COMUNICATO STAMPA Letto 3962  |    Stampa articolo

Chi ci sta?

Foto © Acri In Rete
IPSIA-ITI Acri
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Sabato 18 settembre 2021 la Dirigente Scolastica dell’IPSIA -ITI Acri, prof.ssa Franca Tortorella, accoglierà le famiglie e gli alunni delle classi Prime degli Indirizzi Alberghiero, Chimico, Meccanico e Meccatronico.
L’accoglienza si svolgerà negli spazi esterni della sede centrale dell’Istituto, in ottemperanza della normativa sanitaria vigente.
Nella giornata di sabato sarà, comunque, possibile visitare per piccoli gruppi i diversi laboratori professionali; incontrare i coordinatori di classe; conoscere le figure strumentali di riferimento, avere informazioni circa il prestito in comodato dei libri di testo.
Le famiglie saranno chiamate, inoltre, a sottoscrivere il Patto di corresponsabilità educativa perché - come afferma la Dirigente - << se è vero che l’Istituzione scolastica prescelta si farà carico in ogni modo e misura dei bisogni educativi e formativi di ciascun alunno, questo processo non sarà realizzato compiutamente se non in sinergia con le famiglie.>>
<<Noi non scommettiamo sui numeri, ma sulla qualità della formazione integrale di ciascuno, volta tanto all’ambito culturale che a quello professionale specificatamente richiesto. Pertanto, in qualità di Dirigente, ho il dovere di incontrare ciascun allievo all’inizio del proprio percorso di studi superiori. Stringere un patto educativo significa riporre fiducia incondizionata nella Istituzione scolastica e, dall’altra parte, assumere una responsabilità civile nell’operare per la crescita culturale del singolo e della comunità.>>
Viene, dunque spontaneo chiedere “Chi ci sta?”. Proprio come nel noto aneddoto del giornalista e scrittore Corrado Augias:
<<Ricordo ancora la domanda che fece il professore di filosofia il primo giorno di liceo: 'A che serve studiare? Chi sa rispondere?".
Qualcuno osò rispostine educate: "a crescer bene", "a diventare brave persone". Niente, scuoteva la testa. Finché disse: "Ad evadere dal carcere".
Ci guardammo stupiti. "L’ignoranza è un carcere. Perché là dentro non capisci e non sai che fare.
In questi cinque anni dobbiamo organizzare la più grande evasione del secolo. Non sarà facile, vi vogliono stupidi, ma se scavalcate il muro dell’ignoranza poi capirete senza dover chiedere aiuto. E sarà difficile ingannarvi. Chi ci sta
?".>>
Se siete pronti ad evadere e spiccare il volo, vi aspettiamo!

PUBBLICATO 14/09/2021 | © Riproduzione Riservata



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