RELIGIONE Letto 2455  |    Stampa articolo

Stranezze di Gesu'

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


Gesù è tipo strano, non si lascia mai mettere all’angolo, sempre al centro. Chi ha cercato di metterlo in imbarazzo è tornato a casa scornato.
Chi ha avuto la peggio è il Diavolo. Perciò Cocciante cantava “povero diavolo, che pena mi fai”. Appena ricevuto il battesimo non torna a casa per la festa in famiglia, se la svigna nel deserto, qui si sente al sicuro e trova il tempo per rivedere quanto deve prossimamente fare. Nel deserto c’è caldo e niente alberi, solo sassi roventi.
Zona arida abitata da scorpioni e serpenti velenosi. Con Gesù il deserto sembra abitato. Da dietro i sassi gli Angeli osservano chi si avvicina, sempre pronti ad intervenire. Quaranta giorni di privazioni: una mattina Gesù avverte odore di pane fresco. Si materializza il panettiere che gli dice : “Dottò, guarda che pane fresco, ci metto la mortadella e..”. “Sono vegetariano”. “Allora ci spalmo la nutella”. “No, grazie, la nutella contiene olio di palma, pericoloso come il diavolo. Il panettiere è già scomparso.
Gesù continua la passeggiata e poi si ferma ad ammirare un profondo dirupo. Un signore con le mani in tasca gli suggerisce: “sei molto atletico, buttati giù, ti tireranno su tra molti applausi”. “Non posso, oggi mi gira la testa”. Il signore con le mani in tasca si allontana silenzioso.
Un uomo d’affari con vistosa cravatta si avvicina e dice a Gesù: “Guagliù, un affarone e tutto a tuo vantaggio: il meglio della terra sarà tuo, ti basta firmare solo la ricevuta”. “Sono qui in vacanza e oggi è Domenica, inoltre Papà non mi fa mancare nulla, sono figlio unico”.
Il commerciante taglia la corda deluso, ma a denti stretti grida a Gesù: “mi vedrai ancora”. Gesù è stato 40 giorni nel deserto non per raccogliere margherite, per organizzare la sua missione. Essere Messia non è cosetta allegra, richiede preparazione.

PUBBLICATO 21/02/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1105  
Alzare la gonna e abbassare le mutande
Ve la ricordate quella storiella della signora che è andata a comprare una gonna e una mutandina? Arriva alla cassa, sentito il totale chiede un pò di sconto. Il commerciante prova a fare l’illusion ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 469  
La memoria è la vera resistenza
Cari concittadini, giovani, figli e nipoti di questa nostra terra, prendo la parola oggi come presidente dell’ANPI, ma vorrei parlarvi soprattutto come un padre e un nonno che sente il peso e la belle ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 217  
Veritas liberabit
Nel giorno in cui abbiamo fatto memoria di quanti si sono spesi fino alla fine per garantire futuro e libertà al nostro paese, pace e sicurezza, memoria e consapevolezza, fiducia e serenità, il 25 apr ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 746  
Giulio Molinaro nel Direttivo nazionale dell’A.N.A.M.
Prestigioso incarico per Giulio Molinaro, artigiano parrucchiere con sede di lavoro in Serricella. Fa parte del Consiglio Direttivo Nazionale dell’A.N.A.M., Associazione Nazionale Acconciatori Moda. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 531  
25 Aprile: memoria, responsabilità e futuro
Il 25 Aprile non è una data come le altre. È il giorno in cui l’Italia ha scelto la libertà, la democrazia, la dignità. È il giorno in cui un popolo ha saputo rialzarsi, trovando ...
Leggi tutto