NEWS Letto 2035  |    Stampa articolo

Contro l'autonomia differenziata per l'unità del paese, per i diritti!

Foto © Acri In Rete
CGIL Acri
condividi su Facebook


Sabato 10 giugno, a Cosenza, saremo in piazza contro le misure normative del Governo Meloni sull'autonomia regionale differenziata che, se realizzate, avranno ricadute drammatiche e certamente peggiorative delle diseguaglianze sociali e territoriali in essere, specialmente sui territori meridionali già da tempo colpiti da fenomeni di impoverimento, degrado e spopolamento.
A Cosenza ed in Calabria, con la manifestazione intendiamo dare ulteriore forza e sostegno all’impegno profuso in questi mesi da tanti soggetti sociali, culturali, associativi, politici ed istituzionali, per contrastare i disegni secessionisti, in difesa della Costituzione.
Gli obiettivi della manifestazione sono anzitutto il ritiro del “ddl. Calderoli” (A.S. 615) e il sostegno alla approvazione della Legge d’Iniziativa Popolare – Villone - che interviene sul vero cuore del problema dell’Italia: la frammentazione eccessiva delle competenze normative e amministrative, la debolezza degli interventi perequativi, l’assenza di livelli uniformi di godimento dei diritti di cittadinanza, le fragilità del SSN e l’organizzazione della Sanità Pubblica scomposta da oltre 20 anni di eccessiva regionalizzazione ed in Calabria di commissariamento.
È nostra intenzione opporci fermamente alla “secessione dei ricchi” (voluta solo da alcune delle forze politiche della maggioranza parlamentare), puntando in primo luogo a difendere L’unità nazionale, la centralità parlamentare, l’eguaglianza sociale e territoriale, in una Europa sociale e solidale.
Abbiamo ben chiare e distinte le priorità sociali ed economiche del Paese e del Mezzogiorno, che sono in particolare:
1) un rinnovato ruolo dello Stato, la revisione del “regionalismo” ed il rafforzamento istituzionale della rete dei Comuni e delle amministrazioni Locali;
2) il rafforzamento e la perequazione della spesa sociale in sanità, nell’istruzione, nei servizi sociali, nelle infrastrutture e per l’ambiente;
3) la difesa ed il rafforzamento dell’istruzione e della Scuola Pubblica, fondamento della cittadinanza attiva;
4) il rafforzamento e la difesa della Salute (“diritto alle cure” e “diritto alla prevenzione”) come diritto individuale e come interesse collettivo, un adeguato finanziamento del SSN come presidio per condizioni di vita eque e dignitose su tutto il territorio nazionale;
5) il potenziamento, la manutenzione e la gestione delle reti infrastrutturali per le comunicazioni (fisiche e digitali) e per la difesa idrogeologica, la cura e la rigenerazione degli ambiti e dei territori degradati;
6) politiche ad hoc per l’occupazione, per i servizi pubblici, per combattere lo spopolamento e l’abbandono delle Aree Interne e favorire la “restanza” delle comunità rurali.

Per queste ragioni facciamo appello alla sensibilità di tutte le cittadine e di tutti i cittadini, alle lavoratrici ed ai lavoratori, le studentesse e gli studenti, le pensionate ed i pensionati, le giovani ed i giovani disoccupate e disoccupati per la massima partecipazione.

PUBBLICATO 01/06/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 752  
Processo Acheruntia. Il Comune contro se stesso: il caso Maiorano
Dopo quasi dieci anni, secondo fonti accreditate, prima dell’estate dovrebbe arrivare finalmente la sentenza di primo grado per alcuni imputati del processo Acheruntia. È un passaggio atteso da tempo, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 275  
Prendere lezioni si può, ma dipende da chi
Una delle cose più strane di cui ho memoria è la vicenda del contributo al sig. Gallo per la pubblicazione del suo libro. Ancora più strano è che il comune non abbia proferito parola ma sia stato il d ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 244  
Impianti sportivi, un’altra occasione persa
Prendo atto della delibera di Giunta del 13 gennaio 2026 con cui.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 804  
Per la precisione
Caro dott. Gallo, Ho letto la sua disamina critica in difesa della determina che le assegna 2.200 per la promozione del suo libro. Lascio ad altri rispondere sui temi che ha posto ma lei mi riserva un ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 475  
Prima medaglia d’oro vinta, a giochi nemmeno iniziati
Le Olimpiadi Milano-Cortina sono partite col botto. Non per le coreografie.... ...
Leggi tutto