COMUNICATO STAMPA Letto 4044  |    Stampa articolo

La fine di un simbolo della nostra comunità

Foto © Acri In Rete
Amministrazione Comunale
condividi su Facebook


Tutelare i beni comuni è un dovere da parte di tutti ma, purtroppo, da un po’ di tempo nella nostra cittadina si assiste ad atti di scellerata violenza verso il patrimonio comunale. L’ultimo infausto attacco è stato quello di appiccare fuoco al cipresso di piazza Purgatorio: qualche centinaio di anni andati letteralmente in fumo. A nulla è servito il pronto intervento dei dipendenti comunali e dei Vigili del Fuoco, che con tempestività hanno tentato di salvare l’albero. Vigliaccamente colpito nell’interno del tronco, ovvero nella parte più vitale, gli è stato inflitto un colpo mortale. Su ordinanza del Comando provinciale dei VV.FF., dovrà essere tagliato. Alla luce di questo ultimo fatto ci chiediamo perché si vuole distruggere il bene comune. Perché deturpare le opere d’arte sul corso Sandro Pertini? Perché rompere i giochi nelle aree comunali? Perché non si dà valore a ciò che è di tutti? È imperativo morale, dell’Amministrazione e dei cittadini tutti, prendersi cura del capitale naturale e non solo. Auspichiamo che ognuno prenda coscienza dei propri doveri e che le agenzie culturali, a partire dalle famiglie e dalle scuole, educhino sempre più al rispetto e alla difesa del patrimonio storico, culturale e ambientale del nostro territorio. Noi la nostra parte la stiamo facendo, ma non basta. Fin qui la nota dell'amministrazione comunale. In attesa della relazione dei VV.FF. chiediamo; possibile che non esistono tecniche (per esempio imbracatura, reti metalliche, ecc) per salvaguardare l'albero? Inoltre, gli ambientalisti, soprattutto quelli che si sono indignati per il taglio dei platani su via Scervini dove sono oggi? In pensione o accettano le decisioni perchè tifosi e simpatizzanti dell'attuale amministrazione comunale?

PUBBLICATO 25/10/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2174  
Abbiamo incontrato il sindaco Capalbo ma non abbiamo avanzato nessuna richiesta
In riferimento all’articolo pubblicato in data 28 ottobre 2025 dal quotidiano di informazione on-line Acri in Rete, il partito di Sinistra Italiana–Sezione di Acri ritiene doveroso fare alcune precisa ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 3664  
L'albero potato
Ieri è stato il mio primo giorno ad Acri e che non potesse essere un ritorno felice al passato era prevedibile. È un pensiero che avevo portato con me, gli ho fatto spazio senza averne piacere in vali ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 3136  
Il sindaco Capalbo strizza l'occhio a Sinistra Italiana. Verso un nuovo rimpasto di giunta?
Nella maggioranza di centro sinistra destra il voto regionale è stato archiviato dopo attente analisi e qualche recriminazione. Ora l’attenzione è rivolta alle comunali del 2027. Mentre il centro des ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1926  
Il desiderio di una vita
Lei era una donna africana, giovane, poco più che quarantenne, sola, sfortunata, malata terminale di cancro. Era arrivata in Italia con il suo unico figlio, piccolo, piccolo, sfuggendo alle guerriglie ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 9627  
False invalidità civile e di accompagnamento. Ai domiciliari un acrese dipendente di un Patronato
Le indagini dei carabinieri di Cosenza, partite circa tre anni fa, hanno fatto luce su diverse ipotesi di frode finalizzate all’ottenimento indebito di prestazioni previdenziali e assistenziali, tra c ...
Leggi tutto