto marzo. C'è bisogno di ricordare... lotto a marzo e non solo
Questa è una lettera aperta alla città per ringraziare la preside dottoressa Franca Tortorella che lavora instancabilmente per ricoprire il suo ruolo con impegno, dedizione. Il mio vuole essere un elo ... → Leggi tutto
Questa è una lettera aperta alla città per ringraziare la preside dottoressa Franca Tortorella che lavora instancabilmente per ricoprire il suo ruolo con impegno, dedizione. Il mio vuole essere un elo ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 3220
Incidente nel laboratorio dell’Ipsia. Tre persone finiscono all'ospedale
Momenti di panico e caos questa mattina all'Ipsia. All'interno del laboratorio personale addetto stava maneggiando alcune ampolle contenti sostanze chimiche, idrogeno solforato quando, per cause in co ... → Leggi tutto
Momenti di panico e caos questa mattina all'Ipsia. All'interno del laboratorio personale addetto stava maneggiando alcune ampolle contenti sostanze chimiche, idrogeno solforato quando, per cause in co ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 285
Più quote rosa e meno maschilismo
Il dibattito sull'aumento delle quote rosa e la riduzione del maschilismo è centrale nel 2026, anno in cui si celebrano 80 anni dal primo voto alle donne in Italia. Nonostante i progressi, l'Italia si ... → Leggi tutto
Il dibattito sull'aumento delle quote rosa e la riduzione del maschilismo è centrale nel 2026, anno in cui si celebrano 80 anni dal primo voto alle donne in Italia. Nonostante i progressi, l'Italia si ... → Leggi tutto



