EDITORIALE Letto 4968  |    Stampa articolo

Un altro scippo. Lunedì studenti in piazza

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Un altro grave scippo è stato perpetrato ai danni del territorio e della comunità. Questa volta è la Regione Calabria a sopprimere importanti servizi.
Con la Delibera del 15 dicembre, infatti, la giunta regionale ha approvato il nuovo Dimensionamento scolastico ovvero la nuova riorganizzazione della rete scolastica per le scuole superiori.
La Regione ha deciso di accorpare Ipsia, Liceo e Itcgt, ciò significa che Acri passa da tre a una sola Autonomia scolastica ovvero la presenza di un solo dirigente scolastico.
Non è una buona notizia per la città, per le tre scuole, per il corpo docente e per il personale ata.
La Regione ha, in sostanza, bocciato il Piano del Comune che aveva avuto il via libera dalla Provincia, Ente guidato anche esso dal centro destra.
In attesa di conoscere i motivi che hanno indotto la Regione a prendere questa decisione, il sindaco Capalbo ha invitato studenti, docenti e personale ata a scendere in piazza lunedì 18.
Forse è troppo tardi ma occorre provare a manifestare e a protestare.
Lo stesso primo cittadino ha reso noto gli effetti negativi che questo accorpamento provocherà sulla forza lavoro e sulla didattica.
Secondo Capalbo si perderanno quattordici posti di personale ata (2 dsga, 9 assistenti amministrativi e 9 assistenti di laboratorio).
Insomma una mazzata per la comunità, una bocciatura per l’amministrazione comunale soprattutto per l’assessore alla pubblica istruzione.
La città perde altri servizi nel silenzio totale di chi qui ha sempre raccolto ampi consensi, partecipato a festini, pranzi e cene tra selfie e sorrisi.
Non ci risulta che i vari Occhiuto (4mila preferenze), Gallo, Caputo, Lirangi, De Francesco, Orsomarso, Molinaro, Bevacqua, Iacucci, abbiano difeso il territorio da questa ennesima mortificazione che si va ad aggiungere alle altre (ospedale, poliambulatorio, uffici, ambiente, infrastrutture).
A noi sembra che i suddetti esponenti politici lavorino solo per se stessi, per gli amici intimi per altri territori.
Aspettiamo le prese di posizione sull’argomento dei vari partiti soprattutto di Fi e Fdi che governano la Regione e che qui sono presenti anche in consiglio comunale.
Nel frattempo la città incassa un altro risultato negativo che, di certo, non aiuta lo sviluppo socio ed economico di una comunità già di per sé in difficoltà.

PUBBLICATO 16/12/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 951  
Il Foro Boario non è un luogo qualsiasi
In qualità di portavoce del “Laboratorio delle Idee”, sento il dovere.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 480  
Fdi Acri: soddisfazione per il congresso Provinciale di Gioventù Nazionale Cosenza
Fratelli d’Italia Acri esprime grande soddisfazione per l’elezione.... ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1379  
Vicenda Pastrengo. La lettera del Dirigente scolastico Curcio alle famiglie
All’indomani dell’inquietante episodio verificatosi alla scuola materna Pastrengo, il Dirigente scolastico dell'Ic Padula, Maurizio Curcio, ha scritto una lettera alle famiglie. ...
Leggi tutto

STORIE  |  LETTO 503  
Dall’Atene di Calabria al Palazzo di Vetro: Iside Pugliese e il Potere della diplomazia
Il palcoscenico internazionale del Change the World Rome — tra i forum più autorevoli al mondo per la formazione della futura classe dirigente — ha visto brillare una voce giovane ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 5319  
Scuola Pastrengo. Due donne tentano invano di avvicinare una bimba. Indagano i carabinieri
Un grave episodio si è verificato ieri alla scuola primaria e materna Pastrengo. Dalle notizie raccolte, ieri mattina due donne, non italiane, si sarebbero avvicinate alle finestre delle aule poste al ...
Leggi tutto