Mercato settimanale quindicinale. L’idea non piace all’associazione ambulanti che scrive al Prefetto
Redazione
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E’ volontà dell’attuale amministrazione comunale istituire il mercato settimanale del sabato due volte al mese facendolo diventare, quindi, quindicinale. La fase sperimentale dovrebbe partire dal prossimo mese di gennaio.
L’idea, però, non piace agli ambulanti. Il presidente dell’A.A.I., Antonio Grazineo, dopo un’accesa riunione tenutasi al comune, ha scritto al Prefetto. Egregio sig. Prefetto, mi rivolgo a Lei con urgenza per portare alla Sua attenzione un grave problema che sta minacciando i diritti dei commercianti ambulanti ad Acri, nonché la libera concorrenza e la tutela dei cittadini. Nella giornata di mercoledì 21 giugno alle ore 17:00, si è tenuta una riunione convocata dall'Assessore al Commercio del Comune di Acri, alla presenza dell'Assessore all'Urbanistica e del Vigile Urbano responsabile del mercato. All'incontro erano presenti, a difesa dei diritti dei commercianti ambulanti, l'Associazione Ambulanti Italiani (A.A.I.) unitamente ad un'altra Associazione di categoria. Nell'apertura della riunione, l'Assessore ha annunciato l'intenzione del Comune di Acri di annullare il mercato settimanale per trasformarlo in un mercato quindicinale, con il dichiarato intento di avvantaggiare i negozianti residenti, allo scopo di risolvere ciò che egli stesso definisce una crisi. Tale proposta è inaccettabile e una norma del genere violerebbe il diritto alla libera concorrenza, favorendo i pochi negozianti residenti e penalizzando tutta la cittadinanza e un'intera categoria. È importante sottolineare che una concorrenza leale rappresenta l'unico strumento in grado di tutelare i cittadini, garantendo loro la libertà di scelta. Chiediamo, pertanto, un immediato intervento da parte delle autorità competenti per bloccare quanto rischia di configurarsi come un grave abuso. L'esclusione dei commercianti ambulanti, o la limitazione del loro esercizio rappresenta una limitazione ingiustificata e discriminatoria, che potrebbe creare un precedente pericoloso per l'intera comunità. In qualità di Associazione di categoria, siamo determinati a portare questa problematica all'attenzione non solo Sua, ma anche dell'intera cittadinanza di Acri. A tal fine, intendiamo promuovere una raccolta firme che dimostri il nostro e il dissenso della popolazione nei confronti di tale proposta. Chiediamo, quindi, che si adotti ogni misura necessaria per garantire la tutela dei diritti dei commercianti ambulanti e la libera concorrenza ad Acri. Siamo certi che Lei e le autorità competenti agirete prontamente per risolvere questa situazione preoccupante. Restiamo in attesa di una Vostra tempestiva risposta e siamo a disposizione per fornire qualsiasi ulteriore informazione possa essere necessaria. Ringraziamo per la Sua attenzione e per l'impegno nella salvaguardia dei diritti di tutti i cittadini. |
PUBBLICATO 29/06/2023 | © Riproduzione Riservata

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