NEWS Letto 2070  |    Stampa articolo

Dati demografici. L’Istat smentisce il sindaco Capalbo

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Nessuno è infallibile, tutti possono sbagliare. Compresi noi. È inaccettabile, però, che un sindaco possa commettere tali gaffe.
Ci hanno riferito (purtroppo non abbiamo potuto ascoltare e vedere l’assise ma lo faremo in seguito) che il primo cittadino ha riferito nel consiglio comunale di oggi che i residenti in Acri sono oltre 19mila. Nulla di più falso.
L’immagine allegata è tratta dal sito ufficiale dell’Istat, l’istituto e l’ente pubblico che si occupa di censimenti.
È facilmente consultabile come i residenti in Acri al 01/01/2023 sono pari a 18835.
Possibile che il sindaco Capalbo, in politica oramai da quasi venti anni, sia così poco attento e sprovveduto e si sia fidato da chi gli ha fornito dati errati?
Il calo demografico, che dispiace anche a noi, è oramai inesorabile: dieci anni fa, nel 2013, Acri contava 21180 residenti, cinque anni fa, nel 2018, 20194, nel 2021 poco più di 19mila.
Negli ultimi cinque anni, quindi, oltre mille residenti in meno, negli ultimi dieci oltre duemila.
Numeri significativi su cui riflettere. Perché negare l’evidenza?
Perchè il sindaco Capalbo, spesso, fa disinformazione? A che pro?
Il nostro scritto non vuol essere polemico, né contro qualcuno ma solo un pretesto per aprire una discussione e trovare eventuali soluzioni.
Al sindaco Capalbo diciamo che Acri In Rete, a differenza di altri, prima di pubblicare una notizia, la riscontra consultando fonti credibili e affidabili.
Visto che ci siamo facciamo notare che almeno 2000/3000 persone, pur avendo la residenza in Acri, per quasi sei mesi vivono fuori città per lavoro e studio.
Diversi i motivi legati al calo dei residenti tra cui quello delle poche nascite e quello dei trasferimenti al nord, ma anche nei centri limitrofi e nel capoluogo, per lavoro e per scopi fiscali.
Ma sul dato influisce anche l’assenza di servizi; una comunità è viva e cresce se in essa vi sono uffici, scuole, enti. Riportiamo anche le comunità più corpose: al primo posto i rumeni quindi albanesi, bulgari, ucraini.
In totale gli stranieri sono circa 600.
Se continua questo trend, tra qualche anno Acri potrebbe arrivare ai 15000 residenti.

- clicca qui per leggere i dati ISTAT

PUBBLICATO 12/04/2023 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 690  
Che fine ha fatto? Dubbi e domande
Da buon cronisti, a differenza di altri che amano veline e il copia incolla... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1663  
Parco Culturale Padula. Ecco l’obiettivo, no alla disinformazione
Premetto che il sottoscritto è uno strenuo sostenitore del diritto di critica ma a fronte delle disinformate e pretestuose illazioni, ultimamente proposte, in riferimento al costituendo Parco Cultural ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 939  
Disturbi dell'alimentazione. Inaugurata la “Panchina Lilla
In occasione della Notte Rosa, il 21 agosto, il Kiwanis Club Citta' di Acri, con la presidente Ines Adornetti e i suoi soci, hanno inaugurato l'installazione di una panchina di colore "Lilla", ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 534  
Entusiasmo e sogni in Serie A2
Comincia ufficialmente la nuova stagione del Città di Acri Calcio a 5, squadra che si prepara ad affrontare la nuova sfida della Serie A2. Il primo appuntamento si è tenuto ieri, alle ore 19.00, al Pa ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1501  
Da pazzo a pazzo
Caro prof. Tridico, da calabrese a calabrese, ma lei è pazzo? Ad usar il pensiero del divo Andreotti, i pazzi liberi in circolazione, per definizione, erano due: uno era quello che si credeva Napoleon ...
Leggi tutto