RELIGIONE Letto 2064  |    Stampa articolo

Verso una conversione del nostro vocabolario

Foto © Acri In Rete
fra Piero Sirianni
condividi su Facebook


A volte mi fermo a pensare sugli eventi quotidiani, i fatti che accadono intorno a me, le vicende che conosco, le parole che ascolto nel linguaggio comune. Proprio su queste ultime medito spesso: le frasi che mi giungono dai social, le affermazioni che recepisco dalla televisione e dalle radio, gli articoli che leggo sui quotidiani; quante volte incontro le seguenti parole e affermazioni: «fortuna, destino, segni zodiacali, autorealizzazione, essere se stessi».
Esse mi sanno poco di antropologia, cioè, dell’altissima dignità che la persona umana possiede – tra vocazione e missione, libertà e responsabilità, amore e ricchezza.
Ancor meno di cristianesimo! Per il fatto che rivelano la nostra fiducia in cose davvero molto effimere, spesso infondate e poco razionali.
Queste mie riflessioni non vogliono essere un atto di accusa contro nessuno (sentimenti, fatiche esistenziali, croci, sconfitte…): desiderano solo indurre un pensiero profondo sulla nostra umanità, sui valori, sulle mete che ci prefiggiamo di conquistare, sui limiti che ci rendono tristi, sui traguardi che raggiungiamo e sulle fatiche che ogni giorno affrontiamo; soprattutto, vorrebbero spingere al di là delle tante illusioni che la mondanità e le mode ci offrono.
Perché – dunque – non cancelliamo dal nostro vocabolario di tutti i giorni il termine «fortuna», per sostituirlo con quello di «grazia»? Non siamo – ognuno – figli di una benedizione, di un amore che ci precede, di una vita che abbiamo ricevuto, della bellezza che siamo e che possediamo?
Ci costa molto mettere da parte la fiducia nel «destino», per credere che siamo inseriti – gratuitamente – in un progetto e siamo «predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo» (Rm 8,29)?
Riusciamo e non tenere in considerazione – nelle nostre giornate e settimane – i «segni zodiacali», per riscoprire l’unicità del nostro essere persone libere e artefici di tutto quello che costruiamo? Potremo essere meno convinti che la nostra vita non può essere influenzata dalle stelle e dai pianeti?
Spesso sento questo augurio, rivolto a tutti e soprattutto alle nuove generazioni: «Sii te stesso!»; quanto più bello e concreto, invece, sarebbe sentir dire: «dona la tua vita…diventa pane spezzato per gli altri…lavora per edificare un mondo più umano, vero, bello…vinci l’odio ed il risentimento con l’operosità…».
Nella nostra società – e ce ne accorgiamo in ogni momento – dominano «l’autorealizzazione», il successo personale, l’apparenza ed il prestigio. Ed, invece, ripensarsi come un dono per il bene degli altri – dei più poveri, soprattutto – allarga il cuore alla speranza e semina nel mondo quel bene che non fa molto rumore, ma porta linfa alla nostra umanità.
Ed, allora, riflettiamo su ciò che pensiamo ed esprimiamo; purifichiamo il nostro linguaggio; confidiamo maggiormente nella grazia e nella nostra maturità umana. Di conseguenza, il frutto più bello sarà una nostra più ricca libertà personale – dai tanti condizionamenti – che ci permetterà di diventare «il sale della terra e la luce del mondo» (cfr Mt 5,13-14).

PUBBLICATO 17/02/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

LA DENUNCIA  |  LETTO 2229  
Trasporti. Acri sempre piu’ isolato. Da novembre soppresse le navette per Firmo
Salve a tutti, sono originaria di Acri ma vivo a Perugia da 35 anni. Ho la fortuna di avere ancora mia mamma in vita e cerco di scendere spesso per potere dare una mano e stare con lei. Sono anni che ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 3008  
Acri, il Paese degli ascensori
Anche se in ritardo, ringrazio l’Assessore Bonacci per la sorprendente, nonché “originale” risposta data alle mie considerazioni sul Parco Culturale Padula, seppur fatta con un linguaggio poco garbato ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1418  
La sinergia porta risultati: Acri ottiene 200.000,00€ per la strada di Piano Barone
Quando vi è collaborazione tra associazioni, realtà locali, amministrazioni comunali e istituzioni regionali, i risultati arrivano. Ne è la dimostrazione l’assegnazione al Comune di Acri di un finanzi ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 6614  
Roma. Ragazzo di origini acresi precipita dal balcone. E’ in gravissime condizioni
Un ragazzo, Rocco, di dodici anni, di origini acresi, è precipitato da un balcone di un B & B di Roma. E’ successo in via Beniamino De Ritis, in zona Tiburtina. Dalle prime indagini ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 833  
Angelo Arciglione solista nella Rapsodia in Blu di Gershwin con il CSE all'Auditorium Guarasci
Un appuntamento di grande fascino per l’autunno musicale del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza: mercoledì 23 ottobre alle ore 20:30, presso l’Auditorium “Antonio Guarasci”, si terrà i ...
Leggi tutto