OPINIONE Letto 5105  |    Stampa articolo

Deterrenti e detraenti

Foto © Acri In Rete
Giuseppe Donato
condividi su Facebook


Puntuali come le rate del mutuo si sono palesati i primi verbali relativi alla recente installazione della postazione autovelox al km 14 della SP 234 (località Linze di Luzzi), in un tratto di strada caratterizzato da molteplici accessi laterali e spesso teatro di spiacevoli incidenti stradali dovuti alle alte velocità che si raggiungevano in questo lungo rettilineo della provinciale che attraversa una porzione di territorio alla destra del fiume Crati.
Senza nulla togliere alle istanze di sicurezza rappresentate da residenti e titolari di esercizi commerciali e ancor più da coloro i quali lungo quel tratto di strada hanno perso una persona cara per le nefaste dinamiche sopra descritte, non vi è alcun dubbio sul fatto che la sola presenza del dispositivo di misurazione della velocità e la prudenza di chi vi transita, poco o nulla incidano sulla persistente pericolosità del suddetto attraversamento urbano malgrado l’intervento sanzionatorio. 
La modesta ampiezza della carreggiata e le stringenti prescrizioni del Codice della Strada in materia di installazione dei dossi artificiali, inibita lungo gli itinerari preferenziali dei mezzi di soccorso e di pronto intervento, hanno inevitabilmente favorito il ricorso al più economico occhio elettronico, molto più redditizio per le casse dell’Ente accertatore, svicolando dal bisogno iniziale di garantire maggiore sicurezza agli astanti, affidando le istanze alla Polizia Provinciale e quindi all’Ente Provincia che ha commissionato la gestione dell’impianto ad una società che assicura un servizio a 360° (dall’accertamento dell’infrazione alla notificazione della stessa) potendo contare sulla rodata efficienza dell’apparato aziendale già in opera per conto di altri enti affidatari.
Non resta altro da fare dunque che prestare attenzione nell’attraversare la sezione sotto osservazione della SP 234 o in subordine verificare che l’Ente accertatore indicato nel verbale notificato corrisponda alla Provincia di Cosenza: non sarebbe carino ricevere una notifica del Comune di Cosenza (Ente creditore), riguardante un’infrazione commessa nel Comune di Luzzi (autovelox fisso Polizia Provinciale), con la quale si richiede di effettuare il pagamento (in misura ridotta o per intero, fate voi!) a favore della Provincia di Cosenza (come facilmente desumibile dal codice ente creditore indicato nell’avviso di pagamento)!

PUBBLICATO 06/02/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 744  
Bagni chiusi e sporcizia. Mercato del sabato nel degrado
Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 981  
Propaganda e realtà. Quando l'enfasi supera i fatti
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra essere stato ampiamente superato dal sindaco Pino Capalbo e ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 191  
DSA: conoscere per comprendere, insieme per includere
29 gennaio, Palazzo Sanseverino-Falcone, “DSA: CONOSCERE PER COMPRENDERE, INSIEME PER INCLUDERE” non è stato solo un incontro informativo ma un’esperienza collettiva intensa e partecipata, capace di p ...
Leggi tutto

Comunicato stampa  |  LETTO 392  
Rottamazione Quinquies: perché non valutarla subito?
Fratelli d’Italia Acri rende noto che il proprio rappresentante in seno al Consiglio comunale.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 487  
Ospedale. La LACA presenta una proposta di legge popolare
Presso la sede del Consiglio regionale della Calabria è stata depositata la PDL (Proposta di Legge Popolare) promossa dalla LACA – Libera Associazione Cittadini Acresi, che ha svolto un ruolo centrale ...
Leggi tutto