NEWS Letto 4320  |    Stampa articolo

La Notte della scienza. Gli esperimenti, le esibizioni, le mostre, la musica del Liceo Scientifico hanno attirato centinaia di visitatori

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Un’altra indimenticabile notte al Liceo, ma questa volta è stato il liceo scientifico il protagonista della serata. Visto l’indirizzo, non poteva trattarsi che di una notte dedicata alle scienze, pur considerando la stretta interconnessione con l’arte, la pittura, le tecniche pittoriche e architettoniche. Ideatori e realizzatori dell’evento sono stati gli studenti, guidati dai loro professori. Hanno dato vita ad emozionanti momenti di riflessione, scoperta, immedesimazione, sfida e confronto. Tante le attività: dal debate sull’intelligenza artificiale, ai momenti musicali della Julia band, alle scene del crimine, a Dante rivisitato. Sorprendenti sono stati i “Quadri viventi” che hanno portato in vita alcuni dei più celebri capolavori della nostra storia dell’arte, facendoci immedesimare e sognare in quelle scene senza tempo. Viaggi tra i pianeti, dimostrazioni di fisica, sviluppo e stampa di foto nella camera oscura, sono stati tanti e diversi i momenti di questo viaggio nelle scienze e nell’arte. Gli esperimenti di chimica sono stati i veri protagonisti, pratiche in cui gli studenti si sono dimostrati piccoli scienziati provetti. Impagabili gli ospiti della serata, che hanno portato la loro testimonianza di ex studenti del liceo scientifico: la dottssa Scaramuzzo, ricercatrice del CNR, il prof Siciliano di Scienza motorie. Innumerevoli i visitatori, che hanno affollato i corridoi del liceo, curiosi di visitare i vari allestimenti, scenari e di vedere all’opera gli studenti. La cittadina, i genitori, i ragazzi di Acri si sono riversati nella scuola, riempiendone le sale e mostrando quanto grande sia l’apprezzamento del territorio per il liceo scientifico e per il sotteso ma intenso lavoro quotidiano di formazione e di educazione alla scienza, all’arte, ma soprattutto alla vita. Fino a tarda ora l’istituto è stato illuminato a giorno e frequentato da centinaia di visitatori. Assente giustificata la preside Brunetti che ha inviato un video. Studenti entusiasti e passionali. Il corpo docente era formato da : Antonio Ranaldi, Cinzia Alessio, Simona Arcuri, Francesca Ferraro, Lorella Giordano, Alessia Malizia, Cecilia Donato, Bruno Tarantino, Daniela Cofone, Lorena Scaramuzzo, Nicola Franzese, Albina Occhiuti, Tina Turano, Domenico Spina e Piero Capalbo.

PUBBLICATO 13/05/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL CASO  |  LETTO 748  
Fondazione Padula e Premio Padula. E’ giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 847  
TIS, dalla Calabria una risposta concreta al precariato storico: il caso Acri e il lavoro del centrodestra
Il Centrodestra acrese ringrazia la Giunta regionale della Calabria, guidata dal Presidente Roberto... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1290  
Nel rispetto del lavoro docente, la dignità degli studenti e della cultura
Svolgo la professione docente da tempo immemore. Ne avverto, intatto e gravoso sulle spalle, tutto il peso: quella responsabilità etica che ogni buon insegnante porta con sé nel tentativo di offrire a ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 702  
Calcio. Promozione. Ecco gli obiettivi dell’Acri
Valorizzare i giovani del territorio, non effettuare spese folli, allestire una.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 800  
Lucifero è davvero così cattivo?
Once upon a time, in a land far, away... c’era una volta, in un paese lontano lontano… Ecco, è così che iniziano le favole, o meglio iniziavano quelle della mia infanzia, giacché non avendo figli non ...
Leggi tutto