Lettera aperta al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Prof. Valditara
Vincenzo Rizzuto
|
Egregio Sig. Ministro, in una delle solite discussioni tra amici, accesa anche questa volta sul tema della Scuola pubblica, sempre più funestata dalla dispersione, che si aggira ogni anno sui centomila soggetti, è venuta fuori un’idea apparentemente balzana e provocatoria, ma in fondo assai originale e degna di essere presa in esame, ed eccola: il poderoso esercito dei centomila ragazzi e giovani, condannati a rimanere esclusi da una piena partecipazione al contesto sociale, e relegati nell’ergastolo dell’analfabetismo, non potrebbe essere recuperato alla Scuola attraverso una paghetta mensile di Stato?
Non ci sarebbe bisogno nemmeno di grandi ricerche patrimoniali, tanto il 99% di quell’esercito appartiene da sempre alle famiglie più povere degli istituti tecnici e professionali; chi frequenta i licei in genere non ingrossa quell’esercito di condannati senza appello. Sì, egregio Ministro, tutto sommato, l’idea di premiare con una ‘paghetta’ è più consigliabile e costa molto di meno di qualsiasi altra iniziativa repressiva, come i due anni di carcere per i genitori inadempienti o altre politiche costrittive; e noi, che abbiamo speso la nostra esistenza nell’atto educativo, noi, che siamo andati anche nelle carceri e davanti ai semafori per guadagnare al banco di scuola qualcuno di quei centomila ragazzi sfortunati, sappiamo bene che nel delicato processo formativo la repressione non serve, anzi finisce per fare altri danni! |
PUBBLICATO 11/09/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
INTERVISTA | LETTO 386
Massimiliano Mondello ad Acri: ''Qui ci sono talento e passione. Le basi ci sono, ma bisogna lavorare tanto''
Una giornata all'insegna dello sport, della passione e della formazione quella vissuta ad Acri con la presenza di Massimiliano Mondello, uno dei più grandi protagonisti del tennistavolo italiano, ospi ... → Leggi tutto
Una giornata all'insegna dello sport, della passione e della formazione quella vissuta ad Acri con la presenza di Massimiliano Mondello, uno dei più grandi protagonisti del tennistavolo italiano, ospi ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 322
Riflessioni: l'orizzonte che non parla
Nel dibattito pubblico, il confronto è la condizione minima per far respirare una comunità. Quando le opinioni si incrociano, quando le differenze si mettono in gioco senza paura, si apre quello spazi ... → Leggi tutto
Nel dibattito pubblico, il confronto è la condizione minima per far respirare una comunità. Quando le opinioni si incrociano, quando le differenze si mettono in gioco senza paura, si apre quello spazi ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 694
Lettera aperta ad Acri: la salute non ha colore politico né orari d'ufficio
Cari amici, in questi giorni, portando avanti la battaglia per rendere il defibrillatore un bene comune sempre accessibile, mi sono sentita dire una frase che mi ha fatto riflettere. Mi è stato detto ... → Leggi tutto
Cari amici, in questi giorni, portando avanti la battaglia per rendere il defibrillatore un bene comune sempre accessibile, mi sono sentita dire una frase che mi ha fatto riflettere. Mi è stato detto ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 718
È estate
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione. È un susseguirsi di immagini e sensazioni che abbiamo impresse dentro sin da quando eravamo bambini. Tutto inizi ... → Leggi tutto
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione. È un susseguirsi di immagini e sensazioni che abbiamo impresse dentro sin da quando eravamo bambini. Tutto inizi ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 2159
Da Acri al successo: Antonella Castrovillari conquista il contest della Fiorentina nel Centenario viola
Antonella Castrovillari, acrese, 25 anni, vive a Firenze dove frequenta e sta per terminare quest'anno il suo percorso di studi come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel mese ... → Leggi tutto
Antonella Castrovillari, acrese, 25 anni, vive a Firenze dove frequenta e sta per terminare quest'anno il suo percorso di studi come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel mese ... → Leggi tutto



