Il grande Pasticcio
Redazione
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Il fatto della settimana non può che essere rappresentato dal grande Pasticcio creatosi attorno alla Fondazione Padula.
Tutto scaturisce lo scorso 2 ottobre quando, durante una seduta del consiglio comunale, il sindaco Capalbo dichiara che se il presidente Cristofaro vorrà, potrà restare ala guida dell’Ente per altri quattro anni. Dichiarazioni importanti che Acri in rete ritenne opportuno riportare in un apposito articolo dal titolo “Capalbo incorona Cristofaro”. E’ l’inizio di una discussione che, senza i nostri scritti, non sarebbe mai partita. In pochi giorni riceviamo la prese di posizione di Cristofaro, che ringrazia sindaco e maggioranza per la fiducia, della dottoressa Forte (da anni vicina al sindaco) in predicato di diventare la nuova presidente, di Capalbo che, dopo le “uscite” di quest’ultima, le revoca la nomina di delegato e, infine, sempre della Forte che racconta la sua versione dei fatti di quella nota e fatidica riunione del 9 giugno in cui rappresentanti e Cda avrebbero dovuto eleggere presidente e vice. Pare che l’incontro, a cui erano presenti Regione, Provincia, Comune e Calabria Verde, sia stato molto animato. Alla fine è dovuto intervenire il primo cittadino, chiamato disperatamente dall’assessore alla cultura Bonacci (finora in un silenzio imbarazzante e ingiustificabile) per riportare la calma. Tuttavia nessuna decisione fu presa nonostante accordi e verbali. Un incontro, a nostro avviso, che si sarebbe dovuto tenere qualche mese prima e non a ridosso dell’estate quando l’organizzazione del Premio di novembre era già in itinere. Anche in questo caso abbiamo raccontato i fatti, con l’ausilio dei tre protagonisti che vedete nell’immagine allegata. Capalbo, che nei mesi scorsi avrebbe garantito l’avvicendamento, Cristofaro, che avrebbe manifestato più volte la volontà di passare la mano, Forte che avrebbe ricevuto la garanzia prima per la vice presidenza poi per la presidenza. Noi non abbiamo preso posizione né addebitato colpe a chicchessia. I lettori, certamente, si sono fatti un’idea di come sono andate le cose e di chi ha “combinato” il Pasticcio, perché di questo si tratta, avvenuto, purtroppo, a pochi giorni dalla nuova edizione del Premio. Ciò nonostante la macchina organizzativa sta andando avanti e gli incontri pre Premio si sono regolarmente tenuti. I finalisti delle sezioni Narrativa e Saggistica, ovvero Nicola Cosentino, Eleonora Mazzoni, Dario Ferrari, Giuseppe Lupo e Miguel Gotor, hanno incontrato gli studenti e la giuria di selezione. Domani, lunedì, si conosceranno i vincitori che saranno premiati nella serata conclusiva dell’11 novembre. |
PUBBLICATO 15/10/2023 | © Riproduzione Riservata

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