OPINIONE Letto 625  |    Stampa articolo

Capodanno 2022

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


Signore, ieri sera con furia ho strappato l’ultima pagina del Calendario 2021, il nuovo anno apre senza niente di buono, il sospirato miglioramento è ancora avvolto in nera foschia. Ho sentito una mamma dire al figlio: “Dio è stanco di noi”! Stanco non direi, forse nauseato della preoccupante situazione del suo Pianeta preferito, situazione di liquefazione delle preziose riserve. I nostri grandi, nella riunione ultima, hanno chiaramente riconosciuta la gravità e sono tornati nei rispettivi paesi promettendo intervento di miglioramento, ma fino ad ieri nessun cantiere ha dato inizio al promesso miglioramento. Signore, volgi sguardo grazioso alla tua e nostra Terra, appiana Tu il vuoto che abbiamo aperto, siamo stanchi e preoccupati, la nera falce miete deboli e forti, viviamo pericolo permanente, pericolo che sembra ala nera che spinge verso incolmabile voragine. Apri i nostri occhi sul male causato, migliora la nostra intelligenza, c’è molto da correggere; rafforza la debole volontà, c’è bisogno del tuo oculato riassetto. Avvia il nuovo anno verso godibile sicurezza, il tuo Angelo con minacce e incoraggiamenti ci porti sulle rive del glorioso Giordano: “Ecco la terra migliorata, attraversate e prendete possesso”. Non vale lamentarti che viviamo tempo cattivo, domandati cosa hai fatto per migliorarlo. Il tuo domani avrà il volto, quello che le tue mani stanno facendo. Considerati un piccolo seme che Dio contadino ha affidato alla Terra: inumidito dall’acqua, riscaldato dal sole, cullato dal vento si apre al verde della speranza. Ritieniti anche preziosa nota di melodioso inno, non causare stonature, il tuo inno sia lode che sale, gioia stabile nel cuore. Metti nelle mani di Dio il tuo passato e il tuo futuro; il tuo presente vivilo oggi, è fatto di ore e di minuti e ti appartiene. Il tuo presente cammina con Te, Tu solo lo rendi prezioso. E tu Donna, carezza della vita e soavità dell’affetto, sappi che sei Tu che rinnovi il mondo. La tua vita si svolge in tre fasi: sogni amore – pratichi amore – fai sognare amore. Dio ti darà sempre sufficiente luce, il tuo cuore, bene illuminato, illuminerà oltre mille cuori. Mamma Maria, Tu sei il poema della grandezza di Dio, rendi la nostra vita un bel “Si”, come il tuo che viaggia nel tempo. Maria, è stato scritto che “le avversità fanno fiorire le cose che giacciono latenti in noi, ma che fino ad oggi non hanno avuto opportunità di sbocciare”. Maria, il tuo consiglio per 2022: “L’Amore ti precede, l’Amore ti accompagna, l’Amore attende, l’Amore ti attira, sta solo a Te lasciarti abbracciare”. P. Leonardo Petrone

PUBBLICATO 01/01/2022 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

CALCIO  |  LETTO 253  
Il punto sull’Eccellenza. L’Acri vince fuori casa ed è in zona play off
Sedicesima giornata. Ben cinque vittorie esterne e venti reti. Il Locri sembra imbattibile.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 165  
Polvere sulla speranza
Santa Teresina di Lisieux, già vicina alla prematura morte (24 anni), così pregò... ...
Leggi tutto

AUGURI  |  LETTO 547  
Buon compleanno
Nel 2004, 18 anni fa, grazie alla felice intuizione del dott. Gianluca Garotto nasce Acri in rete..... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 536  
Approvato il Liceo Scientifico Quadriennale al Liceo Julia
Un altro traguardo per il Liceo Julia, un altro piccolo tassello che va ad incrementare l'offerta già ampia ed interessante del liceo acrese. Il prossimo anno scolastico si delineerà nel senso ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 254  
Al Movimento Cinque Stelle urge un sussulto di coraggio
La situazione di stallo e di sbandamento, che si è venuta a creare nel Movimento dei Cinque Stelle, rischia di farlo scomparire come è avvenuto per altri movimenti come quello, per fare un esempio, ...
Leggi tutto