NEWS Letto 4631  |    Stampa articolo

Ospedale. Caiaro (Acri.0): “comunità penalizzata e mortificata, classe politica responsabile”

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Vi sono gia' le prime reazioni all’indomani della pubblicazione del Decreto sulla riorganizzazione delle rete ospedaliera.
Dice Caiaro, ex consigliere comunale e responsabile dell’Associazione Acri.0.
A nulla sono servite le svariate rassicurazioni e i tanti proclami provenienti da svariato tempo e da diverse figure politiche circa il rilancio del Beato Angelo.
Nella riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, diffusa nelle ultime ore, il nosocomio viene ulteriormente mortificato con un taglio di posti letto e di servizi.
A nulla è valso l’appello del sottoscritto al Governatore regionale nonché commissario della sanita' calabrese con il quale invitavo Occhiuto a potenziare ed implementare i servizi sanitari del Beato Angelo al fine di dare risposte ad una comunita' ed a un vasto comprensorio.
Non posso fare a meno di notare anche un certo cortocircuito concettuale che suona come una vera e propria beffa, da una parte Acri viene considerata zona disagiata e dall’altra vengono depotenziati i servizi ospedalieri. Roba da non credere.
C’è una evidente continuita' tra l’azione politico amministrativa dei commissari tecnici e quella del commissario politico Occhiuto.
E' da tempo che ritengo che senza una battaglia politica che coinvolga l’intera comunita' Acri continuera' a perdere pezzi di servizi essenziali.
Il fallimento di questa classe politica che coinvolge chi governa Acri ed anche il partito del presidente Occhiuto, ovvero Fi, è sotto gli occhi di tutti e non lo vede solo chi non vuol vederlo.
Mi auguro che chi, anche da luoghi istituzionali, aveva annunciato risvolti positivi per il Beato Angelo non solo spieghi cosa sia successo ma si adoperi perché il Decreto sia rivisto altrimenti il presidio non avra' motivo di esistere.”

Fin qui le dichiarazioni di Caiaro dopo quelle del sindaco Capalbo ora attendiamo le prese di posizione di altre forze politiche ad iniziare da Fi che, attraverso i loro esponenti istituzionali locali (Zanfini, Turano e Intrieri), avevano annunciato notizie rassicuranti circa il futuro del Beato Angelo.

PUBBLICATO 14/07/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 680  
Verso le comunali 2027. Saltano le Primarie? Bonacci candidato della Maggioranza
Il sindaco Capalbo, ( che detta le carte mentre gli altri sembrano... ...
Leggi tutto

IL RICORDO  |  LETTO 1324  
Caro Professore ci mancherai
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1210  
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ...
Leggi tutto

CULTURA  |  LETTO 248  
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 471  
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ...
Leggi tutto