EDITORIALE Letto 1346  |    Stampa articolo

Il pozzo dei desideri...

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


In concomitanza dell’arrivo di un’estate bollente si è ripresentato un problema ormai atavico per la nostra cittadina: la “famigeratacarenza idrica.
Il problema persiste da molto, troppo tempo (e non solo d’estate) e sempre più numerose sono le famiglie che ad oggi lamentano la perdurante mancanza del bene primario per eccellenza.
Secondo i nostri amministratori comunali il problema si sarebbe potuto arginare (e non risolvere) con la realizzazione di un pozzo in Contrada Croce Greca, come testimoniato dalla foto a corredo.
Dopo una serie di perforazioni, però, è arrivato l'esito delle trivellazioni e, pare, che dei 12 litri al secondo auspicati in realtà non si arrivi nemmeno al 20%, per cui il problema non verrà risolto.
Cosa dovrebbero fare i cittadini a questo punto?
Forse imparare la vecchia danza della pioggia per bypassare questa atavica mancanza e riuscire a fare una doccia?
È possibile pensare che nel 21° secolo, in un paese industrializzato come il nostro possa ancora presentarsi il problema della carenza idrica?
Cosa hanno fatto i sindaci Capalbo-Bonacci per risolvere questo problema durante i loro 4 anni di amministrazione con i soldi dei contribuenti?
Cosa continuano a fare?
Al momento sembra che pensino solo a racimolare consenso in vista della prossima tornata elettorale, cercando candidati che possano sposare la propria riconferma, mentre la città è costretta alla sete e alla fame ed i cittadini sono costretti a provvedere a colmare le mancanze dell’amministrazione.
Molte attività commerciali presenti nelle zone interessate dalla questione si sono dovute attrezzare con cisterne e bidoni mentre parte degli amministratori si sono tranquillamente recati nelle proprie case al mare lasciandosi alle spalle tutti i problemi della nostra cittadina (che evidentemente non toccano loro personalmente), compresa la perdurante mancanza d’acqua, mentre i cittadini rimasti nelle proprie case devono fare i conti con i rubinetti a secco.
Chi rimane ad Acri deve pensare dove e come riuscire a fare una semplice doccia, mentre gli amministratori vacanzieri, nelle loro comode seconde case, sono “occupati” a scegliere quale costume indossare al mare.
Meditate gente, meditate...


PUBBLICATO 10/07/2021 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1114  
I fatti più importanti del 2021. I morti per covid, le fake news, la sanità, la viabilità, i rimpasti di giunta
Di seguito riportiamo le notizie più importanti, secondo il nostro punto di vista, pubblicate su questa testata giornalistica nell’anno che sta per concludersi. Gennaio; aperto e presentato alla com ...
Leggi tutto

LIBRI  |  LETTO 334  
Presentato il libro di Roberta Guzzardi,
San Demetrio Corone .- “Io e (il) Mostro, Storie di dubbi, paure e altre mostruosità, di Roberta Guzzardi, stampato, recentemente, per Fabbri Editore da Mondadori Libri S.p.a., Milano, è il libro pres ...
Leggi tutto

SPETTACOLI  |  LETTO 896  
Sold out e applausi per il duo Fusaro-De Rosa Arcuri
Un vero e proprio successo il primo concerto beethoveniano del duo pianistico formato dai maestri Giuseppe Fusaro e Clarissa De Rosa Arcuri..... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1482  
Una vergogna da perdonare?
Nella giornata del 25 dicembre, ancora in piena pandemia, con gli ospedali sotto pressione per reparti di terapia intensiva che minacciano di andare in tilt, una masnada di giovinastri senza memoria ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 404  
Autismo. Primo percorso di Parent Traning
“Incontriamoci: accanto ai genitori” il primo percorso di Parent Traning e di consapevolezza sull’Autismo organizzato dall’AGAPE - Associazione Autismo Acri. L’associazione, ...
Leggi tutto