Maschere apotropaiche di Calabria
Gaia Bafaro
|
Fin dai tempi più antichi, l'uomo ha creduto agli influssi negativi del malocchio e, per questo motivo, in diverse culture, da quella greca a quella romana e persino in quella contadina meridionale si è cercato di difendersi dagli occhi indiscreti attraverso riti, amuleti e maschere.
Anche passeggiando tra i borghi di Calabria scorgiamo immagini dalle funzioni apotropaiche (dal greco apotropao allontanare): leoni, conchiglie posizionate vicino a porte e finestre, ferri di cavallo, scope e corna di bue. Le corna hanno il potere di allontanare il malocchio da tutta la casa, dalla fattoria o dalla bottega. Una macabra usanza di origine romana vuole invece che gli uccelli notturni siano uccisi e appesi sulla soglia per scacciare la fortuna, anche Apuleio nelle Metamorfosi parla di questa abitudine: “li prendono e li inchiodano alle porte perché con la loro morte atroce facciano penitenza delle disgrazie che il loro volo infausto reca alle famiglie”. L'antropologo Raffaele Corso, invece, nel suo “Amuleti” descrive l'utilizzo di maschere utilizzate per scacciare il malocchio "ora scolpite in pietra viva, ora plasmate in creta”. Queste figure possono essere satiri o personaggi tipici del teatro tradizionale con volti segnati da espressioni svariate e grottesche. Presentano lo sguardo torvo e minaccioso, sono deformati da smorfie e lineamenti mostruosi e caratterizzati da lingua a penzoloni, occhi sporgenti, naso storto, capelli arruffati e corna. Tra le figure più diffuse del borgo di Tropea spiccano i nasocchi, caratterizzati da naso lungo , forse richiamo fallico e occhi grandi, realizzati esclusivamente in terracotta ed esposti nelle case come simbolo di buon auspicio, fortuna e ricchezza. Si crede che nasocchio sia un folletto domestico benevolo ma alle volte anche dispettoso che vegli sulle famiglie e rechi buona fortuna aiutando in particolare i poveri. Tuttavia, la tradizione riferisce di sue marachelle, ad esempio, ama mettere in disordine la casa o imbizzarrire gli animali. Si dice che preferisca abitare dove ci sono sette famiglie e sette focolari. Ma non è l'unica maschera che è possibile ammirare a Tropea. Ad esempio, nel portale di un palazzo patrizio del centro storico viene raffigurato il mito dell’uomo vissuto prima di Adamo. Questi presentava tre occhi , uno di posto sulla fronte come simbolo di conoscenza divina. Quando l’uomo cadde nel peccato, perse questo privilegio, ragion per cui alcune maschere tropeane presentano un occhio cadente come rimembranza della perdita di potere del genere umano. Infine, a Tropea esistono le maschere dei Rosacroce, una confraternita di ricercatori spirituali che aspiravano alla conoscenza divina. Così, si può scorgere sotto il braccio di svastiche ruotanti verso destra (cioè nel senso del riassorbimento cosmico in Dio) misteriose maschere umana che alludono all'uomo rinato e rigenerato in seguito all'iniziazione. |
PUBBLICATO 02/02/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 620
La Mucone. Organico a singhiozzo e spazzamento quasi inesistente, ma le bollette restano salatissime
Il servizio di raccolta differenziata nella località di La Mucone continua ad avere delle criticità. A quattro mesi dalla mia prima segnalazione, il ritiro della frazione organica è stato effettuato ... → Leggi tutto
Il servizio di raccolta differenziata nella località di La Mucone continua ad avere delle criticità. A quattro mesi dalla mia prima segnalazione, il ritiro della frazione organica è stato effettuato ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 877
Al centro il futuro di Acri non le candidature
Su iniziativa del Partito Socialista Italiano, a seguito dell’incontro con il Segretario Nazionale del PSI e Assessore della Regione Campania, si sono riunite le forze della coalizione progressista ac ... → Leggi tutto
Su iniziativa del Partito Socialista Italiano, a seguito dell’incontro con il Segretario Nazionale del PSI e Assessore della Regione Campania, si sono riunite le forze della coalizione progressista ac ... → Leggi tutto
NOTA STAMPA | LETTO 911
Progressioni verticali. "Il confronto non può essere liquidato come un fastidio. Invieremo la documentazione al Ministero"
La replica dell'Amministrazione comunale di Acri alla diffida presentata dalla FP CGIL Cosenza... ... → Leggi tutto
La replica dell'Amministrazione comunale di Acri alla diffida presentata dalla FP CGIL Cosenza... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1101
Verso la ''Città della Felicità'': Un Progetto Aperto per Rinascere Insieme
Abitare un luogo non significa semplicemente occupare uno spazio geografico; significa far parte di un organismo vivente, custode di memoria, identità e speranza. Oggi, per la nostra comunità, si avve ... → Leggi tutto
Abitare un luogo non significa semplicemente occupare uno spazio geografico; significa far parte di un organismo vivente, custode di memoria, identità e speranza. Oggi, per la nostra comunità, si avve ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 576
Verso le comunali. Ancora nessun accordo con il centro destra ma solo incontri esplorativi
In riferimento all'articolo recentemente pubblicato da Acri In Rete sulle prossime elezioni comunali, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni. Azione – Il Coraggio di cambiare non ha, allo stat ... → Leggi tutto
In riferimento all'articolo recentemente pubblicato da Acri In Rete sulle prossime elezioni comunali, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni. Azione – Il Coraggio di cambiare non ha, allo stat ... → Leggi tutto



