STORIA Letto 3884  |    Stampa articolo

Un’importante studio geoarcheologico sull’individuazione dell’arcaica Sybaris

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


È stato pubblicato nel mese di dicembre appena trascorso sulla rivista “Geologia Tecnica & Ambientale”, la n.02 del 2022 del Consiglio Nazionale dei Geologi, un interessantissimo e approfondito articolo volto a individuare i resti del centro urbano della polis arcaica di Sybaris. Si tratta di uno studio geologico applicato all’archeologia, basato sulle fonti storiche (pp. 23÷39 della rivista). Coerentemente alle antiche narrazioni (Strabone e Diodoro Siculo) l’area indiziata è posta in una località distante da Thurii posizionata a ridosso dell’antico corso del fiume Sybaris (oggi Coscile) localizzato, a quei tempi, diversi chilometri più a nord rispetto alla sua attuale localizzazione come, peraltro, ampiamente tramandato dalle fonti storiche. Nell’articolo l’autore riferisce di avere corposi indizi della presenza dei resti dell’antico anfiteatro greco e, molto probabilmente, di una porzioni delle mura fortificate ubicate a diversi km di distanza da Parco del Cavallo dove sono notoriamente localizzati i resti della polis panellenica di Thurii e della Civitas romana di Copiae. Lo schema geomorfologico riportato evidenzia le tracce attuali e antiche degli alvei dei fiumi Crati e Sybaris (Coscile) e le ubicazioni dei resti di Thurii, di Copiae e quelli dell’antica Sybaris per come ipotizzato nello studio geoarcheologico. L’ ipotesi sostenuta dal geologo Josef Rota dovrebbe essere ulteriormente verificata da indagini geofisiche specifiche condotte nell’area indicata nello studio come, peraltro suggerito e auspicato dall’autore stesso dell’articolo. Ci auguriamo che la verifica di quanto ipotizzato possa essere presto attivata poiché, un esito positivo delle indagini, potrebbe rappresentare per la Calabria una scoperta archeologica importante in quanto, la Sybaris arcaica, fu la più bella, importante e ricca polis della Magna Grecia tra l’VIII e il VI sec. a. C. Fu definita dai romani, che di bellezza e d’arte se ne intendevano, la Perla della Magna Grecia più bella di Atene e di Sparta. Ci risulta che le autorità competenti siano state informate dello studio dunque attendiamo fiduciosi ulteriori sviluppi della ricerca nell’interesse della Calabria e dei calabresi (ricalcando, si spera, quello che è stato lo sviluppo che l’area archeologica di Pompei ha avuto nell’ultimo decennio e cosa questo ha rappresentato per la Campania e per i campani) oltre a rappresentare, l’eventuale scoperta, un ulteriore contributo di conoscenza di tipo storico-archeologico avendo successivamente la possibilità di ammirare e studiare realmente i resti della leggendaria polis. Tutto questo a 50 anni dalla scoperta dei bronzi di Riace che richiamano in Calabria turisti di tutto il mondo attratti e ammaliati dalla bellezza che emanano, prepotentemente, le bellissime statue bronzee greche esposte al Museo Nazionale di Reggio Calabria. Attendiamo fiduciosi ulteriori e solleciti sviluppi della ricerca.

PUBBLICATO 12/01/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 458  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 861  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1629  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1533  
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestamente, non comprendo il perché si voglia ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1066  
Museo del Risorgimento. Tensioni tra Scaramuzzo e l'amministrazione comunale?
Nei giorni scorsi, sul proprio profilo facebook, il prof. Giuseppe Scaramuzzo ha pubblicato un post tanto breve quanto inequivocabile; “informo che da maggio ho affidato la direzione del Museo del Ris ...
Leggi tutto