OPINIONE Letto 4904  |    Stampa articolo

Ufficio Cup, nessuna inversione di tendenza

Foto © Acri In Rete
Francesco Pellicorio
condividi su Facebook


Non è assolutamente tollerabile il disservizio che si è venuto a creare riguardo il CUP cittadino.
Le lacune presenti ad oggi sono le seguenti: malfunzionamento dei sistemi operativi, interruzione del collegamento di linea , lunghissime file di attese alle casse del Cup e orari di apertura al pubblico poco consoni.
Gli stessi addetti agli sportelli dell’Ufficio Ticket, ovviamente del tutto incolpevoli del disservizio, non sono in grado di fornire notizie, nè tanto meno dare rassicurazioni sui tempi di ripristino.
C’è un’intero ufficio che con frequenza ormai allarmante si ritrova praticamente fermo, un’utenza sempre più esausta, come esausti sono le operatrici.
Sono anni che chiediamo, la risoluzione dei gravi problemi annessi alla prenotazione e all’erogazione dei servizi Cup, i quali ad oggi, possiamo affermare senza timore di essere smentiti, che nessuno ha risolto nulla, lasciando ad un destino assurdo chi chiede un servizio adeguato.
Molti si recano presso l'ufficio dalle prime ore della giornata e in molti casi c'è chi è costretto a tornarsene spesso a mani vuote.
Tralasciamo polemiche e scuse, ma il responsabile dell'azienda è al corrente della situazione in cui versa l'ufficio?
Probabilmente no, sicuramente avrà le sue giustificazioni, le responsabiltà le starà attribuendo ad un suo sottoposto, la realtà è che si è creato un disservizio assurdo.
In qualunque Azienda, a fronte di un simile disservizio, si sarebbe individuato immediatamente un responsabile.
Invece tutto resta inalterato, fermo, immutabile.
Un muro di gomma, contro cui l’utente indifeso, l’ultimo degli ultimi, non può far a meno che andare a sbattere e rimbalzare.
L'attuale maggioranza perchè non sollecita il responsabile al fine di garantire un potenziamento ideoneo?
E’ il segnale, l’ennesimo, di un sistema sanitario pubblico ormai al collasso, dove ai guasti di scelte organizzative scriteriate e alle nomine di manager incompetenti ed inetti si sommano inefficienze e disinteresse, facendo leva sulla rassegnazione delle cittadine e dei cittadini calabresi che ancora una volta sono le vittime incolpevoli di scelte politiche – che troppo spesso mascherano clientele ed interessi non proprio limpidi – che si sono ripetute nel corso degli anni e che purtroppo, al netto delle promesse e dei proclami, non sembrano conoscere alcuna inversione di tendenza.

PUBBLICATO 03/02/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1552  
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestamente, non comprendo il perché si voglia ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1079  
Museo del Risorgimento. Tensioni tra Scaramuzzo e l'amministrazione comunale?
Nei giorni scorsi, sul proprio profilo facebook, il prof. Giuseppe Scaramuzzo ha pubblicato un post tanto breve quanto inequivocabile; “informo che da maggio ho affidato la direzione del Museo del Ris ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 721  
A chini arrazzi?
Stamattina, sbrigate alcune faccende, me ne sono salito un po' a Parco Caccia. Block notes e penna in mano, avevo l’intenzione di scribacchiare un po'. Non c’era nessuno. Solo il canto dei passeri mi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 598  
Il coraggio del dubbio: perché Acri ha bisogno di tornare a discutere
Sento ripetere troppo spesso un ritornello che nasconde un'arroganza fastidiosa e una saccenteria indisponente: «Se vuoi criticare o occuparti di politica, candidati e fatti eleggere; altrimenti non h ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2432  
Sentenza ribaltata in Appello: assolta perché il fatto non sussiste
Un volto noto della TGR - RAI TRE Calabria era stata pesantemente condannata dal Giudice di Pace di Cosenza Dott.ssa Marisa Bonacci, anche alle spese processuali e alla rifusione delle spese della par ...
Leggi tutto