OPINIONE Letto 3732  |    Stampa articolo

Caro Gesù Bambino

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


Sei già in traiettoria di arrivo, noi, non tutti in tenuta di grande festa, Ti aspettiamo con grande speranza nuova: vieni sulle ali di nuovo vento, l’annoso problema del virus 19 ci ha resi migliori.
Eravamo orgogliosi della nostra civiltà, si è rivelata colabrodo: il meglio scivola via, l’immondizia resta.
Non Ti chiediamo i giocattoli di Babbo Natale. Metti nel tuo prodigioso sacco: idee nuove, intelligenza viva, volontà costruttiva, e lascia che il vento li espanda nelle quattro direzioni.
Noi siamo migliorati, e Tu, venendo Bambino, non dimenticare gli altri bambini: quelli che frequentano il mercato, quelli fermi sulle spiagge, quelli fermi davanti al filo spinato. Non so perché ma oggi mi sento mezzo cattivo e mezzo buono.
Perciò le mie preghiere sono due: una cattiva, l’altra buona.
Ascoltale tutte e due e poi fai Tu, hai sempre fatto tutto bene. Ti ringrazio in anticipo.
Ho saputo che tre bambini, imbottiti di tritolo, hanno giocato a kamikaze per uccidere molte persone, altri bambini partiti da lontano in cerca di un sorriso, sono morti tra le fredde onde del mare.
Ti prego, Gesù, fulmina coloro che causano morte ai bambini come Te, rendi putrido il cuore a quanti li aiutano, fa seccare la lingua a coloro che li difendono.
Ma ci sono anche i molti bambini che muoiono di fame, è spaventoso e vergognoso: spaventoso vedere un bambino che muore di fame, vergognoso perché il loro cibo è finito in discarica.
Nel ricordo della tua prima venuta, apri i tuoi granai e fa piovere pane per tutti i bambini e che nessuno mai pianga per fame. E non ho finito.
Dal momento che sei venuto e ti trattieni ancora, non allontanarti da chi ti ama.
Erode non è morto e ha molti fratelli che Ti odiano, Ti assediano, Ti cercano per ripetere lo spettacolo della croce. Anticipali e falli perire prima che Ti circondino.
Prima di lasciarti ti ricordo che un giorno hai detto davanti a tutti: “Non di solo pane vive l’uomo”, quando fai piovere pane non dimenticare la nutella. Nulla andrà alla discarica.

PUBBLICATO 20/12/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FUORI ROTTA  |  LETTO 223  
Una maggioranza senza visione, un'opposizione senza peso
Ci sono città che si governano e città che si lasciano andare. La nostra , da troppo tempo, appartiene alla seconda categoria. È da tanto, troppo tempo, che si và avanti in modalità " navigare a vista ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 134  
Silana - Virtus Acri è stata una partita dai due volti ben distinti
Un primo tempo decisamente a favore dei padroni di casa, entrati in capo molto determinati e aggressivi. Del resto con una sola vittoria e quattro sconfitte dalla panchina di mister Orlando Giovanbat ...
→ Leggi tutto

ARHEOLOGIA  |  LETTO 107  
Studi archeologici: Convenzione Comune-Unical
Il territorio di Acri ha dato alla collettività, in questi ultimi 60 anni.... ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 527  
Ospedale, cosa prevede il piano regionale per il Beato Angelo
Medicina, dialisi e oncologia tra i servizi previsti. Ma per capire quale sarà il futuro dell’ospedale bisogna conoscere i posti letto disponibili e i servizi che funzionano davvero. Che cosa prevede ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 279  
Ospedali di montagna, il sindaco di Acri applaude la proposta Succurro dimenticando quella dei cittadini
L’associazione LACA, parte del comitato “La Cura”, interviene sul post con cui il sindaco di Acri, Pino Capalbo, ha espresso «grande apprezzamento» per l’avvio dell’iter in Commissione Sanità della pr ...
→ Leggi tutto