NEWS Letto 4880  |    Stampa articolo

Ospedale. Caiaro (Acri.0): “comunità penalizzata e mortificata, classe politica responsabile”

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Vi sono gia' le prime reazioni all’indomani della pubblicazione del Decreto sulla riorganizzazione delle rete ospedaliera.
Dice Caiaro, ex consigliere comunale e responsabile dell’Associazione Acri.0.
A nulla sono servite le svariate rassicurazioni e i tanti proclami provenienti da svariato tempo e da diverse figure politiche circa il rilancio del Beato Angelo.
Nella riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, diffusa nelle ultime ore, il nosocomio viene ulteriormente mortificato con un taglio di posti letto e di servizi.
A nulla è valso l’appello del sottoscritto al Governatore regionale nonché commissario della sanita' calabrese con il quale invitavo Occhiuto a potenziare ed implementare i servizi sanitari del Beato Angelo al fine di dare risposte ad una comunita' ed a un vasto comprensorio.
Non posso fare a meno di notare anche un certo cortocircuito concettuale che suona come una vera e propria beffa, da una parte Acri viene considerata zona disagiata e dall’altra vengono depotenziati i servizi ospedalieri. Roba da non credere.
C’è una evidente continuita' tra l’azione politico amministrativa dei commissari tecnici e quella del commissario politico Occhiuto.
E' da tempo che ritengo che senza una battaglia politica che coinvolga l’intera comunita' Acri continuera' a perdere pezzi di servizi essenziali.
Il fallimento di questa classe politica che coinvolge chi governa Acri ed anche il partito del presidente Occhiuto, ovvero Fi, è sotto gli occhi di tutti e non lo vede solo chi non vuol vederlo.
Mi auguro che chi, anche da luoghi istituzionali, aveva annunciato risvolti positivi per il Beato Angelo non solo spieghi cosa sia successo ma si adoperi perché il Decreto sia rivisto altrimenti il presidio non avra' motivo di esistere.”

Fin qui le dichiarazioni di Caiaro dopo quelle del sindaco Capalbo ora attendiamo le prese di posizione di altre forze politiche ad iniziare da Fi che, attraverso i loro esponenti istituzionali locali (Zanfini, Turano e Intrieri), avevano annunciato notizie rassicuranti circa il futuro del Beato Angelo.

PUBBLICATO 14/07/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 119  
Lions Club. Amedeo Gabriele è il nuovo presidente
Si è svolta in un clima di grande partecipazione e spirito associativo la cerimonia del "Passaggio della.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 363  
Rincari del 60% per il servizio idrico. Interrogazione di Intrieri, Zanfini, Turano e Palumbo
In questi giorni i cittadini acresi stanno ricevendo le bollette riguardo il.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 479  
Prestigiosa nomina per il cardiologo cosentino Crea
Grande riconoscimento internazionale per il cardiologo cosentino Filippo.... ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 644  
Caso Valle Crati, cadono le accuse di truffa: prosciolti tutti i ventisei "falsi braccianti"
Si è conclusa positivamente la vicenda giudiziaria che ha visto... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1197  
Acri, la città che chiede conto: tra affidi diretti, degrado e diritti negati
Il sindaco Pino Capalbo, sostenuto da una giunta a gruppo elettrogeno, cita Seneca: “non è perché le cose sono difficili che non osiamo; è perché non osiamo che esse sono difficili”. Un richiamo nobil ...
Leggi tutto