Con la Carta del docente hanno comprato elettrodomestici
Guardia di finanza Cosenza
|
La guardia di finanza ha eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti di un imprenditore cosentino inerente a disponibilità finanziarie e ad un bene immobile, per un valore di 135 mila euro. Le indagini sono state indirizzate a riscontrare l’indebita percezione di erogazioni pubbliche connesse alla misura agevolativa denominata “Carta del Docente”, da parte di una società cosentina – ad insegna di una nota catena di distribuzione – preposta alla vendita di elettrodomestici e altri dispositivi elettronici. L’iniziativa istitutiva della Carta del Docente prevedeva l’erogazione di un bonus – dell’importo di 500 euro annui, anche cumulabili – finalizzato all’aggiornamento professionale dei docenti di ruolo e, pertanto, spendibile in iniziative di arricchimento culturale quali, ad esempio, l’acquisto di software, hardware, libri di testo, o per l’ingresso in musei, per l’acquisto di biglietti per eventi culturali o per l’iscrizione a master e corsi di laurea. Dalle indagini è emerso che il rappresentante legale della società ha permesso ad oltre 300 docenti l’indebita spendita del bonus ricorrendo a diversi escamotage, grazie ai quali l’importo del “buono” veniva speso per l’acquisto di elettrodomestici, TV, condizionatori d’aria, smartphone, ecc…: attraverso una prima vendita, da parte dell’esercente, di un prodotto consentito, faceva seguito un contestuale “reso”, a fronte del quale veniva creato un buono spesa utile per l’acquisto di un qualsiasi altro prodotto. Tale sistema di “conversione” del buono Carta del Docente in “credito liberamente spendibile” ha determinato, negli anni dal 2018 al 2021, l’illecita percezione da parte della società di oltre 135.000 euro, costituenti il profitto del reato e pertanto oggetto di misura cautelare reale che ha riguardato, nello specifico, somme di denaro ed un bene immobile, posti in sequestro.
|
PUBBLICATO 02/02/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 631
Silenzi istituzionali e risposte delegate
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ... → Leggi tutto
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 354
Inclusione e cultura: perché sostenere un libro non è un favore, ma una scelta pubblica
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubblicazione del mio libro La terza via dell’inclusione. Re ... → Leggi tutto
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubblicazione del mio libro La terza via dell’inclusione. Re ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 674
Verso le Comunali. Nella Maggioranza il sindaco Capalbo tutto fare
Come avrete letto su Acri in rete, a poco più di un anno dalle elezioni comunali, forze politiche, Associazioni e Movimenti sono già al lavoro. Anche la Maggioranza di sinistra, destra e pezzi di Mas ... → Leggi tutto
Come avrete letto su Acri in rete, a poco più di un anno dalle elezioni comunali, forze politiche, Associazioni e Movimenti sono già al lavoro. Anche la Maggioranza di sinistra, destra e pezzi di Mas ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 1466
Quando la cultura diventa una scelta opaca, 2200 € per un libro
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha ... → Leggi tutto
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 628
Stadio Comunale. Terreno impraticabile, amministratori negligenti
Ancora una figuraccia, l’ennesima, per lo sport acrese. E ancora una volta le responsabilità hanno nomi e cognomi: quelli di un’amministrazione comunale incapace di programmare e colpevolmente disinte ... → Leggi tutto
Ancora una figuraccia, l’ennesima, per lo sport acrese. E ancora una volta le responsabilità hanno nomi e cognomi: quelli di un’amministrazione comunale incapace di programmare e colpevolmente disinte ... → Leggi tutto



