Mia madre anziana costretta a vivere nell’acqua
Redazione
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Da una lettrice, di cui preferiamo omettere l’identità, riceviamo e pubblichiamo quanto segue. Ci auguriamo che gli organi preposti trovino immediate soluzioni.
Gent.mo direttore, mi rivolgo di nuovo alla sua testata per una questione che riguarda la mia famiglia e nello specifico l'immobile di proprietà di mia madre situato in via Castello rione Padia. Scrivo alla sua testata per fare conoscere a tutti le negligenze e il menefreghismo degli organi addetti e del comune nei confronti di questa situazione e lo faccio prima di agire legalmente. La situazione è questa: l'immobile dove vive la mia famiglia e soprattutto la parte dove vive mia madre, proprietaria, è soggetta da anni ad infiltrazioni di acqua e umidità provenienti dalla strada comunale adiacente. È da un anno a questa parte che la situazione è peggiorata comportando notevoli danni all'immobile e causando danni alla persona di mia mamma. Può immaginare cosa sta succedendo dentro casa nostra con tutta l'acqua che è caduta in questo periodo. La situazione è degenerata aumentando i danni con il rischio di pericolo anche per le persone soprattutto per mia mamma di 97 anni. Ho scritto e sollecitato più volte le persone addette ad intervenire ma ad oggi nessun sopralluogo concreto è stato fatto né nessuno si è attivato a fare i lavori necessari per riparare i danni ed evitare il peggio. Solo scarica barile. Inoltre, l'estate passata ho provveduto a ristrutturare completamente i due terrazzi che fanno da tetto alle due stanze più danneggiate usando tutto il materiale necessario per evitare le infiltrazioni, in quanto pensavamo che acqua e umidità provenissero dalle due terrazze ma così non è stato perché abbiamo accertato in modo definitivo che acqua e umidità provengono dalla strada. Gent.mo direttore, questo è solo l'inizio, vogliono la guerra e guerra avranno non mi fermerò fino a quando non risolveranno la situazione e ripagheranno i danni fatti. |
PUBBLICATO 05/05/2023 | © Riproduzione Riservata

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