Maria 2022 (8 Dicembre)
Padre Leonardo Petrone
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Alcuni mesi fa Saman, bella ragazza Pakistana, piena di vita e di giovanili progetti nel cuore, è stata strangolata dalla famiglia in Italia perchè rifiuta di sposare il giovane scelto dalla famiglia.
Carlo Carretto ci narra un episodio simile accaduto sul finire del 1900. Era andato ad una settimana di ritiro nella comunità dei “Piccoli fratelli” di Charles de Foucauld a Oggar (Sahel). Parlava spesso con i Tuareg (musulmani). Conobbe una ragazza prossima a prendere marito. Quando vi tornò l’anno dopo la ragazza non c’era più. Carlo chiese di lei, ma tutti giravano la testa. A sera un tuareg si presenta, prende la mano di Carlo e gli striscia l’indice sul collo dicendo “la ragazza è stata uccisa perché incinta non dal promesso sposo”. Nella stessa situazione è venuta a trovarsi Maria “incinta per opera dello Spirito Santo” nessuno la crede, ma nessuno la condanna. Perché? Perché Maria ha fede e la fede le fa cantare il “Magnificat”, anzi danzare il Magnificat, inno descrittivo della grandezza di Dio che sceglie ed eleva Maria a Madre sua. Con ragione un grande dei nostri tempi ha chiamato il Magnificat “la danza di Maria”. Dopo che Elisabetta ebbe salutato Maria con le profetiche parole “Beata Tu che hai creduto”, Maria ha danzato con tutto il suo corpo. Maria si svela “cuore credente” (l’anima mia loda – benedice – magnifica Dio mio Salvatore). Più grande è la fede, più grande è la gioia. La gioia è il grande segno della presenza di Dio in noi. L’anima di Maria sembra scoppiare di contentezza: “Gioia di fede avvicina Dio”. Il recapito è l’umiltà di Maria, è la culla capace di accogliere Dio. Tiziano Terzani: “abbiamo fatto enormi progressi, ma restiamo poveri spiritualmente e fragili nel corpo, un virus piccolissimo ci tiene prigionieri. Ci manca la chiave per salire in alto. La chiave è l’umiltà”. Maria è umile, vola più in alto di tutti: “Tutte le genti mi chiameranno Beata”. E Don Orione non esita a rivelare: “Ogni nostra Ave Maria accende una stella in cielo, omaggio a Maria”. Accendiamone molte, i nostri passi saranno sicuri e luminosi. |
PUBBLICATO 06/12/2022 | © Riproduzione Riservata

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