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San Demetrio Corone. Incontro conclusivo del corso di Alfabetizzazione Arbëreshe

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Ieri, domenica 16 luglio, si è tenuto l'incontro conclusivo del corso di lingua e alfabetizzazione arbëreshe organizzato dalla associazione “Generazione Attiva”. 20 ore di lezioni rese fruibili anche da remoto, un intero programma svolto, 80 corsisti, passione e competenza sono state le basi su cui “Generazione Attiva” ha costruito questa splendida realtà. Docenti: Angelo Nunzio Azzinnari, Costantina Bellucci, Stefano Canadè, Arianna Carolei. I testi per lo svolgimento del corso sono stati forniti dall’Eparchia di Lungro e consegnati agli allievi dal protopresbitero papàs Pietro Lanza. Tantissimi i curiosi che hanno preso parte all'evento e hanno festeggiato insieme ai soci dell’Associazione questo traguardo straordinario, contribuendo a rendere ancora più speciale la serata. Ospite e relatore d'eccellenza è stato il prof. Gennaro De Cicco, giornalista e docente abilitato all'insegnamento di lingua e civiltà albanese, nonché autore di molti testi importanti e storico presentatore del Festival sandemetrese e di altri eventi in terra d’Arberia e non (Miss Arbëresh, Rasegna Costume arbëresh, Premio Internazionale Morea), che ha consegnato gli attestati ai corsisti e ha onorato “Generazione Attiva” con la sua presenza. Un ringraziamento particolare è stato attribuito, nel corso della manifestazione, a Giancarlo Macrì, presidente della Pro Loco Sandemetrese, e a Gina Rotondaro, presidente dell'Associazione Culturale "Arbëria", senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile. “La loro gentilezza e la disponibilità con cui ci hanno accolto – ha affermato Angelo Azzinnari, autorevole esponente dell’Associazione- sono la prova che nel mondo esistono davvero delle persone meravigliose la cui rarità stupisce non poco”. Infine un doveroso ringraziamento è stato rivolto a tutti i corsisti per la fiducia e l'affetto che hanno dimostrato, per aver seguito sin dall'inizio ed essersi uniti al sodalizio giovanile fisicamente o a distanza. “Speriamo – ha concluso Azzinnari - che questa sia solo la prima di numerose soddisfazioni future e che non venga mai meno il desiderio di fare cultura e portare idee”.

PUBBLICATO 17/07/2023 | © Riproduzione Riservata



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