NEWS Letto 2926  |    Stampa articolo

Dati demografici. L’Istat smentisce il sindaco Capalbo

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Nessuno è infallibile, tutti possono sbagliare. Compresi noi. È inaccettabile, però, che un sindaco possa commettere tali gaffe.
Ci hanno riferito (purtroppo non abbiamo potuto ascoltare e vedere l’assise ma lo faremo in seguito) che il primo cittadino ha riferito nel consiglio comunale di oggi che i residenti in Acri sono oltre 19mila. Nulla di più falso.
L’immagine allegata è tratta dal sito ufficiale dell’Istat, l’istituto e l’ente pubblico che si occupa di censimenti.
È facilmente consultabile come i residenti in Acri al 01/01/2023 sono pari a 18835.
Possibile che il sindaco Capalbo, in politica oramai da quasi venti anni, sia così poco attento e sprovveduto e si sia fidato da chi gli ha fornito dati errati?
Il calo demografico, che dispiace anche a noi, è oramai inesorabile: dieci anni fa, nel 2013, Acri contava 21180 residenti, cinque anni fa, nel 2018, 20194, nel 2021 poco più di 19mila.
Negli ultimi cinque anni, quindi, oltre mille residenti in meno, negli ultimi dieci oltre duemila.
Numeri significativi su cui riflettere. Perché negare l’evidenza?
Perchè il sindaco Capalbo, spesso, fa disinformazione? A che pro?
Il nostro scritto non vuol essere polemico, né contro qualcuno ma solo un pretesto per aprire una discussione e trovare eventuali soluzioni.
Al sindaco Capalbo diciamo che Acri In Rete, a differenza di altri, prima di pubblicare una notizia, la riscontra consultando fonti credibili e affidabili.
Visto che ci siamo facciamo notare che almeno 2000/3000 persone, pur avendo la residenza in Acri, per quasi sei mesi vivono fuori città per lavoro e studio.
Diversi i motivi legati al calo dei residenti tra cui quello delle poche nascite e quello dei trasferimenti al nord, ma anche nei centri limitrofi e nel capoluogo, per lavoro e per scopi fiscali.
Ma sul dato influisce anche l’assenza di servizi; una comunità è viva e cresce se in essa vi sono uffici, scuole, enti. Riportiamo anche le comunità più corpose: al primo posto i rumeni quindi albanesi, bulgari, ucraini.
In totale gli stranieri sono circa 600.
Se continua questo trend, tra qualche anno Acri potrebbe arrivare ai 15000 residenti.

- clicca qui per leggere i dati ISTAT

PUBBLICATO 12/04/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 518  
Comune. Ecco chi potrebbero essere i nuovi assessori
Il sindaco Capalbo, a pochi mesi dal rinnovo del consiglio comunale, deve sbrogliare un’altra grana; sostituire i due assessori dimissionari, Bruno, in quota Pd e Maiorano, Lista civica Pino Capalbo s ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1082  
Bruno; ''Ecco perché mi sono dimesso''
Siamo venuti in possesso delle dimissioni dell’assessore Simone Bruno e le pubblichiamo. Signor Sindaco, con la presente rassegno le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di Assessore ai Lavori Pub ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 734  
Il perché delle dimissioni dei due assessori
Le dimissioni del vicesindaco Luigi Maiorano e dell’assessore Simone Bruno presentano apparentemente un comune denominatore, ma in realtà sono il frutto di motivazioni profondamente diverse. L’allarga ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 963  
Verso le comunali 2027. Prendi 1 perdi 2
Sia Simone Bruno che Gino Maiorano, nelle rispettive dimissioni ( più volte anticipate da Acri in rete e puntualmente smentite dal sindaco Capalbo e in privato anche dal suo fedele collaboratore Mario ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 620  
Acritudine
Ho letto con crescente imbarazzo civico il comunicato della coalizione progressista di Acri. È una miscellanea didattica della più scontata retorica politica, sino alla sua chiosa “…una nuova fase di ...
Leggi tutto