OPINIONE Letto 6394  |    Stampa articolo

Cantannu Cuntu ammirevoli ma l’assenza di Pino Coschignano si sente

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Riceviamo e pubblichiamo...
Egregio direttore, la ringraziamo anticipatamente per dare spazio a questo nostro scritto sulla testata giornalistica che dirige e che seguiamo sin dalla sua nascita.
Pur avendo legami forti con questa città per ragioni di forza maggiore viviamo fuori ma grazie a questa testata riusciamo a viverla e ritrovarci in occasione di eventi locali soprattutto estivi. Un evento che ci ha sempre uniti è da sempre il concerto dei Cantannu Cuntu.
In occasione della Notte Bianca avendo appreso del concerto ne abbiamo approfittato per vivere un momento di aggregazione e divertimento ritrovando vecchi amici e assistere alla loro performance.
Seguiamo questo gruppo da sempre essendo alcuni di noi anche musicisti e avendo condiviso diversi momenti con una delle anime del gruppo, Pino Coschignano, conosciuto personalmente da tutti noi.
All’entusiasmo di poter assistere al loro concerto è subentrata la delusione quando ci siamo resi conto che la formazione era cambiata e soprattutto che non c’era più Pino .
Abbiamo chiesto a molti ed altrettanti erano basiti quanto noi perché non sapevano che Pino non facesse parte più del gruppo. Quanta nostalgia nel ricordare le sue gag sul palco con Elio Curto (Pino lo chiamava affettuosamente Maestro) e con Pier Carlo Malito. Ma soprattutto ci è mancata la sua voce calda e suadente,il suono vibrante e penetrante del suo mandolino e le note semplici e chiare del suo flauto. Come non ricordare la sua maestria dal passare da canzoni d’amore (Furtuna, Annarè) a canzoni licenziose e sarcastiche (Ischita pede e puorcu, 1234...).
Ci teniamo a dire che l’altra sera,nonostante l’impegno del gruppo sono mancate le emozioni che Pino e gli altri suscitavano.
Poco è stato il coinvolgimento, nessuna complicità tra musicisti e pubblico, eccetto la mirabile esibizione del mitico Elio con il grande Fabio.
Abbiamo cercato di contattare Pino ma senza alcun esito per capire se la sua si tratta di un’ assenza temporanea.
È certo che tutti siamo indispensabili e nessuno è necessario, però caro Pino tu lo sei, al tuo cospetto ogni sostituto appare un nano e non ce ne vogliano i nuovi membri del gruppo, lungi da noi dall’ esprimere giudizi.
Il nostro vuole essere un appello affinché Pino ritorni sui suoi passi e riprenda ad essere l’anima del gruppo augurandoci che la sua mancanza sia dovuta ad una breve pausa estiva.
Pino ritorna, ti aspettiamo e disposti come sempre a seguire te e il gruppo.

PUBBLICATO 20/08/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 625  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 557  
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestamente, non comprendo il perché si voglia ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 682  
Museo del Risorgimento. Tensioni tra Scaramuzzo e l'amministrazione comunale?
Nei giorni scorsi, sul proprio profilo facebook, il prof. Giuseppe Scaramuzzo ha pubblicato un post tanto breve quanto inequivocabile; “informo che da maggio ho affidato la direzione del Museo del Ris ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 438  
A chini arrazzi?
Stamattina, sbrigate alcune faccende, me ne sono salito un po' a Parco Caccia. Block notes e penna in mano, avevo l’intenzione di scribacchiare un po'. Non c’era nessuno. Solo il canto dei passeri mi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 373  
Il coraggio del dubbio: perché Acri ha bisogno di tornare a discutere
Sento ripetere troppo spesso un ritornello che nasconde un'arroganza fastidiosa e una saccenteria indisponente: «Se vuoi criticare o occuparti di politica, candidati e fatti eleggere; altrimenti non h ...
Leggi tutto