NEWS Letto 4301  |    Stampa articolo

Ospedale. Caiaro (Acri.0): “comunità penalizzata e mortificata, classe politica responsabile”

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Vi sono gia' le prime reazioni all’indomani della pubblicazione del Decreto sulla riorganizzazione delle rete ospedaliera.
Dice Caiaro, ex consigliere comunale e responsabile dell’Associazione Acri.0.
A nulla sono servite le svariate rassicurazioni e i tanti proclami provenienti da svariato tempo e da diverse figure politiche circa il rilancio del Beato Angelo.
Nella riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, diffusa nelle ultime ore, il nosocomio viene ulteriormente mortificato con un taglio di posti letto e di servizi.
A nulla è valso l’appello del sottoscritto al Governatore regionale nonché commissario della sanita' calabrese con il quale invitavo Occhiuto a potenziare ed implementare i servizi sanitari del Beato Angelo al fine di dare risposte ad una comunita' ed a un vasto comprensorio.
Non posso fare a meno di notare anche un certo cortocircuito concettuale che suona come una vera e propria beffa, da una parte Acri viene considerata zona disagiata e dall’altra vengono depotenziati i servizi ospedalieri. Roba da non credere.
C’è una evidente continuita' tra l’azione politico amministrativa dei commissari tecnici e quella del commissario politico Occhiuto.
E' da tempo che ritengo che senza una battaglia politica che coinvolga l’intera comunita' Acri continuera' a perdere pezzi di servizi essenziali.
Il fallimento di questa classe politica che coinvolge chi governa Acri ed anche il partito del presidente Occhiuto, ovvero Fi, è sotto gli occhi di tutti e non lo vede solo chi non vuol vederlo.
Mi auguro che chi, anche da luoghi istituzionali, aveva annunciato risvolti positivi per il Beato Angelo non solo spieghi cosa sia successo ma si adoperi perché il Decreto sia rivisto altrimenti il presidio non avra' motivo di esistere.”

Fin qui le dichiarazioni di Caiaro dopo quelle del sindaco Capalbo ora attendiamo le prese di posizione di altre forze politiche ad iniziare da Fi che, attraverso i loro esponenti istituzionali locali (Zanfini, Turano e Intrieri), avevano annunciato notizie rassicuranti circa il futuro del Beato Angelo.

PUBBLICATO 14/07/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 685  
Provincia di Cosenza. Eletto presidente Faragalli: il comprensorio Acri-Bisignano-Luzzi-Rose resta senza rappresentanza
Alle elezioni per il rinnovo degli organi della Provincia di Cosenza emerge con chiarezza il dato politico della vittoria di Biagio Faragalli, che conquista la Presidenza e la maggioranza dei consigli ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 353  
Crescere come il…bosco!
Come il bosco cresce silenziosamente apportando innumerevoli e.... ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 855  
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato. Io fuori dalla.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 146  
Domenica in Accademia il pianista bulgaro Ivan Donchev per il quarto concerto dedicato all'integrale delle Sonate di Beethoven
Prosegue all’Accademia Amici della Musica di Acri il grande progetto dedicato all’esecuzione integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, affidato al pianista bulgaro Ivan Donchev ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 380  
La cultura non è un piatto pronto
Ho avuto pezzi su altre testate, ne scrivo per Acrinrete, ne ho scritto per Iacchite’ (a proposito si scrive con l’apostrofo finale e non con l’accento perché è un troncamento di una ...
Leggi tutto