POLITICA Letto 3672  |    Stampa articolo

Consiglio comunale su variazione di bilancio. In cassa oltre due milioni

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Questa mattina si è tenuta la seduta del consiglio comunale, convocata dal presidente Simone Bruno, con un solo punto all’ordine del giorno: variazione al bilancio di previsione per entrate di oltre due milioni di euro.
Si tratta di fondi nazionali (Pnrr) che serviranno a effettuare importanti interventi: completamento piazza S. Angelo, oltre un milione, realizzazione area padel a San Giacomo, realizzazione anfiteatro a Serricella, riqualificazione area verde Pertina e Serralonga, ristrutturazione ente Vaglica.
L’occasione è servita a molti consiglieri (a proposito dopo un anno dall’insediamento alcuni non hanno ancora aperto bocca), per parlare delle cose fatte, dei ritardi, di questioni irrisolte e dei tributi.
Su quest’ultimo aspetto, peraltro sollevato proprio oggi da Acri in rete e ripreso in assise dal consigliere Feraudo, il sindaco Capalbo ha precisato che gli aumenti, anche di circa 100 euro, sono dovuti a scelte nazionali e regionali e che con l’istituzione dell’Arrical le bollette tari e del servizio idrico saranno gestite e incassate non più dal comune ma da questo nuovo soggetto.
A proposito di numeri Feraudo e Cofone hanno interrogato, ancora una volta, il sindaco e l’assessore al bilancio circa il credito che il comune vanta, quasi 20mila euro, dall’Asd Città di Acri 2020, società di calcio, ovvero dal presidente Mario Stumpo per consumo di energia elettrica giusta convenzione di maggio 2022.
Dopo oltre un anno e dopo un mese dalla fine del campionato, che ha visto la retrocessione della squadra dall’eccellenza alla promozione, la Società Asd Città di Acri 2020 non ha ancora saldato il debito.
Non vorremmo che la forte amicizia che intercorre tra Stumpo, l’assessore al bilancio Bonacci e quello allo sport Maiorano faccia andare il tutto nel dimenticatoio e che i 20mila euro graveranno sui cittadini, anche su quelli che del calcio non se ne fregano nulla.
Infine; che senso ha dare soldi ad una radio privata per diffondere i lavori del consiglio comunale (che non interessano a nessuno) visto che il comune spende circa 15mila euro all’anno per trasmetterli sul proprio canale youtube, mezzo accessibile a tutti, con audio e video eccellenti.

PUBBLICATO 30/06/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 265  
Al via domenica 2 Agosto il Padia Street Festival
Domenica 2 Agosto, a partire dalle ore 20.00, il centro storico di Acri ospiterà la I edizione di “Padia Street Festival”, l’appuntamento estivo che trasformerà il borgo di Padia in un grande palcosce ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 351  
Finanziamento stadio. Il ricorso al Tar non risulta definito
Con riferimento all’articolo pubblicato, chiedo l’immediata rettifica delle parti contenenti una ricostruzione non corretta della vicenda processuale, in particolare laddove si afferma che “il ricorso ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 456  
Il comune ha adempiuto a quanto previsto dalla normativa vigente per la fuoriuscita dal dissesto finanziario sin dal 2021
Gentile redazione in merito all’articolo pubblicato in data odierna si tende a precisare, come già più volte ribadito e certificato dal parere dell’Organo di Revisione che l’Ente ha completato il per ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 768  
Il danno, la beffa, i dubbi
Il danno; il finanziamento statale di 700mila euro, Presidenza del Consiglio dei ministri – dipartimento per lo sport, ( revocato nell’ottobre 2025 ) era stato richiesto dal Comune per effettuare un r ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 443  
Cavie
Con il via libera della Camera alle pre-intese con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto (naturalmente a luglio, quando gli italiani sono in ferie, altrimenti si correrebbe il rischio che qualcuno se ...
Leggi tutto