EDITORIALE Letto 2685  |    Stampa articolo

L’inaugurazione farlocca del palasport

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Due anni, oltre settecento giorni, tanto è passato dall’inaugurazione (farlocca) del palasport di Acri centro avvenuta il 4 gennaio del 2021.
Un evento, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e dal sindaco Capalbo in particolare, tenutosi in piena pandemia.
Un’inaugurazione ingannevole perché a distanza di due anni la struttura non è ancora pronta per l’utilizzo.
Il palasport, infatti, è privo di documenti tecnici, utenze e servizi vari.
A distanza di due anni non comprendiamo ancora il motivo di quella inaugurazione tra l’altro accompagnata da molte polemiche.
Anche noi di Acrinrete fummo accusati dal sindaco per aver pubblicato sulla nostra pagina facebook informazioni e foto false.
Il tempo ci diede ragione. Noi siamo abituati a raccontare i fatti solo dopo aver acquisito riscontri ed esserci documentati attraverso fonti credibili.
Al taglio del nastro (farlocco) parteciparono anche alcuni sindaci dei centri limitrofi, esponenti politici nazionali, provinciali e regionali tra cui Iacucci, presidente della Provincia, Aieta e Morrone, consiglieri regionali, Bruno Bossio, parlamentare, l’ex senatore Trematerra, oltre ovviamente alla giunta comunale, a gran parte dei consiglieri comunali di maggioranza ed al sindaco con tanto di fascia.
In quella occasione, ma anche in futuro, lo stesso primo cittadino annunciò che il palasport, che può contenere circa tremila persone, era pronto per ospitare eventi sportivi e di spettacolo.
Qualche mese fa l’amministrazione comunale annunciò addirittura un evento/concerto per la fine del 2022. Nulla di più falso.
Ma ultimamente, non sappiamo per quali motivi, il sindaco e la giunta annunciano fatti che poi non avvengono come l’inizio dei lavori sulla Acri/Serricella.
Se il palasport, quasi finito dopo oltre quindici anni e costato oltre 4 milioni, non era ancora funzionale perchè fare un’inaugurazione?
Perché queste inopportune passerelle con selfie, strette di mano e sorrisi? Perché ingannare la popolazione?
Nel frattempo, considerato il numero esiguo e inadeguato di strutture sportive, a molti ragazzi viene negata la possibilità di praticare alcuni sport mentre alcune associazioni sportive accediate e che disputano campionati prestigiosi (Calcio a 5), sono costrette a praticare lo sport presso strutture limitrofe.














PUBBLICATO 03/01/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 555  
Processo Acheruntia. Il Comune contro se stesso: il caso Maiorano
Dopo quasi dieci anni, secondo fonti accreditate, prima dell’estate dovrebbe arrivare finalmente la sentenza di primo grado per alcuni imputati del processo Acheruntia. È un passaggio atteso da tempo, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 210  
Prendere lezioni si può, ma dipende da chi
Una delle cose più strane di cui ho memoria è la vicenda del contributo al sig. Gallo per la pubblicazione del suo libro. Ancora più strano è che il comune non abbia proferito parola ma sia stato il d ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 191  
Impianti sportivi, un’altra occasione persa
Prendo atto della delibera di Giunta del 13 gennaio 2026 con cui.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 782  
Per la precisione
Caro dott. Gallo, Ho letto la sua disamina critica in difesa della determina che le assegna 2.200 per la promozione del suo libro. Lascio ad altri rispondere sui temi che ha posto ma lei mi riserva un ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 468  
Prima medaglia d’oro vinta, a giochi nemmeno iniziati
Le Olimpiadi Milano-Cortina sono partite col botto. Non per le coreografie.... ...
Leggi tutto