OPINIONE Letto 4677  |    Stampa articolo

Ufficio Cup, nessuna inversione di tendenza

Foto © Acri In Rete
Francesco Pellicorio
condividi su Facebook


Non è assolutamente tollerabile il disservizio che si è venuto a creare riguardo il CUP cittadino.
Le lacune presenti ad oggi sono le seguenti: malfunzionamento dei sistemi operativi, interruzione del collegamento di linea , lunghissime file di attese alle casse del Cup e orari di apertura al pubblico poco consoni.
Gli stessi addetti agli sportelli dell’Ufficio Ticket, ovviamente del tutto incolpevoli del disservizio, non sono in grado di fornire notizie, nè tanto meno dare rassicurazioni sui tempi di ripristino.
C’è un’intero ufficio che con frequenza ormai allarmante si ritrova praticamente fermo, un’utenza sempre più esausta, come esausti sono le operatrici.
Sono anni che chiediamo, la risoluzione dei gravi problemi annessi alla prenotazione e all’erogazione dei servizi Cup, i quali ad oggi, possiamo affermare senza timore di essere smentiti, che nessuno ha risolto nulla, lasciando ad un destino assurdo chi chiede un servizio adeguato.
Molti si recano presso l'ufficio dalle prime ore della giornata e in molti casi c'è chi è costretto a tornarsene spesso a mani vuote.
Tralasciamo polemiche e scuse, ma il responsabile dell'azienda è al corrente della situazione in cui versa l'ufficio?
Probabilmente no, sicuramente avrà le sue giustificazioni, le responsabiltà le starà attribuendo ad un suo sottoposto, la realtà è che si è creato un disservizio assurdo.
In qualunque Azienda, a fronte di un simile disservizio, si sarebbe individuato immediatamente un responsabile.
Invece tutto resta inalterato, fermo, immutabile.
Un muro di gomma, contro cui l’utente indifeso, l’ultimo degli ultimi, non può far a meno che andare a sbattere e rimbalzare.
L'attuale maggioranza perchè non sollecita il responsabile al fine di garantire un potenziamento ideoneo?
E’ il segnale, l’ennesimo, di un sistema sanitario pubblico ormai al collasso, dove ai guasti di scelte organizzative scriteriate e alle nomine di manager incompetenti ed inetti si sommano inefficienze e disinteresse, facendo leva sulla rassegnazione delle cittadine e dei cittadini calabresi che ancora una volta sono le vittime incolpevoli di scelte politiche – che troppo spesso mascherano clientele ed interessi non proprio limpidi – che si sono ripetute nel corso degli anni e che purtroppo, al netto delle promesse e dei proclami, non sembrano conoscere alcuna inversione di tendenza.

PUBBLICATO 03/02/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 2082  
Sanità. Ecco la Casa della comunità
Ci siamo. Tra poco più di un mese anche Acri avrà la sua Casa della Comunità, un nuovo presidio sanitario territoriale destinato a rafforzare l’offerta assistenziale per i cittadini. La struttura sorg ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 628  
Ma davvero?
Ma davvero non riusciamo a inserire Acri in un circuito di programmazione cinematografico-teatrale, con produzioni che impegnano anche le maestranze locali, per almeno una settimana al mese? Davvero n ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 471  
Presentato ''Semi di comunità''. A giugno il festival delle associazioni
A giugno ad Acri si terrà il Festival delle associazioni e del volontariato. È quanto emerso dal primo incontro organizzato, lo scorso 18 aprile, nella cittadina del Beato Angelo, dal CSV Cosenza e da ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 466  
Un anno senza Francesco
Un anno fa Papa Francesco ci ha lasciato senza clamore, quasi in punta di piedi, come fanno quelli che partono e non vogliono svegliare chi dorme. Negli ultimi giorni, avvolto da un semplice poncho ar ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2145  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ...
Leggi tutto