''Agenda Draghi'', un'araba fenice!
Vincenzo Rizzuto
|
Tutti la vogliono, tutti la cercano, tutti si dichiarano pronti a battersi per essa, ma nessuno sa davvero che cosa sia e dove possa trovarsi: è la ormai famosa, mitica ‘Agenda Draghi’, per la quale ci sono addirittura leader di partito pronti a sacrificare anche la vita per essa!
Per questa novella ‘araba fenice’, Centro, Centrodestra e Centrosinistra si dicono pronti a battersi senza esclusione di colpi per aggiudicarsene il possesso, la funzione escatologica, salvifica di ogni male che affligge la nazione intera. Ancora una volta siamo di fronte all’avvento del ‘Messia’, del ‘Salvator mundi’, adesso identificato, pare, nella figura di Draghi, come ‘enfant prodige’, nonostante il diretto interessato dica di volere stare alla larga da questa sua immagine nell’immaginario collettivo. La verità è che siamo alla solita farsa di una politica inadeguata di una Italietta assai provinciale, che ha smarrito la propria identità e, culturalmente povera, vive cabotando lungo la riva di salotti privati, che non hanno alcun riferimento con la realtà pulsante della gente. In nome di questa fantomatica agenda, se ne fanno di tutti i colori; il Ministro della pubblica istruzione, Bianchi, infatti, prima di andarsene, d’accordo con l’armata Brancaleone del Cavaliere, con il ragazzo di Rignano e con tutto il resto della peggiore risma politica, ha messo le mani sulla Scuola ed ha escogitato la figura del ‘docente esperto’ in numero limitatissimo, ottomila in tutto, (si sa, le cose buone sono sempre in numero esiguo). Solo a queste pregiate figure il Ministro ha pensato di affidare il rilancio generale della scuola con un aumento di stipendio di cinque/seimila euro l’anno, mentre il resto della ‘truppa’, che si aggira sul milione, rimarrà ancorato alle consolidate retribuzioni da fame! Sono anni ormai che non si mette mano al contratto scuola, che vivacchia con i vari, famigerati Pon, i quali dall’inizio hanno inserito nella dinamica formativa non pochi contrasti e risentimenti tra docente e docente, contrasti che spesso hanno finito per paralizzare la stessa attività didattica. Se a tutto questo marasma andiamo ad inserire anche la figura del privilegiato, fortunato ‘docente esperto’ del Ministro Bianchi, allora sì che la Scuola pubblica comincerà a funzionare bene sia pure con la mancanza di aule, con la mancanza di riscaldamento, con edifici fatiscenti, i cui soffitti crollano addosso agli studenti, con organici ridotti al lumicino e con un milione di docenti e non docenti paria, che vive ai limiti dell’indigenza. Se queste sono le conseguenze della fantomatica ‘Agenda Draghi’, è molto meglio lasciarla come favola, come ‘Araba fenice’, che nessuno sa dove sia e che cosa sia. |
PUBBLICATO 08/08/2022 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NOTA STAMPA | LETTO 210
Il sindaco Capalbo denigra piuttosto che dare risposte
Leggere che un’ analisi basata su dati e fatti della gestione dei rifiuti.... ... → Leggi tutto
Leggere che un’ analisi basata su dati e fatti della gestione dei rifiuti.... ... → Leggi tutto
FOCUS | LETTO 274
Focus calcio. Gli obiettivi della Virtus Acri
I rossoneri militano nel campionato di Promozione, girone A. L’avvio non è stato positivo; due sconfitte e un pareggio. Degli obiettivi e breve e medio termine ne abbiamo parlato con il Team Manager F ... → Leggi tutto
I rossoneri militano nel campionato di Promozione, girone A. L’avvio non è stato positivo; due sconfitte e un pareggio. Degli obiettivi e breve e medio termine ne abbiamo parlato con il Team Manager F ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 730
Dal sogno
La sospensione a tempo indeterminato della raccolta della plastica, avviata il 21 settembre, non rappresenta che la punta dell'iceberg di una crisi gestionale ben più profonda che sta investendo il Co ... → Leggi tutto
La sospensione a tempo indeterminato della raccolta della plastica, avviata il 21 settembre, non rappresenta che la punta dell'iceberg di una crisi gestionale ben più profonda che sta investendo il Co ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 796
L’alibi della rassegnazione e il coraggio del primo passo
C’è una riflessione in cui mi sono imbattuta di recente e che merita di essere condivisa con la nostra comunità: molte persone trascorrono buona parte della vita preparandosi a viverla. Quante volte c ... → Leggi tutto
C’è una riflessione in cui mi sono imbattuta di recente e che merita di essere condivisa con la nostra comunità: molte persone trascorrono buona parte della vita preparandosi a viverla. Quante volte c ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 1323
I disservizi non possono ricadere sulle tasche dei cittadini
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del servizio. Una criticità che può avere ragioni oggettive. M ... → Leggi tutto
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del servizio. Una criticità che può avere ragioni oggettive. M ... → Leggi tutto



