EDITORIALE Letto 8640  |    Stampa articolo

Poveri noi!

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Ci informano di un’altra inopportuna e desolante nota a firma della maggioranza consiliare di risposta ad un nostro articolo di pura critica nei confronti dell’assessore alla pubblica istruzione.
Avevamo solo scritto che la collaboratrice del sindaco non aveva ritenuto opportuno informare la comunità scolastica (docenti, alunni e genitori) circa le decisioni del comune dopo le feste natalizie.
La stessa collaboratrice anche oggi, alla vigilia del ritorno in classe, non ha inteso informare riguardo contagi ed eventuali screening tra gli studenti.
I dieci consiglieri di maggioranza, compreso il sindaco, non sanno, evidentemente, che rappresentano (purtroppo) un’intera comunità e che, quindi, dovrebbero tenere alto il dibattito, ovvero abbassare i toni, non farlo scadere in aspetti personali e insulti.
Una classe politica e dirigente qualificata non si esprime in determinati modi.
Il direttore e l’editore di questa testata giornalistica tengono a sottolineare che hanno sempre concordato gli articoli da pubblicare e non temono le cattiverie e le pseudo minacce di chicchessia.
Se la testata è a corto di argomentazioni valide, come sostiene la maggioranza consiliare, sicuramente non gliene fornisce l’amministrazione comunale attuale, essendo a corto di idee, di argomenti e di progetti sin dal suo insediamento.
Se Acri sta prendendo sempre più le sembianze di un dormitorio, piuttosto che di una cittadina vivace e con un roseo futuro non è certo colpa nostra o della nostra testata che risulta sicuramente scomoda, considerando la grande visibilità che ottiene quotidianamente.
Il nostro fine non è certo la rissa mediatica (a che pro?) ma quello di constatare i fatti e di prendere atto di ciò che avviene (o non avviene) nella nostra cittadina dal momento che la politica ottusa, spesso, non vede, finge di non vedere, o ancora peggio, occulta ciò che trova scomodo mostrare.
Dietro le quinte gli esponenti di tale maggioranza, che pur si dicono tanto coesi, non risparmiano a muovere critiche verso i propri “colleghi”, salvo ritrattare per non incappare in situazioni scomode, tipiche di chi lancia il sasso e ritrae il braccio.
I nostri articoli, inoltre, non sono tesi a screditare le persone in quanto tali, ma a porre l’attenzione sui ruoli che esse ricoprono all’interno dell’amministrazione e le modalità in cui vengono svolti; non sempre, purtroppo, le brave persone riescono ad essere anche bravi/e amministratori/trici, e viceversa.
Proprio per questo motivo a breve ci occuperemo dei singoli consiglieri comunali di maggioranza e di quanto hanno prodotto in questi cinque anni.
Ci occuperemo anche di chi continua a far parte di “strutture” regionali pur non essendosi mai recato a palazzo Campanella perché i cittadini hanno il diritto di essere informati.
Noi crediamo, inoltre, che chi amministra dovrebbe tenere un atteggiamento più consono e sobrio piuttosto che insultare e minacciare. Nella rissa mediatica ci perde chi governa.
Di sicuro noi non ci sentiamo rappresentati da questi personaggi bipolari (sarebbero da curare loro e non noi) e soprattutto Acri non merita una classe politica di così basso livello che scambia il direttore e il redattore di una testata giornalistica per la propria opposizione!
Prendiamo atto, infine, che l’attuale maggioranza non vuole avere più rapporti e contatti con la nostra testata. Ne siamo felici. I politici passano, i cronisti restano.
Poveri noi!

PUBBLICATO 16/01/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 974  
Ospedali di montagna. Laca e Comitato convocati in regione
È un giorno storico per la sanità delle zone montane della Calabria. Il Consiglio Regionale ha ufficialmente avviato l'iter di esame della proposta di legge di iniziativa popolare per l'istituzione de ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 557  
Ospedale. Dall'Asp rassicurazioni sui lavori al pronto soccorso e su nuove assunzioni
Passi in avanti sul fronte della sanità acrese. Nei giorni scorsi si è svolto un incontro operativo tra i vertici dell’ASP di Cosenza e una delegazione di Italia del Meridione (IDM), guidata dall’On. ...
→ Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 525  
L’ambiente, la sua recente storia e la cultura del verde
L’ambiente che ci circonda l’osserviamo da tempo, però, dovremmo farlo con profonda curiosità.... ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1003  
Capalbo e le critiche indigeste: tra selfie, polemiche e sogni regionali
Ad Acri, il confronto tra amministrazione e cittadini torna al centro del dibattito, ma non sempre per le risposte fornite sui problemi della città. Le recenti dichiarazioni del sindaco Pino Capalbo r ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 432  
Montagnola-Settarie, una lunga sequenza di buche. Le abbiamo censite una per una
A volte, per comprendere davvero le condizioni di una strada, non bastano le segnalazioni, le.... ...
→ Leggi tutto