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E’ necessario, comunque, schierarsi

Foto © Acri In Rete
Vincenzo Rizzuto
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Non si può condividere certamente l’atteggiamento dell’Ucraina di Kerenskij che, rifiutando ogni mediazione, accusa finanche Papa Francesco di essersi schierato con Putin; ma si deve condannare senza tentennamenti il despota moscovita per avere aggredito un popolo che ha scelto di essere libero, sia pure schierandosi con l’Occidente americano, guerrafondaio su scala planetaria e fortemente interessato da sempre ad impedire l’unifica-zione dell’intera area europea.
Quella che stiamo vivendo come un incubo, come un assurdo storico ci riporta violentemente all’indietro, ai tempi della seconda guerra mondiale, alla cui fine con la guerra fredda ai popoli si pose il problema da che parte schierarsi: venne allora fuori la tragedia dell’Ungheria del 1956, e la Sinistra, compresa quella di Napolitano e Berlinguer, fece male i conti e scelse male appoggiando le scelleratezze di Stalin.
Oggi non si può fare il medesimo errore schierandosi con l’oligarca Putin che sta massa-crando centinaia di migliaia di persone in nome della ‘grande Russia’; non si può rimanere insensibili di fronte alla distruzione della nostra civiltà con una guerra, che lo sfortunato popolo ucraino fa sulla propria pelle schieran-do sui fronti di guerra apparati di distruzione di massa, forniti da altre potenze con cinica freddezza.
Tutto ciò deve essere respinto con un grande afflato di popoli, diversamente si rischia la catastrofe!

PUBBLICATO 08/10/2023 | © Riproduzione Riservata



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