POLITICA Letto 7810  |    Stampa articolo

Voti in cambio di favori. Divieto di dimora in Calabria per l'ex consigliere regionale Aieta

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Divieto di dimora in Calabria e conseguente obbligo di residenza in altra regione. È la misura cautelare che ha colpito l’ex consigliere regionale Giuseppe Aieta.
Il gip di Paola ha disposto la misura accogliendo la richiesta sollevata dalla Procura di Paola che indaga per voto di scambio e corruzione elettorale in relazione alla proroga di gestione delle Terme Luigiane di Guardia Piemontese concessa al momento della fine della originaria concessione alla società che ne era beneficiaria.
In particolare, secondo l’accusa, Aieta, oggi con Italia Viva, avrebbe fatto “pressioni” facendo leva sulla sua carica politica per ottenere in cambio voti nel corso delle elezioni regionali del 2020 dai dipendenti delle Terme.
Contestualmente il gip ha invece respinto la richiesta di misure cautelari nei confronti del sindaco di Acri Pino Capalbo all’epoca dell’inchiesta nella struttura regionale di Aieta (prima come autista e poi come esperto), e del responsabile delle Terme e del presidente del comitato dei lavoratori.
Non è escluso che la Procura possa fare appello.
Aieta è molto conosciuto anche ad Acri proprio per lo stretto rapporto con l’attuale sindaco Pino Capalbo che lo ha sostenuto alle ultime due elezioni regionali.
La prima volta Aieta prese circa mille voti la seconda quasi seicento.
Lo si vede spesso in occasione di elezioni e per la festa in onore di Sant’Angelo, il frate cappuccino che a Cetraro, paese di residenza di Aieta, ha studiato e vissuto per un po' di tempo.
Oltre Aieta, risultano ancora indagati anche i sindaci di Acri e Longobucco, Pino Capalbo e Giovanni Pirillo; l’imprenditore coriglianese Giuseppe Salvatore Franco Chiaradia, Emilio Morelli di Cosenza, Dante Ferrari, Mario Schiavoni e Giuseppe Tucci.

PUBBLICATO 12/01/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 342  
Solidarietà al Comitato Beni Comuni: non si risponde alle domande con l'intimidazione
Rifondazione Comunista esprime piena e convinta solidarietà al Comitato Beni Comuni, una realtà che da anni rappresenta una delle esperienze importanti di partecipazione civica e di difesa dell’intere ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 401  
San Giorgio Albanese: ''Eutonia nelle corde'': musica e impegno contro la violenza di genere
Non è stato un semplice concerto quello andato in scena venerdì 24 luglio 2026 a San Giorgio Albanese. È stato un viaggio tra musica, cultura e impegno sociale, grazie all'orchestra Arbëreshe "Plettro ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 527  
Strada Piano Barone: adesso basta!
Siamo al 23 luglio e la Strada Piano Barone, uno dei principali accessi alla Sila, continua a presentarsi in condizioni indecorose. La progettazione è stata completata e la gara d’appalto è stata aggi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 287  
Sanità in Calabria. Il crollo dei Lea e le liste di attesa
Il divario sanitario tra il Nord e il Sud del Paese non rappresenta più solo una discrepanza statistica, ma una vera e propria frattura sociale che impatta quotidianamente sulla vita e sulla sopravviv ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1061  
Se bruciasse la città!
Forestali calabresi: tra tutela del territorio, consenso politico e una sfida che riguarda il futuro della Calabria Ogni volta che si parla di forestali calabresi il dibattito si divide. C’è chi li co ...
Leggi tutto