COMUNICATO STAMPA Letto 2693  |    Stampa articolo

Grande successo per la “Giornata della Memoria”

Foto © Acri In Rete
Lions Club Acri
condividi su Facebook


Si è svolta presso il Palazzo San Severino -Falcone di Acri Cs, nella mattinata del 25 gennaio scorso, assieme ai ragazzi degli istituti superiori della città, il service interclubs sulla giornata della memoria, organizzato tra LLCC Acri e Diamante Alto Tirreno, con il patrocinio del Comune di Acri.
Il Presidente del Club di Acri, Raffaela Bruno, ha voluto ringraziare l'amministrazione comunale di Acri per l'opportunità che ha dato ai Lions, di poter raccontare la giornata della memoria. La Bruno ha voluto ringraziare, inoltre, i dirigenti scolastici delle scuole acresi, e tutti i docenti che si sono prodigati per la buona riuscita dell'evento, nonché la Prof.ssa Maria Cristina Zangari che grazie alla sua grande professionalità, con il trio juvenes e le sue note musicali, ha reso ancora più interessante e coinvolgente l'iniziativa. Raffaela Bruno ha tenuto, poi, a ringraziare Andrea Campolongo, presente all'evento, studioso dell'argomento, nipote del Prof. Eligio Russo, internato militare italiano nel campo di concentramento di Wietzendorf.
L'importante racconto di Campolongo, che è stato ascoltato in religioso silenzio, ha coinvolto, appassionato ed emoziato, tutti i presenti.
Il Presidente Lions di Acri, ha ribadito nel corso del suo intervento, la necessità di lavorare tutti insieme, associazioni e istituzioni, affinchè i nostri ragazzi imparino l'importanza del fare memoria su uno dei periodi più bui della storia, nel quale vennero assassinate milioni di persone, non solo ebrei, ma anche persone disabili, rom, omosessuali e oppositori politici.
Per la Bruno coinvolgere i ragazzi nel ricordo dell'olocausto, delle deportazioni, e delle discrimazioni di quel periodo, è di fondamentale importanza, per acquisire consapevolezza non solo su quello che è stato, ma soprattutto su quello che si spera mai più possa ripetersi.
Per Lions di Acri celebrare ogni anno la “Giornata della Memoria” è di vitale importanza per tenere sempre a mente la storia della Shoah e tutti gli orrori che ha portato con sé, al fine di poter avviare, tutti insieme, una riflessione sull’importanza che la storia ricopre nell’affrontare il presente e il futuro, come già detto, con più consapevolezza.

PUBBLICATO 26/01/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FOCUS  |  LETTO 336  
Eventi. Il significato del Triduo pasquale e gli auguri di Pasqua
Abbiamo incontrato don Davide Iuele, parroco della chiesa di San Domenico, che illustra gli appuntamenti più importanti della Settimana Santa. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 128  
World Autism Day. Accendere la consapevolezza imparando la ''lingua'' delle neurodivergenze
Per la giornata mondiale dell’autismo quest’anno non vorrei impiegare il mio tempo in interrogativi, analisi cliniche e approfondimenti. Ogni anno si assiste ad un incremento esponenziale di eventi in ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 745  
Oltre il pregiudizio: L’Istituto Comprensivo Acri V. Padula-San Giacomo e la Fondazione Lanzino insieme per la parità
L’Istituto Comprensivo Acri “V. Padula”-“San Giacomo”, in collaborazione con la Fondazione Lanzino , impegnata da anni nella promozione della parità e nella prevenzione della violenza, ha realizzato ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 486  
Tu chiamale se vuoi... Emozioni
Si possono raccontare le emozioni? Parlo delle emozioni che ti prendono allo stomaco, ti sollevano come un'altalena e ti lasciano sospeso tra paura e felicità. Di quelle emozioni che, in pochi minuti, ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 3905  
Cinquanta lavoratori di Calabria Verde senza reddito da sei mesi. Chiedono sblocco dei cantieri e garanzie occupazionali
Come molti altri colleghi calabresi, si sono riuniti in un’assemblea permanente per discutere delle questioni e decidere il da farsi. Sono poco meno di cinquanta. Si tratta dei lavoratori precari, e ...
Leggi tutto