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Compimento

Foto © Acri In Rete
fra Piero Sirianni
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La psicologia del profondo, riletta cristianamente, inquadra la persona umana in una dialettica profonda costituita di bisogni e di valori, di ciò che è importante in sé e di quello che attira lo stesso individuo.
Questo gioco che ci anima dentro non conosce tramonto; poiché sempre siamo chiamati a misurarci con le fatiche della vita o ad accogliere gli eventi belli che accadono.
Secondo questa visione dell’umano, nessuno può mai sentirsi perfetto, vincitore nella battaglia interiore.
La parola “compimento”, dunque, antropologicamente interpretata, trova poco spazio nella realtà, nella concretezza della storia.
Se ci fermiamo sul suo sinonimo “adempiere”, veniamo rimandati ad un piano legalistico e normativo: sappiamo di compiere tanti doveri giornalmente o ci riscopriamo mancanti in alcuni obblighi.
La Rivelazione ebraico-cristiana si presenta come un disegno universale di salvezza gratuito e, nello stesso tempo, come una storia che ha un suo principio e tende ad una certa ricapitolazione.
L’Antico Testamento si sviluppa interamente nel segno dell’Alleanza – eterna di Dio – promessa ed in fase di realizzazione.
Nel Nuovo Testamento il Signore dell’universo proclama, alla fine della propria missione terrena: «È compiuto» (Gv 19,30).
Se nel nostro mondo interiore sperimentiamo questo eterno gioco fra la pace e l’insoddisfazione, la ricerca e la sazietà del bello, è anche vero che la testimonianza del Figlio dell’uomo ci fa scorgere una libertà personale che travalica la lotta – portandola a compimento.
Egli è l’uomo libero, perché si dona; nonostante tutto e tutti e proprio perché siamo immersi nella complessità del mondo e dell’umano.
Anche ognuno di noi, guardando alle tante testimonianze di vite valoriali, può tendere ogni giorno al compimento (di qualche tratto personale, meta prefissata, compito da svolgere) – senza lasciarci troppo scoraggiare dal vasto “incompiuto” che osserviamo intorno a noi (dai lavori pubblici ai progetti che falliscono, ad uno sviluppo del Meridione che non decolla).

PUBBLICATO 23/11/2021 | © Riproduzione Riservata



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