OPINIONE Letto 6644  |    Stampa articolo

Deterrenti e detraenti

Foto © Acri In Rete
Giuseppe Donato
condividi su Facebook


Puntuali come le rate del mutuo si sono palesati i primi verbali relativi alla recente installazione della postazione autovelox al km 14 della SP 234 (località Linze di Luzzi), in un tratto di strada caratterizzato da molteplici accessi laterali e spesso teatro di spiacevoli incidenti stradali dovuti alle alte velocità che si raggiungevano in questo lungo rettilineo della provinciale che attraversa una porzione di territorio alla destra del fiume Crati.
Senza nulla togliere alle istanze di sicurezza rappresentate da residenti e titolari di esercizi commerciali e ancor più da coloro i quali lungo quel tratto di strada hanno perso una persona cara per le nefaste dinamiche sopra descritte, non vi è alcun dubbio sul fatto che la sola presenza del dispositivo di misurazione della velocità e la prudenza di chi vi transita, poco o nulla incidano sulla persistente pericolosità del suddetto attraversamento urbano malgrado l’intervento sanzionatorio. 
La modesta ampiezza della carreggiata e le stringenti prescrizioni del Codice della Strada in materia di installazione dei dossi artificiali, inibita lungo gli itinerari preferenziali dei mezzi di soccorso e di pronto intervento, hanno inevitabilmente favorito il ricorso al più economico occhio elettronico, molto più redditizio per le casse dell’Ente accertatore, svicolando dal bisogno iniziale di garantire maggiore sicurezza agli astanti, affidando le istanze alla Polizia Provinciale e quindi all’Ente Provincia che ha commissionato la gestione dell’impianto ad una società che assicura un servizio a 360° (dall’accertamento dell’infrazione alla notificazione della stessa) potendo contare sulla rodata efficienza dell’apparato aziendale già in opera per conto di altri enti affidatari.
Non resta altro da fare dunque che prestare attenzione nell’attraversare la sezione sotto osservazione della SP 234 o in subordine verificare che l’Ente accertatore indicato nel verbale notificato corrisponda alla Provincia di Cosenza: non sarebbe carino ricevere una notifica del Comune di Cosenza (Ente creditore), riguardante un’infrazione commessa nel Comune di Luzzi (autovelox fisso Polizia Provinciale), con la quale si richiede di effettuare il pagamento (in misura ridotta o per intero, fate voi!) a favore della Provincia di Cosenza (come facilmente desumibile dal codice ente creditore indicato nell’avviso di pagamento)!

PUBBLICATO 06/02/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 95  
Le ragioni di una petizione per la cura della villetta comunale
Con la consegna imminente delle firme, i promotori della petizione.... ...
→ Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 288  
Sui passi dei Santi Daniele e Angelo
Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 18,30, le sale del Museo del Mare di.... ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 276  
Non basta una rimonta
Ci sono sconfitte che fanno più male di altre. Quella rimediata domenica dalla Virtus Acri contro un Cotronei competitivo e ben organizzato è una di queste. Il 5-3 finale racconta di una partita ricca ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 469  
Offline per tradizione
Ad Acri non serve un evento eccezionale per mandare in tilt la città: basta un acquazzone e salta la rete Internet. Con lei si fermano uffici, negozi, pagamenti elettronici, smart working, didattica a ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 838  
Basta un po' di pioggia per tornare all'età della pietra
Nel 2026 parliamo di digitalizzazione, intelligenza artificiale e futuro. Ad Acri, invece, basta un po’ di pioggia o qualche raffica di vento per rischiare di tornare al passato. Dopo oltre tre giorn ...
→ Leggi tutto