NEWS Letto 3162  |    Stampa articolo

Covid19 e scuole. Occhiuto; “decidono i sindaci”

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Ritorna la Dad? Una domanda che si stanno facendo alunni e docenti (tra quest’ultimi molti preferiscono stare a casa con pantofole e pigiama inferiore). Il presidente Occhiuto è chiaro; “La Dad in una regione come la nostra che ha delle carenze digitali e infrastrutturali straordinarie è sempre e comunque un problema. Mi rendo conto però che aprire la scuola con qualche giorno di ritardo potrebbe essere utile a fare in modo che dopo qualche giorno gli studenti possono stare in classe senza dover poi richiudere le scuole. Per questo anche io ho sostenuto la posizione di tutti i presidenti della Regione che chiedevano al governo di differire di una decina di giorni l’apertura delle scuole per poter poi aprirle in sicurezza. Il governo ha scelto diversamente, ha scelto di aprirle comunque alla data stabilita. Io per mio conto ho fatto l’unica cosa che potevo fare, differire di un paio di giorni, perché tutte le ordinanze che i presidenti dovessero fare sulla chiusura delle scuole sarebbero facilmente impugnate dopo i decreti di aprile. Quindi i presidenti di Regione non possono intervenire chiudendo le scuole, possono magari farlo i sindaci e io non mi sto opponendo alle richieste dei sindaci che chiedono la mia opinione sull’apertura o chiusura delle scuole, ma non è una competenza che hanno più i presidenti delle regioni. Noi possiamo fare pressioni sul governo ma su questo tema le pressioni non hanno sortito alcun effetto.”Nel frattempo non mancano le richieste della Dad (associazione presidi) e addirittura le petizioni. Molti sindaci hanno emesso ordinanze per posticipare la didattica in presenza. Tra oggi e domani ne sono attese altre. Noi ci auguriamo che la Dad sia l’ultima possibilità da prendere in considerazione tuttavia occorre tutelare alunni e docenti. Si aspettano le decisioni del governo e del Cts. Un pensiero va ai numerosi ragazzi in difficoltà che sarebbero lasciati nuovamente soli così come dichiarato in passato anche a noi di Acri in rete.

PUBBLICATO 07/01/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 664  
Poi non dite che non vi avevo avvisato
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 144  
Maurizio Moretta al pianoforte
Dopo la pausa natalizia riprendono le attività della Hello Music Academy a pieno regime con “I Concerti di Hello Music a Palazzo”, la nuova stagione organizzata con il Patrocinio dell’Amministrazione ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 843  
Giuseppe Ferraro eletto Presidente dell’ANPI Acri
Il comitato direttivo dell’ANPI Acri ha eletto all’unanimità Giuseppe Ferraro nuovo Presidente dell’Associazione. Ferraro succede a Giacomo Fuscaldo, dimissionario dalla carica, al quale l’Assemblea ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 773  
Medici non mercenari
Caro on. Occhiuto, Lei mi offende, due volte, io lo faccio una volta solo, lei ha una faccia da bronzo. Io sono a tra quanti lei ha destinato il suo accorato appello “medici calabresi, tornate, vi pag ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1847  
Dalla ''Logica della Paura'' alla ''Logica del Diritto'': perché chiudere le scuole non è sempre la scelta giusta
Che certe decisioni siano figlie di una "burocrazia difensiva" è un dato di fatto. In un Paese dove i Sindaci spesso si trovano a dover proteggere più se stessi da potenziali guai giudiziari, che i ci ...
Leggi tutto