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Caro Gesù Bambino

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
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Sei già in traiettoria di arrivo, noi, non tutti in tenuta di grande festa, Ti aspettiamo con grande speranza nuova: vieni sulle ali di nuovo vento, l’annoso problema del virus 19 ci ha resi migliori.
Eravamo orgogliosi della nostra civiltà, si è rivelata colabrodo: il meglio scivola via, l’immondizia resta.
Non Ti chiediamo i giocattoli di Babbo Natale. Metti nel tuo prodigioso sacco: idee nuove, intelligenza viva, volontà costruttiva, e lascia che il vento li espanda nelle quattro direzioni.
Noi siamo migliorati, e Tu, venendo Bambino, non dimenticare gli altri bambini: quelli che frequentano il mercato, quelli fermi sulle spiagge, quelli fermi davanti al filo spinato. Non so perché ma oggi mi sento mezzo cattivo e mezzo buono.
Perciò le mie preghiere sono due: una cattiva, l’altra buona.
Ascoltale tutte e due e poi fai Tu, hai sempre fatto tutto bene. Ti ringrazio in anticipo.
Ho saputo che tre bambini, imbottiti di tritolo, hanno giocato a kamikaze per uccidere molte persone, altri bambini partiti da lontano in cerca di un sorriso, sono morti tra le fredde onde del mare.
Ti prego, Gesù, fulmina coloro che causano morte ai bambini come Te, rendi putrido il cuore a quanti li aiutano, fa seccare la lingua a coloro che li difendono.
Ma ci sono anche i molti bambini che muoiono di fame, è spaventoso e vergognoso: spaventoso vedere un bambino che muore di fame, vergognoso perché il loro cibo è finito in discarica.
Nel ricordo della tua prima venuta, apri i tuoi granai e fa piovere pane per tutti i bambini e che nessuno mai pianga per fame. E non ho finito.
Dal momento che sei venuto e ti trattieni ancora, non allontanarti da chi ti ama.
Erode non è morto e ha molti fratelli che Ti odiano, Ti assediano, Ti cercano per ripetere lo spettacolo della croce. Anticipali e falli perire prima che Ti circondino.
Prima di lasciarti ti ricordo che un giorno hai detto davanti a tutti: “Non di solo pane vive l’uomo”, quando fai piovere pane non dimenticare la nutella. Nulla andrà alla discarica.

PUBBLICATO 20/12/2021 | © Riproduzione Riservata



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