OPINIONE Letto 3045  |    Stampa articolo

Cresciamo insieme

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


Osservare un giovane ed una giovane che si amano e progettano il loro avvenire è come osservare la fotosintesi clorofilliana, il misterioso ma vitale fenomeno che purifica ed ossigena l’aria in cui siamo immersi. L’amore è molto di più di quello che si pensa. Infatti viene pensato e ritenuto fonte di benessere e felicità. Viene visto come emozione capace di aprire il cuore al beato sorriso. Tutto, intorno ai giovani innamorati, parla di forza capace di strappare ed allontanare dall’opacità di una giornata insulsa, e proiettare nell’azzurro del cielo limpido. Veramente l’amore rilancia la vita perché è energia che non si esaurisce. Solo l’amore ha la forza di realizzare: trascina la persona fuori della propria vita, la spinge verso la creatività. Si espande. Il legittimo e naturale amore tra uomo e donna è indice di benessere: ognuno esce da sé stesso e va incontro ad un reciproco desiderio. Veramente l’amore è “potenza di Dio partecipata all’uomo e alla donna”. Questa potenza va oltre il confine del benessere personale. Insomma due persone che hanno imparato ad amarsi nella maniera giusta non si chiuderanno mai nel “dolce tepore del volersi bene”. L’amore, essendo energia, muove a partecipare. La migliore partecipazione ad altri è la vita. E’ come la luce, non si ferma nella lampadina, si irradia e rende tutto luminoso. L’amore che resta chiuso nei confini del personale benessere intristisce e muore, come il fiore strappato il cui incanto poco a poco svanisce. Due domande ai due innamorati: “Perché vi sposate?” La risposta sarà immediata: “perché ci vogliamo bene”! “Cosa vi aspettate”? “Essere felici”! Le risposte sembrano belle e sensate, in realtà non sono completamente belle e completamente sensate. Il fine dell’amore non è la felicità; nessuna esperienza umana produce felicità, la felicità è insita nella crescita a due. Il vero grande compito non è “stare” insieme ed essere felici, ma crescere e dare vita. Se domandate ai due fidanzati dagli occhi sorridenti: “il vostro amore porta alla felicità – oppure il vostro amore apre alla vita”? Apprezzano la prima domanda e la risposta è immediata e affermativa; restano perplessi e indifferenti alla seconda: non sanno che la felicità non è stato d’animo. Ma nasce come il fiore nasce dallo stelo maturo. Chi non ama si culla nella povertà personale, presto avvizzisce e muore. A puntualizzare è San Giovanni nella 1 Gv 3,4 “chi non ama muore”, svanisce l’incanto della vita. La prima energia che Dio ha dato all’uomo e alla donna è l’amore; è con amore e nell’amore che si costruisce la persona felice. E’ errato pensare che la felicità si trova già nel cestino. L’amore ha una sua pedagogia: colui che ama, prudentemente si mette in ombra affinché la persona amata sia in luce, sia luminosa. Chi ama diventa “esportatore”: esporta buoni rapporti. I buoni rapporti sviluppano benessere e felicità. La sposina che aveva letto Paulo Cohelo ogni mattina chiedeva al giovane marito: “mi vuoi bene”? Si sentiva ripetere quello che lei stessa aveva suggerito: “più di ieri e meno di domani”. Una mattina il marito la previene: “ti voglio bene”! “Devi rafforzare: voglio il tuo bene”. E domani, piegandoti sulla culla devi dire: “è nella vita che abbiamo generato che si legge la nostra bella storia”. Il marito con slancio: “in te ho trovato tutto il mondo/ con te lo voglio vivere fino in fondo” (L, Ferrata).

PUBBLICATO 06/03/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 717  
Mettere in atto il Progetto “Inclusione per Acri. Verde e comunita’”
In questi giorni ho analizzato un progetto adottato in altri Comuni italiani che dimostra una cosa semplice: quando un’amministrazione comunale lavora con metodo, e direi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1042  
A Natale gli Ultimi saranno i Primi: lettera a Susy
Cara Susy, un’emozione profonda mi pervade mentre scrivo queste parole, un sentimento che nasce dalla consapevolezza di non averti mai conosciuta direttamente. Ti ho incontrata solo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1783  
Bruno Pascuzzo nuovo commissario cittadino di Casa Riformista - Italia Viva Acri
E’ con estrema soddisfazione che Filomena Greco neo eletta Consigliere Regionale di Casa Riformista – Italia Viva, comunica la nomina del Dott. Bruno Pascuzzo a commissario cittadino di  Casa Riformis ...
Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 1364  
Opposizione sugli scudi, Maggioranza sprovveduta. Consiglio comunale rinviato
Tutto come previsto. Decisione giusta e saggia anche. Chi governa crede di avere la verità in tasca e di avere sempre ragione. Non sempre è così, soprattutto quando si infrangono le regole. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1621  
Quando la modernità recide le radici. Riflessioni su una società in deriva
Vi è mai capitato di sentir dire che la nostra società stia andando alla deriva? Che i giovani sembrino privi di una direzione chiara, sempre più distanti dal senso civico, dalle buone maniere ...
Leggi tutto