COMUNICATO STAMPA Letto 2802  |    Stampa articolo

Grande successo per la “Giornata della Memoria”

Foto © Acri In Rete
Lions Club Acri
condividi su Facebook


Si è svolta presso il Palazzo San Severino -Falcone di Acri Cs, nella mattinata del 25 gennaio scorso, assieme ai ragazzi degli istituti superiori della città, il service interclubs sulla giornata della memoria, organizzato tra LLCC Acri e Diamante Alto Tirreno, con il patrocinio del Comune di Acri.
Il Presidente del Club di Acri, Raffaela Bruno, ha voluto ringraziare l'amministrazione comunale di Acri per l'opportunità che ha dato ai Lions, di poter raccontare la giornata della memoria. La Bruno ha voluto ringraziare, inoltre, i dirigenti scolastici delle scuole acresi, e tutti i docenti che si sono prodigati per la buona riuscita dell'evento, nonché la Prof.ssa Maria Cristina Zangari che grazie alla sua grande professionalità, con il trio juvenes e le sue note musicali, ha reso ancora più interessante e coinvolgente l'iniziativa. Raffaela Bruno ha tenuto, poi, a ringraziare Andrea Campolongo, presente all'evento, studioso dell'argomento, nipote del Prof. Eligio Russo, internato militare italiano nel campo di concentramento di Wietzendorf.
L'importante racconto di Campolongo, che è stato ascoltato in religioso silenzio, ha coinvolto, appassionato ed emoziato, tutti i presenti.
Il Presidente Lions di Acri, ha ribadito nel corso del suo intervento, la necessità di lavorare tutti insieme, associazioni e istituzioni, affinchè i nostri ragazzi imparino l'importanza del fare memoria su uno dei periodi più bui della storia, nel quale vennero assassinate milioni di persone, non solo ebrei, ma anche persone disabili, rom, omosessuali e oppositori politici.
Per la Bruno coinvolgere i ragazzi nel ricordo dell'olocausto, delle deportazioni, e delle discrimazioni di quel periodo, è di fondamentale importanza, per acquisire consapevolezza non solo su quello che è stato, ma soprattutto su quello che si spera mai più possa ripetersi.
Per Lions di Acri celebrare ogni anno la “Giornata della Memoria” è di vitale importanza per tenere sempre a mente la storia della Shoah e tutti gli orrori che ha portato con sé, al fine di poter avviare, tutti insieme, una riflessione sull’importanza che la storia ricopre nell’affrontare il presente e il futuro, come già detto, con più consapevolezza.

PUBBLICATO 26/01/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 223  
La memoria è la vera resistenza
Cari concittadini, giovani, figli e nipoti di questa nostra terra, prendo la parola oggi come presidente dell’ANPI, ma vorrei parlarvi soprattutto come un padre e un nonno che sente il peso e la belle ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 105  
Veritas liberabit
Nel giorno in cui abbiamo fatto memoria di quanti si sono spesi fino alla fine per garantire futuro e libertà al nostro paese, pace e sicurezza, memoria e consapevolezza, fiducia e serenità, il 25 apr ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 572  
Giulio Molinaro nel Direttivo nazionale dell’A.N.A.M.
Prestigioso incarico per Giulio Molinaro, artigiano parrucchiere con sede di lavoro in Serricella. Fa parte del Consiglio Direttivo Nazionale dell’A.N.A.M., Associazione Nazionale Acconciatori Moda. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 450  
25 Aprile: memoria, responsabilità e futuro
Il 25 Aprile non è una data come le altre. È il giorno in cui l’Italia ha scelto la libertà, la democrazia, la dignità. È il giorno in cui un popolo ha saputo rialzarsi, trovando ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1147  
Dal (Terzo) Paradiso all'Inferno
Spesso, come in questi casi, i progetti innovativi e ambiziosi, se non vengono supportati da persone capaci e competenti, fanno una brutta fine. A volte persino grottesca. È il caso del cosiddetto Te ...
Leggi tutto