EDITORIALE Letto 2515  |    Stampa articolo

Maggioranza compatta ma parzialmente silente

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Prendiamo per buona la posizione dei consiglieri di maggioranza che, su forte insistenza del sindaco Capalbo, con una nota dichiarano di essere amici e compatti. Anche noi siamo felici.
Una crisi e una caduta del primo cittadino sarebbero una iattura per una città quasi in ginocchio.
Il sindaco Capalbo ha ottenuto quello che voleva ovvero un attestato di stima e di fiducia nei suoi confronti dai dieci consiglieri anche da parte di chi non è proprio contento del suo operato.
Immaginiamo cosa sia potuto succedere; il primo cittadino, che a quanto a esperienza e a scaltrezza è inferiore solo all’assessore Super Mario Bros, ha inviato una serie di whasthapp ai dieci consiglieri invitandoli a redigere una nota nella quale fossero smentite le voci di attriti e di maretta all’interno della maggioranza e fosse chiarita, una volta per tutte, la questione delle comunali 2027.
Non importa che sia sabato, lasciate i vostri impegni.
Detto fatto, nessuno ha fiatato, Signor Sì, faremo quello che vuoi a costo di calpestare autonomia e dignità.
Del resto in quasi due anni, sebbene palesi criticità, nessuna voce contraria si è mai elevata.
Possibile che per loro vada tutto bene? La maggioranza gode di ottima salute e per le comunali 2027 tutti possono avere ambizioni ma nessuno, oggi, può rivendicare candidature.
Capalbo, con le buone o con le cattive, ha incassato quello che voleva.
La nota reca la firma dei dieci consiglieri. Bene, finalmente conosciamo il loro pensiero scritto su questi due argomenti.
Speriamo, ora, di ascoltare anche la voce di alcuni di loro.
In quasi due anni, difatti, il 40% dei consiglieri di maggioranza non ha aperto bocca. Né a favore né contro.
Quale contributo, in termini di qualità e quantità, stanno dando al consiglio comunale? Alla città? Alla comunità?
Perché i cittadini dovrebbero rivotarli?
Non sappiamo cosa ne pensano pubblicamente (non solo nelle piazze e nei bar) ovvero nel consiglio comunale, organo politico e amministrativo più importante di una comunità, di dimensionamento scolastico, di impianti eolici, di rifiuti, di tributi, di piano strutturale comunale, di sport, di servizi sociali, di cultura, di turismo, di lavoro, del calo dei residenti, ecc. ecc.
Siamo certi che per la fine della consiliatura, giugno 2027, vinceranno la timidezza e sapranno farsi valere.
A patto, però, che dicano cose interessanti e non banalità, fesserie, falsi proclami e dettati altrimenti sarà meglio continuare a fare scena muta.

PUBBLICATO 16/01/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 615  
Illuminazione pubblica: scelta sbagliata che ipoteca il futuro del Comune
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della..... ...
Leggi tutto

n  |  LETTO 430  
Per non voltarsi dall’altra parte
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 396  
Lettera aperta dalla Calabria interna
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti borghi, nelle piccole città e nei paesi arroccat ...
Leggi tutto

APPELLO  |  LETTO 3947  
Tonino e Mimmo passano la mano
Il ristorante/pizzeria Venere passa la mano. I proprietari desiderano ringraziare di cuore la numerosa e fedele clientela che, con costanza e affetto, li ha sostenuti permettendo all’attività di riman ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1209  
Poi non dite che non vi avevo avvisato
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ...
Leggi tutto