COMUNICATO STAMPA Letto 4237  |    Stampa articolo

Per una corretta informazione

Foto © Acri In Rete
Amministrazione Comunale - Acri
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Assistiamo, da un po’ di tempo, ad attacchi piuttosto frequenti verso l’amministrazione comunale e verso i componenti della giunta da parte di un sito locale. Che il sito in questione porti all’attenzione dei cittadini le criticità è cosa buona e giusta, ma quando lo stesso si mostra sfacciatamente e palesemente avverso ad ogni azione amministrativa allora qualcosa non va. Lungi da noi volere insegnare il mestiere agli altri ma un minimo di obbiettività nelle comunicazioni non guasterebbe. Se si vuol essere credibili ci si basa su dati di fatto e non su pettegolezzi di piazza, al fine di cavalcare onde populiste di quei pochi in cerca di visibilità ad ogni costo e con ogni mezzo. L’ultimo articolo riguarda l’ordinanza di sospensione della didattica in presenza e la conseguente chiusura temporanea delle scuole. Non si comprende ancora bene quali comunicati avrebbe dovuto pubblicare l’assessore al ramo( alla quale va tutto il nostro sostegno) e quali conferenze stampa avrebbe dovuto indire e per spiegare cosa, visto che la decisione è stata concertata tra la stessa, il sindaco e la maggioranza, così come si usa fare nelle democrazie. Chi oggi insinua sull’esistenza di “talpe” e “sovversivi” nella maggioranza sono gli stessi che qualche tempo addietro speravano sulla fine anticipata della legislatura. Peccato perché sia la compattezza della maggioranza che l’azione amministrativa abbiano fatto crollare le loro speranze.
È evidente che, quest’ultimo, è l’ennesimo tentativo di creare divisioni nella maggioranza. Ed a chi si chiede il perché di tutto questo, rispondiamo di avere pazienza fino alle prossime candidature alle comunali, così i cittadini scopriranno il vero fine di questa campagna di disinformazione ed a quale scopo vengono pubblicate, faziosamente, notizie che poi si rivelano infondate.
Solo allora verrà fuori il perchè di così tanto misero baccano.
Per fortuna il tempo è giudice inflessibile.

PUBBLICATO 11/01/2022 | © Riproduzione Riservata



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