OPINIONE Letto 2890  |    Stampa articolo

Auguri da una vittima di Mafia

Foto © Acri In Rete
Anna Lambori
condividi su Facebook


Da una famiglia di pastori mia madre fu originata. Rispetto i pastori, ma la famiglia di mia madre è MAFIA. Cos'è la mafia? È onore? No, assolutamente!
Questa ne è la giustificazione. La Mafia è UCCIDERE INNOCENTI per dimostrare la propria crudeltà e il proprio sprezzo verso le leggi e la pietà umana che viene vista come una debolezza.
Poi gli assassini sanno cosa significa comportarsi bene, per cui vengono stimati e apprezzati e si muovono con disinvoltura tra gli altri.
La vittima viene posta in situazioni impossibili che vengono smentite e definite al contrario, cioè favorevoli.
E viene esclusa dalle dinamiche mafiose, anzi le vengono propinate falsità, tanto da non riconoscere il pericolo. Io, N. M., sono una schiava del 2000. Mia madre mi ha usata come mia nonna materna usò un suo figlio per la scalata degli altri figli.
L'unico sentimento che provo è un profondo DISPREZZO verso mia madre e i miei fratelli e verso coloro che si sono serviti del mio dolore per essere come i parenti acquisiti che hanno contribuito ad esacerbare le violenze inflittemi.
In questa Vigilia di Natale 2023, non Perdono, ma auguro a coloro che potevano aiutarmi e invece hanno fatto l'opposto di vivere una non vita come quella che la mia 'ndrina mi ha imposto.
Affermo che tutto ciò che si insegna per religione e per civiltà al sud è fallace: non c'è giustizia in Italia e non è vero che i colpevoli pagano. Non è vero che è possibile comportarsi nel migliore dei modi pur nascendo con ottime capacità perché ci sono mezzi di coercizione che farebbero crollare anche un gigante. Non se ne parla ancora apertamente eppure bisognerebbe insegnare queste cose a scuola, unica salvezza per le vittime.
La scuola è il fondamento del nostro paese, la radice di tutte le professioni.
Spero che ci siano insegnanti che dicano la verità alle nuove generazioni e non siano condizionati dai parenti di una 'ndrina pessima a maltrattare i figli delle vittime di mafia come succede ancora in Calabria.
Un augurio ai giovani e a coloro che dovranno riscrivere una società giusta.

PUBBLICATO 26/12/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 978  
Verso le comunali 2027. Programmi oltre ai nomi
Degli aspiranti alla carica di sindaco ce ne occuperemo a breve, scrivendo nomi e cognomi. Gli schieramenti sono quasi pronti; centro sinistra, centro destra, civismo. Ad oggi, però, vorremmo condivid ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1240  
Alla crozza ed allu vinu
10 giorni trascorsi nel mese di aprile, 100 anni compiuti dalla sig.ra Fiorito (Auguri Palma!), 1000 euro.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 837  
Un piedistallo per il “Nettuno” !
Le proposte urbane si avanzano per sbalordire, per far parlare, ma ci vuole quasi una bonaria “stravaganza” a posizionare una statua del dio del mare in Acri! Che senso può avere, infatti, una statua ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 653  
5 Aprile 2026, Serra Capra: ''BUONA'' Pasqua
Dalla Crista, Serralonga, Pertina, Sorbo, Montagnola, Settarie, Carro Armato, Costantino, Aria delle donne, Pagania, …un eco di voci e di passa parola: ”Cumpà 'nun tinni si accuartu? Va vida, alla Cac ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 662  
ACRImonia
Martedì dopo Pasquetta. Ci si ritrova a commentare i danni del lungo ponte civile che collega il Giovedì Santo alla ripresa degli impegni lavorativi (per quelli scolastici c’è un ...
Leggi tutto