NEWS Letto 5925  |    Stampa articolo

Disservizi. Gli fissano la visita per l’invalidità ma la lettera di convocazione arriva quattro giorni dopo

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Che sia oramai un’Italia che funziona a singhiozzo, è risaputo. La sanità è allo sbando, e occorre pregare perché non ci capiti nulla di grave, la scuola (per fortuna non tutti gli istituti) è sempre più forma ed immagine piuttosto che sostanza, la giustizia è ad orologeria e imprevedibile, i servizi sono carenti, la classe dirigente lascia molto a desiderare, complici incompetenti e millantatori, ovvero chi vende titoli e ruoli che non ha. Più che indignarsi e incazzarsi sul web e sui media, non si può fare altro.
Mancano gli interlocutori e non sappiamo a chi sporgere le nostre proteste.
Oggi ci occupiamo di un disservizio che coinvolge un’azienda, Poste Italiane, e un Ente, l’Inps.
Due organi importanti. Nello scorso mese di agosto un cittadino, che per ovvie ragioni vuole restare nell’anonimato, richiede all’Inps una visita medica per vedersi riconosciuta l’invalidità (legge 104/92). A proposito, chissà quante 104 fasulle, soprattutto nel mondo della scuola, che esistono!!
Oggi, sabato 13 novembre, A.S. trova nella cassetta postale una lettera di tipo “ordinario” dell’Inps sede di Cosenza (non raccomandata o simile) con, tra l’altro, il seguente testo; gentile A.S., con riferimento alla domanda del 31 agosto 2021... le comunico che la visita medica è stata fissata per il giorno MERCOLEDI’ 10 NOVEMBRE 2021 ALLE 11,30 presso la sede di Cosenza, via Miceli.
Ed ancora, se a causa di un impedimento non può presentarsi potrà contattare la Commissione per prenotare una nuova visita.
Ed ancora; la sua assenza all’eventuale secondo invito sarà CONSIDERATA A TUTTI GLI EFFETTI COME RINUNCIA ALLA DOMANDA.
L’ennesimo caso di danno e beffa? Di chi la colpa? Dell’Inps che ha inviato la domanda, datata 18 ottobre, in ritardo e senza riscontro?
O delle Poste Italiane che l’ha consegnata quattro giorni dopo la data della visita?
Nel frattempo, siamo certi, A.S. da lunedì sarà costretto a lunghe trafile per ottenere (speriamo) una nuova visita.
Tutto questo nell’era della digitalizzazione della pubblica amministrazione.

PUBBLICATO 13/11/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 540  
Verso le amministrative: ''Trasformiamo Acri in un Museo a Cielo Aperto''. Una proposta in 6 punti per i futuri candidati a Sindaco
Un festival internazionale di Street Art per riqualificare i quartieri, valorizzare le contrade e creare un nuovo itinerario turistico permanente a costo quasi zero per le casse comunali. L'appello al ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 412  
La Mucone senza guardia medica. Violato il diritto alla salute. Disagi e rischi
I cittadini di ”La Mucone” sono indignati per come sono stati abbandonati dal punto di vista sanitario, a seguito della soppressione del servizio di guardia medica, che rappresentava un punto di rif ...
→ Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 2069  
La SS660 resta una trappola. Alle prime piogge slittamenti e incidenti
Purtroppo siamo costretti a ritornare su una annosa e pericolosa questione; la sicurezza della ss660 nel tratto Acri – ponte Mucone. Nei giorni scorsi si sono verificati una serie di incidenti, autono ...
→ Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 587  
Cavi telefonici a terra e pali pericolanti. Disservizi e pericoli
Riceviamo e pubblichiamo. Vi scrivo per segnalare lo stato di abbandono in cui versa la rete telefonica in diverse zone del territorio di Acri, una situazione che crea pericolo per chi percorre le nos ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 1048  
La città che ha smesso di amare i suoi figli
Locali chiusi, sere che finiscono alle sette, ragazzi che partono: il vuoto di Acri non è solo colpa di chi amministra.
Acri è una città piegata su se stessa. Chi ha vent'anni lo sa prima degli al ...
→ Leggi tutto