RELIGIONE Letto 1825  |    Stampa articolo

Compimento

Foto © Acri In Rete
fra Piero Sirianni
condividi su Facebook


La psicologia del profondo, riletta cristianamente, inquadra la persona umana in una dialettica profonda costituita di bisogni e di valori, di ciò che è importante in sé e di quello che attira lo stesso individuo.
Questo gioco che ci anima dentro non conosce tramonto; poiché sempre siamo chiamati a misurarci con le fatiche della vita o ad accogliere gli eventi belli che accadono.
Secondo questa visione dell’umano, nessuno può mai sentirsi perfetto, vincitore nella battaglia interiore.
La parola “compimento”, dunque, antropologicamente interpretata, trova poco spazio nella realtà, nella concretezza della storia.
Se ci fermiamo sul suo sinonimo “adempiere”, veniamo rimandati ad un piano legalistico e normativo: sappiamo di compiere tanti doveri giornalmente o ci riscopriamo mancanti in alcuni obblighi.
La Rivelazione ebraico-cristiana si presenta come un disegno universale di salvezza gratuito e, nello stesso tempo, come una storia che ha un suo principio e tende ad una certa ricapitolazione.
L’Antico Testamento si sviluppa interamente nel segno dell’Alleanza – eterna di Dio – promessa ed in fase di realizzazione.
Nel Nuovo Testamento il Signore dell’universo proclama, alla fine della propria missione terrena: «È compiuto» (Gv 19,30).
Se nel nostro mondo interiore sperimentiamo questo eterno gioco fra la pace e l’insoddisfazione, la ricerca e la sazietà del bello, è anche vero che la testimonianza del Figlio dell’uomo ci fa scorgere una libertà personale che travalica la lotta – portandola a compimento.
Egli è l’uomo libero, perché si dona; nonostante tutto e tutti e proprio perché siamo immersi nella complessità del mondo e dell’umano.
Anche ognuno di noi, guardando alle tante testimonianze di vite valoriali, può tendere ogni giorno al compimento (di qualche tratto personale, meta prefissata, compito da svolgere) – senza lasciarci troppo scoraggiare dal vasto “incompiuto” che osserviamo intorno a noi (dai lavori pubblici ai progetti che falliscono, ad uno sviluppo del Meridione che non decolla).

PUBBLICATO 23/11/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 156  
Accordo Maggioranza/Avs. Capalbo accusa Acri in rete ma conferma le nostre indiscrezioni
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 162  
Il NO vince, i giovani pure
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. Quelli che “tanto non votano”, quelli “impegnati solo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 820  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 272  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1335  
Capalbo, tris di sconfitte
Ad Acri c’è chi colleziona successi e chi, invece, sembra aver aperto una raccolta punti... al contrario. Il protagonista di questa singolare maratona elettorale è il sindaco Pino Capalbo, reduce da t ...
Leggi tutto