NEWS Letto 3258  |    Stampa articolo

Ecco la mini guida turistica sul centro storico e dintorni. Lunedì la presentazione

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


La brochure turistica dedicata ad Acri fa parte della linea di promozione della Biblioteca civica e dell’Archivio comunale, un progetto di comunicazione istituzionale integrata al quale si deve la realizzazione dei siti web, delle pagine social (online dal 15 gennaio) e del materiale cartaceo (dépliant, volantini e segnalibri) dedicati a entrambe le istituzioni culturali. La mini-guida scritta da Annalisa Marchianò (editor, copywriter, autrice per Newton Compton della guida 101 cose da fare in Calabria una volta nella vita, uscita nel 2011 e nel 2018 in versione aggiornata) propone una passeggiata nel centro storico di Acri, i rioni Casalicchio, Padìa e Castello, ed è corredata da schede di approfondimento su vari argomenti: dalle istituzioni museali alle opere di land e street art, dai monumenti religiosi fino alle innumerevoli possibilità di escursioni fuori porta offerte dal vasto territorio acrese. Se non è propriamente una guida turistica – non indica infatti strutture ricettive o ristoranti –, si tratta di uno strumento agile ed essenziale per scoprire le meraviglie del nostro territorio e le testimonianze della lunghissima storia acrese; in questa prospettiva, la guida propone uno sguardo nuovo, affidandosi alle suggestioni di fotografie che, più che paesaggi da cartolina, cercano di cogliere la luce e le atmosfere del nucleo più antico della cittadina. Proponendo un breve itinerario a piedi fino al cuore della città vecchia, affacciata sulla lussureggiante Valle del Mucone, questa piccola guida si concentra sui luoghi e simboli meno battuti, eppure ricchi di interesse storico, artistico e anche civile. In questa prospettiva, il percorso prende le mosse dal punto in cui scorrevano le acque del torrente Calamo, oggi interrato, prosegue nel rione Casalicchio, sorto a partire dal Cinquecento a valle del primo insediamento, per poi inerpicarsi nel labirinto di stradine, scale e chiese del nucleo più antico, i rioni Padìa e Castello, sul piccolo colle un tempo racchiuso in una enorme roccaforte di pietra. L’intento è invitare il visitatore – come le stesse cittadine e gli stessi cittadini – alla scoperta di un centro storico che, per quanto sempre meno abitato, conserva una sua toccante autenticità e scorci di grande bellezza, con l’auspicio di contribuire a incentivare un nuovo sguardo sulla lunga e illustre storia della comunità acrese. Se, infatti, al furore edificatorio e “modernizzante” impostosi nel corso della seconda metà del Novecento e oltre, insieme all’azione delle calamità naturali, si deve la perdita di una parte importante del patrimonio storico-artistico e archeologico cittadino, è innegabile che le vicende millenarie di cui Acri è stata protagonista riecheggiano tra questi vicoli affacciati sul verde più selvaggio e sulle vette innevate, dove si avverte chiaramente il respiro dei secoli, il “genius loci”. I principali monumenti, istituzioni museali e punti di interesse che restano fuori dal percorso proposto, nonché la vivace vita culturale della cittadina, sono oggetto di appositi approfondimenti, mentre in chiusura si troverà qualche spunto per visitare i dintorni, ricchissimi dal punto di vista naturalistico. Notoriamente definita “Porta della Sila”, con gran parte del suo territorio che si estende in quel lembo settentrionale dell’altopiano detto “greco” in virtù dell’influenza delle culture – greca, bizantina, albanese – che ne hanno segnato la storia, Acri offre anche altre attrattive non prive di fascino, come le escursioni nella Valle del Mucone e numerosi sentieri escursionistici, tra cui quello di nuovo conio che verrà qui citato, il Cammino dei frati santi. Percorsi alla portata di tutti, che danno l’occasione di vivere esperienze uniche all’insegna di un turismo lento, sostenibile e… salutare! La mini guida sarà presentata al pubblico lunedì 15 gennaio alle 11,30 presso i nuovi locali dell’archivio storico.

PUBBLICATO 11/01/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EVENTI  |  LETTO 1033  
Acri entra nella “Via dei poeti”: posata la mattonella del Concorso Solferini
Acri, porta d’accesso alla Sila e cuore culturale della provincia di.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 380  
L'I.C. Acri Padula-San Giacomo celebra la giornata della memoria
Nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Acri “V.Padula-San Giacomo” si è svolta una intensa e partecipata celebrazione della Giornata della Memoria, un appuntamento che ogni anno invita a fermarsi, ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 706  
Verso le comunali. M5S e Sinistra Italiana ancora insieme?
Nei giorni scorsi ci siamo occupati dell’attuale Maggioranza di centro, sinistra, destra (Pd, Articolo Uno, Psi, Udc, ) e pezzi di Massoneria, del centro destra e del Laboratorio di idee ( Acri che vu ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 642  
E’ tempo di riscossa
Il nuovo anno non ha bussato con gentilezza alla porta del Città di Acri C5. Le prime due gare del 2026, entrambe tra le mura amiche, contro due nobili siciliane come Marsala e Piazza Armerina, ...
Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 917  
Commissione Consiliare. Maggioranza con il cronometro in mano fa saltare la seduta
I rapporti tra organi di Governo e opposizione sono, oramai, fortemente incrinati. Da una parte la Maggioranza di centro, sinistra destra con pezzi Massoneria, guidata da Capalbo, ...
Leggi tutto