RELIGIONE Letto 1953  |    Stampa articolo

Storiella Buddista. Mai contare i peccati altrui, solo Dio è Giudice

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


Nelle vicinanze di un monastero Buddista, un monaco eremita aveva costruito la sua capanna. Poco lontano dalla capanna c’era la casa di una donna con due bambini. La donna, bella e piacente, era di facili costumi e il monaco eremita ne era molto rattristato. Un giorno il monaco chiama la donna e rudemente l’ammonisce: ”Peccatrice, notte e giorno commetti peccati, ricordati che morirai”. Queste parole toccarono il cuore della donna che pregò: “Mio Dio Rama Crisna, salvami dai miei peccati”. Ma la donna era povera, non aveva i mezzi per vivere e far vivere i due bambini. Riprese la vita sbagliata pregando: “Signore, non ho altri mezzi. Il monaco, notando l’afflusso di uomini si andava ripetendo “il mio ammonimento è stato inutile” e pensò un modo alternativo: Quando un uomo entrava ed usciva dalla casa della donna, Lui raccoglieva ed ammucchiava una pietra. Nel giro di qualche mese non c’erano più pietre nei dintorni e il mucchio era grande. Il monaco chiamò di nuovo la donna e le disse: “Guarda questo mucchio di pietre, è la misura esatta dei tuoi peccati; questo mucchio ti annunzia il mucchio di patimenti che ti attende”. Guardando il mucchio la donna si torse le mani e tornò a casa. In casa pianse amaramente e pregò: “Rama Crisna, toglimi da questa situazione, riprenditi la mia vita”. Crisna ebbe pietà della povera donna e nella notte la tolse dal mondo decretando: “il suo corpo è sporco di peccati, lasciatelo imputridire, la sua anima è bella, ha pensato molto ai suoi bambini, Portatela davanti a Me”. Due Angeli la scortarono davanti a Rama Crisna. Il monaco vide tutto e morì anche lui nella stessa notte: due Angeli lo portarono all’inferno e lui si lamentò con Rama Crisna: “Io, tuo servo all’inferno, lei grande peccatrice con Te”. L’Angelo lo ammonì: “La tua vita l’hai vissuta male, hai sprecato troppo tempo a contare i peccati altrui, mai hai contato i tuoi: il tuo corpo è puro, quello della donna no, La tua anima è malvagia, quella della donna è pura, i suoi peccati sono caduti addosso a te”. Il contare i peccati altrui non è tua competenza. Solo Dio è giusto giudice, Lui guida, Lui giudica, conosce il bene e il male che è in noi. Nostro unico compito “Tenere saldo il nostro cuore e guardare con occhi gentili le colpe altrui”.

PUBBLICATO 22/05/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 399  
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 610  
Vinitaly, Akra porta Acri sulla scena internazionale: premiato il Pecorello 2025
Nel contesto di Vinitaly, uno degli appuntamenti più rilevanti a livello mondiale per il settore vitivinicolo, arriva un nuovo riconoscimento per il territorio di Acri. Il vino Akra Cynthia Pecorello ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 257  
Memoria corta, democrazia fragile. Quando la storia smette di insegnare
Quando ripenso ai racconti dei miei nonni, paterni e materni, nati tra il 1897 e il 1909, e dei miei genitori, nati nel 1929 in pieno regime e durante la Seconda guerra mondiale, e ascolto e osservo c ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2311  
Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio
Con l’obiettivo di rimettere al centro dell’agenda politica locale i bisogni dei cittadini e la valorizzazione del patrimonio territoriale, nasce ad Acri il movimento civico "Acri Valore Comune". Il m ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 454  
Randagismo e Oasi Canina Comunale. Sicurezza pubblica non garantita
L’inaugurazione dell’oasi canina comunale, avvenuta lo scorso 30 marzo 2026, rappresenta certamente un’opera importante per il territorio. Realizzata con un finanziamento del Ministero dell’Interno (D ...
Leggi tutto